dux-sab Inviato 31 Marzo, 2017 #1 Inviato 31 Marzo, 2017 purtroppo un pò consumata , patina di vecchia collezione. (cartellino da Barzan 1967 lire 250.000). 1 Cita
odjob Inviato 31 Marzo, 2017 #3 Inviato 31 Marzo, 2017 Noto la stessa croce,nella legenda,presente nei Testoni di Masserano Complimenti odjob P.S.inserisci anche qualche nota storica ecc.grazie Cita
allobroge Inviato 31 Marzo, 2017 #4 Inviato 31 Marzo, 2017 Complimenti moneta veramente spettacolare ! Cita
Rocco68 Inviato 31 Marzo, 2017 #5 Inviato 31 Marzo, 2017 Che posso dire......spettacolare! Ma vi prego (non è la mia monetazione) '....fatemi sapere la storia di questo autentico gioiello. Salutoni Cita
savoiardo Inviato 31 Marzo, 2017 Supporter #6 Inviato 31 Marzo, 2017 Chapeau. .. che dire! I miei complimenti, peccato che non si possono vedere i particolari del diritto, che in questa tipologia mi piacciono alquanto, ma mi accontenterei anche di una molto meno bella! Cita
dux-sab Inviato 31 Marzo, 2017 Autore #7 Inviato 31 Marzo, 2017 (modificato) grazie a tutti dei complimenti, in effetti è una moneta (tallero) che non passa inosservata. al rovescio grande croce di s.Lazzaro e piccola croce Mauriziana, scudi di Savoia, Chiablese, Aosta, Nizza. Modificato 31 Marzo, 2017 da dux-sab Cita
piergi00 Inviato 1 Aprile, 2017 #8 Inviato 1 Aprile, 2017 Per avere un esemplare migliore oggi bisogna andare a quota 10.000 ! Cita
savoiardo Inviato 1 Aprile, 2017 Supporter #9 Inviato 1 Aprile, 2017 viene richiesto di parlare di questa importante moneta... mi sembra corretto, quindi qualche notizia la inserisco io.. Emanuele Filiberto ha fatto coniare tre tipologie di Talleri: il primo (splendida moneta) viene battuta con l'impronta simile a quello di Alberto di Brandeburgo, al diritto il busto del Duca nelle vesti di comandante supremo dell'esercito, al rovescio una croce fiorata con in cuore lo scudetto sabaudo e accantonata dagli scudi dell'Impero, il Monferrato, la Sassonia e Armenia-Cipro-Lusignano. il secondo, al diritto il duca a cavallo con sotto in esergo la data 1576 ed al rovescio una grande croce di San Lazzaro con al centro uno scudetto sabaudo che si prolunga a diventare una croce mauriziana, accantonata da quattro scudi, Savoia antica, Sassonia, Chiablese e Nizza, di questa moneta si ipotizza che la zecca di coniazione sia Aosta e sia stata battuta al molinetto e se così fosse sarebbe la prima moneta sabauda coniata con questa tecnologia. poi vi è questa tipologia, il terzo tipo... al diritto il Duca è in armatura con scudo e spada sguainata tenuta in alto, il cavallo, andante a destra, è coperto da una gualdrappa tutta ricoperta dalle armi ducali, la stessa rappresentazione dello stemma inquartato di Emanuele Filiberto, in basso in esergo o senza esergo la data e il segno di zecca (nel 1576 non c'è il segno di zecca), intorno la legenda : croce EM (MANVEL) PHILIBERTVS D (EI) G (RATIA) DVX SABAVDIE al rovescio una grande croce di San Lazzaro con in cuore una piccola croce mauriziana inclinata di 45 gradi accantonata dagli scudi di Savoia, Chiablese, Aosta e Nizza, intorno la legenda: croce CHABLASI ET AVG (VSTAE) SAC (RI) ROM (ANI) IMP (ERII) PRINCEPS Date conosciute 1576, 1577 e 1580, battuti a Aosta,Torino e Vercelli con un taglio di 8 1\2 pezzi al marco e una bontà di denari 10 1 Cita
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