joannes carolus Inviato 23 Aprile, 2017 #1 Inviato 23 Aprile, 2017 (modificato) Buona sera a tutti, mi piacerebbe avere qualche parere su questa moneta di Gallieno che, non seguendo le provinciali, ho visto su Wildwinds e su un bel sito dedicato alle monete di Gallieno essere di Antiochia di Pisidia. Quello che mi ha incuriosito è che avendo trovato una moneta che, mi pare, per il dritto abbia addirittura lo stesso conio, per il rovescio non sono riuscito a trovarne uno uguale, pur essendo un tipo molto comune. Peso gr.4,34 diametro mm. 21 Grazie per le eventuali risposte Modificato 23 Aprile, 2017 da joannes carolus Cita
joannes carolus Inviato 23 Aprile, 2017 Autore #2 Inviato 23 Aprile, 2017 questa è quella su Wildwinds. Il conio del dritto mi pare lo stesso, ma il rovescio... Gallienus, AE21 of Antioch, Pisidia. 5.20 gr. IMP GALLIENVS PF AVG, radiate, draped, cuirassed bust right / ANT-IOCH CL, SR below, legionary eagle between two standards. Krzy. 6.17. Cita
gpittini Inviato 24 Aprile, 2017 #3 Inviato 24 Aprile, 2017 DE GREGE EPICURI Molte monete di Antiochia in Pisidia hanno sul rovescio le insegne legionarie; e la spezzatura delle scritte è molto variabile, ce ne sono anche 3-4 diverse per ogni tipologia. Trovare poi un rovescio addirittura con lo stesso conio è raro e del tutto casuale. Cita
joannes carolus Inviato 24 Aprile, 2017 Autore #4 Inviato 24 Aprile, 2017 Grazie, ha perfettamente ragione come credo sia casuale anche se non comune trovare, come in questo caso, lo stesso conio di dritto con rovesci diversi. Devo dire che mi sta incuriosendo il fatto che, a differenza di tutte le altre simili che ho trovato nei vari siti internet, in questa moneta la leggenda ANTI - OCH non è seguita ne da CL ne da COL, che penso stia a significare "colonia", scritta qualche volta riportata anche in esergo. Vedo solo SR ( Senatus Romanus ?) Mi piacerebbe molto trovare la sua classificazione per capire se questa mancanza ha un significato, se è un caso non comune o se è solo il risultato della mia assoluta non conoscenza di questo tipo di monete, anch'esso con molti aspetti interessanti. Cita
gpittini Inviato 25 Aprile, 2017 #5 Inviato 25 Aprile, 2017 DE GREGE EPICURI Le scritte più comuni per Antiochia in Pisidia sono: ANTIOCHIA COLONIA CAESARIA; COL.CAES. ANTIOCH.; COLON ANTIOCH. Ma esistono anche scritte più brevi. Le lettere fra i vessilli (io leggo chiaramente solo la S) non credo possano riferirsi al Senato, penso siano delle lettere "controllo di emissione", progressive o riferite all'incisore. Cita
joannes carolus Inviato 25 Aprile, 2017 Autore #6 Inviato 25 Aprile, 2017 intanto grazie delle sue risposte...nella foto che ho postato effettivamente la R, che moneta in mano si vede bene, non appare molto.. per quanto riguarda il significato ( Senatus Romanus) l'ho pensato vedendo la SR in molte monete di Antiochia di Pisidia di diversi imperatori, alcune le allego. Secondo me appaiono troppe volte per essere riferite all'incisore o semplicemente di controllo , pronto comunque a condividere indicazioni provenienti da persone che hanno molta più esperienza e conoscenze di me, Cita
Flavio_bo Inviato 25 Aprile, 2017 #7 Inviato 25 Aprile, 2017 (modificato) non conosco le monete di Gallieno per Antiochia. Però posso dirti che sono un appassionato del suo successore Claudio e quello che tu evidenzi è lo stesso anche per le sue monete. Tieni conto che in Antiochia oltre alla moneta coloniale fu coniata anche monetazione semi autonoma. Il periodo con la maggiore produzione di moneta sia in termini qualitativi che quantitativi fu all’inizio del III secolo ed in particolare durante il regno di Gordiano III. Ma a partire già dalle monete coniate sotto il regno di Volusiano si nota un primo decadimento delle legende e poi via via anche dello stile delle monete che fa presupporre un lento , ma poi non tanto, imbarbarimento delle colonia con progressivo aumento dell’analfabetismo della popolazione anche di rango borghese. La sigla evidenziata SR che si può trovare nel campo del rovescio o in esergo seguito o meno da uno o più dots si ipotizzi significhi appunto Senatus Romanus che non significa che la coniazione fosse controllata dal Senato, ma si ipotizza una specie di omaggio lusinghiero nei confronti del potere imperiale e senatoriale. Ho selezionato in un dbase circa un centinaio di monete di Pisidia per Claudio II e a parte poche monete con legenda al dritto IMP CAES M AVR…. la grande maggioranza di esse ha al dritto legenda IMP CAES CLAVDIV con il consueto busto che allego, di queste monete ho potuto catalogare solo due conii per il dritto, mentre al rovescio ce ne è una numerosità non paragonabile. Un ipotesi poteva essere quella di un periodo confusionario (la zecca era alla fine della sua vita …) lo stile era estremamente decaduto e quindi magari veniva utilizzati precedenti conii di imperatori quali Gallieno, Volusiano, Valeriano ecc. per cui ho esteso la ricerca ai rovesci di questi imperatori però purtroppo non ho trovato alcuna “somiglianza”. Il conio con cui si coniava il rovescio era quello di martello che si consumava maggiormente rispetto a quello di incudine però se questa fosse la ragione dovevano essere conii estremamente fragili ed inoltre non credo che Antiochia abbia coniato monete in numero rilevante e che abbaino avuto grande circolazione. Per quanto riguarda questo tipo di rovescio non è infrequente che manchi CL , COL o COLON, la legenda del rovescio nelle sue innumerevoli varianti sottolineate da Gpittini , può essere ANTIOCH, ANTIOCHI o anche ANTIOSCHI. Buona serata legenda rovescio ANTIOCHI antioschi Modificato 25 Aprile, 2017 da Flavio_bo 1 Cita
joannes carolus Inviato 25 Aprile, 2017 Autore #8 Inviato 25 Aprile, 2017 (modificato) veramente interessante, grazie... uno degli aspetti più belli della numismatica: basta una monetina, anche di basso valore, studiarci un po' attorno e scoprire mondi nuovi e pezzi della loro storia! PS avevo pensato che SR stesse per Senatus Romanus anche perchè mi pare di aver letto che per qualche provincia e per qualche colonia sia stata mantenuta una giurisdizione senatoria, molto probabilmente solo formale in realtà imperiale, fino alla riforma di Diocleziano. Modificato 25 Aprile, 2017 da joannes carolus Cita
joannes carolus Inviato 26 Aprile, 2017 Autore #9 Inviato 26 Aprile, 2017 trovata un'altra variante: stesso conio al dritto, terzo conio al rovescio !! MP GALLIENVS P F AVG Radiate draped cuirassed bust right ANT__OCH C Vexillum with eagle on top between two standards. SR in exergue. Lindgren & Kovacs 1256var Æ23 Cita
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