Illyricum65 Inviato 2 Aprile, 2017 #1 Inviato 2 Aprile, 2017 Ciao, recentemente ho acquisito un esemplare di Allectus contraddistinto da un discreto ritratto e un rovescio un po' danneggiato nell'iconografia ma leggibile come legenda. Si tratta del RIC 79 LAETITIA AVG contraddistinto dal rovescio reggente una corona e un'ancora, un giavellotto o un timone (o bastone). Nei campi S-P. Zecca di Camulodunum (Colchester). Mi permetto di segnalarvi alcune osservazioni che hanno destato in me qualche dubbio. La "C" in essergo è molto piccola e spostata verso sinistra: siamo in presenza di un essergo C L con la "L" abrasa o celata? Se sì, essendo una moneta considerata comune, perchè non trovo confronti con sigla in essergo CL? Secondo Carson la monetazione di Allectus, segnalata sul RIC con un generico 293-296 va seriata così: Se così è, se la siglia in essergo fosse C sarebbe una emissione abbastanza precoce; viceversa con CL sarebbe abbastanza tarda (rispetto al suo regno). Sempre osservando la monetazione alletiana, le ultime emissioni dovrebbero essere quelle con la Galea a rovescio, emesse sia a Londinium che in "zecca C". Ma se a Londinium vi è legenda VIRTVS AVG (RIC 55) perchè a Camulodunum vi è anche una galea accoppiata con al legenda LAETITIA AVG? Forse un richiamo al popolo nel primo periodo del tipo galea simile al "La classis (ovvero la galea) sorveglia i mari e porta la Laetitia tra il popolo britannico" che venne mutuata in un periodo più caldo in "La classis (ovvero la galea) sorveglia i mari e con coraggio (Virtus) protegge il popolo britannico"? Ciao Illyricum Cita
grigioviola Inviato 3 Aprile, 2017 #2 Inviato 3 Aprile, 2017 (modificato) Dico la mia. La posizione della "C" è compatibile con l'ipotesi di una marcatura di zecca "CL". E' vero: la "L" non si vede, tuttavia si intravede un qualcosa all'esergo oltre alla "C": semplice usura? Mah! Aggiungo anche che la posizione sarebbe compatibile con l'ipotesi di un esergo a tre lettere, ma per Alletto mi risulta che esista unicamente per la zecca di Londinium (penso al tipo "MSL") quindi non mi torna per la C-mint (Colchester). Quindi? Semplicemente un errore di valutazione dello spazio disponibile da parte dell'incisore del conio? Fosse mio il pezzo, mi piacerebbe di più cullarmi con l'ipotesi del segno "CL" Quanto al fatto che il segno di zecca "CL" sia 'comune' devo dire che non mi è mai capitato di vederlo recentemente e, cercando un po' in rete, non ho trovato alcun esempio di confronto come già ha sottolinato @Illyricum65 quindi forse così comune non è! L'ipotesi di lettura della doppia raffigurazione con la medesima legenda così come spiegata mi sembra più che plausibile e di sicuro meriterebbe degli approfondimenti con le fonti, che sono scarsissime, per vedere se c'è modo di incrociare qualche evento di natura navale durante il breve periodo di usurpazione di Alletto. Complimenti per il pezzo! Anche se ha il rovescio un po' deboluccio, rimane pur sempre una gran bella moneta e soprattutto ben leggibile! ...e poi è un Alletto! Modificato 3 Aprile, 2017 da grigioviola Cita Awards
Curcuas Inviato 3 Aprile, 2017 #3 Inviato 3 Aprile, 2017 Concordo con @grigioviola. Io non andrei troppo in là e rimarrei sul "CL", nonostante la posizione della "L" sia effettivamente scostata. Sulla rarità dei pezzi, penso che ciascuno di noi abbia un "comune, ma non troppo" in collezione ?. Il punto è che il mercato si popola di determinati tipi in un periodo, mentre in un altro restano in un cassetto. Io ho diversi antoniniani che confermano questa ipotesi. In generale, se il "RIC" mi dice che una moneta è R4, controllo il mercato e, anche se i passaggi sono pochi, lo abbasso almeno di un paio di grading. Se invece, come in questo caso, il RIC segnala un "C", è un "C" indipendentemente da quanto offre il mercato. Così, almeno, è come mi regolo io. ? Cita
Illyricum65 Inviato 3 Aprile, 2017 Autore #4 Inviato 3 Aprile, 2017 Concordo con @grigioviola. Io non andrei troppo in là e rimarrei sul "CL", nonostante la posizione della "L" sia effettivamente scostata. Sulla rarità dei pezzi, penso che ciascuno di noi abbia un "comune, ma non troppo" in collezione ?. Il punto è che il mercato si popola di determinati tipi in un periodo, mentre in un altro restano in un cassetto. Io ho diversi antoniniani che confermano questa ipotesi. In generale, se il "RIC" mi dice che una moneta è R4, controllo il mercato e, anche se i passaggi sono pochi, lo abbasso almeno di un paio di grading. Se invece, come in questo caso, il RIC segnala un "C", è un "C" indipendentemente da quanto offre il mercato. Così, almeno, è come mi regolo io. ?Certamente e condivido molto di quanto espresso. Ma la mia domanda non è tanto motivata dalla rarità in assoluto dell'esemplare quanto dalla curiositá trasmessami dal fatto che non ho trovato alcun confronto per LAETITIA con sigla C L in essergo che pur viene proposta dal RIC.Volevo verificare la posizione e le misure dei caratteri delle due lettere.Infatti ci vedo una C abbastanza piccola mentre la L potrebbe essere parzialmente consunta e mascherata dalla concrezione a destra (ipotizzandola di misura analoga).CiaoIllyricum[emoji6] Cita
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