Saturno Inviato 24 Aprile, 2017 #1 Inviato 24 Aprile, 2017 (modificato) Cinquanta anni fa, il 21 aprile 1967, in Grecia, colpo di Stato, detto "dei colonnelli". Il 21 aprile del 1967 un gruppo di ufficiali dell’esercito greco guidò un colpo di stato contro il governo greco democraticamente eletto. Nella notte, carri armati e soldati occuparono tutti i luoghi più importanti della capitale Atene, arrestarono il comandante in capo delle forze armate e tutti i più importanti politici del paese; poi costrinsero il re ad appoggiare il golpe e diedero iniziò a un regime brutale che sarebbe durato per gli otto anni successivi . Il golpe fu organizzato da una serie di ufficiali di grado intermedio, senza la complicità dei comandanti in capo, che anzi furono arrestati nelle prime ore del golpe. Per questa ragione il colpo di stato fu soprannominato “dei colonnelli”, e la giunta militare venne ribattezzata “regime dei colonnelli” (“kathestós ton Syntagmatarchón”). La data del golpe, venne celebrata sulla monetazione successiva, nel 1971 e 1973. Di seguito le monete da 10 dracme 1971 e 20 dracme 1973, con il soldato armato e la fenice sullo sfondo, l'uccello mitologico scelto come simbolo per indicare la rinascita della Grecia, già ai tempi dell'indipendenza dalla Turchia. Al dritto della moneta da 10 dracme 1971, re Costantino, nominalmente Capo dello Stato, ma all'epoca già in esilio a Roma. Nella foto : Papadòpoulos, Pattakòs e Makarezos Modificato 24 Aprile, 2017 da Saturno 3 Cita
vathek1984 Inviato 25 Aprile, 2017 #2 Inviato 25 Aprile, 2017 (modificato) Re Costantino, pur rimanendo formalmente il capo di stato, era stato costretto all'esilio in Italia in seguito al fallimento di un contro-golpe da lui organizzato per spodestare i Colonnelli...curioso che questi continuarono ad effigiarlo sulle monete.. Modificato 25 Aprile, 2017 da vathek1984 Cita
MezzaPiastraPupillare Inviato 4 Luglio, 2017 #3 Inviato 4 Luglio, 2017 Il 24/4/2017 at 15:53, Saturno dice: Cinquanta anni fa, il 21 aprile 1967, in Grecia, colpo di Stato, detto "dei colonnelli". Il 21 aprile del 1967 un gruppo di ufficiali dell’esercito greco guidò un colpo di stato contro il governo greco democraticamente eletto. Nella notte, carri armati e soldati occuparono tutti i luoghi più importanti della capitale Atene, arrestarono il comandante in capo delle forze armate e tutti i più importanti politici del paese; poi costrinsero il re ad appoggiare il golpe e diedero iniziò a un regime brutale che sarebbe durato per gli otto anni successivi . Il golpe fu organizzato da una serie di ufficiali di grado intermedio, senza la complicità dei comandanti in capo, che anzi furono arrestati nelle prime ore del golpe. Per questa ragione il colpo di stato fu soprannominato “dei colonnelli”, e la giunta militare venne ribattezzata “regime dei colonnelli” (“kathestós ton Syntagmatarchón”). La data del golpe, venne celebrata sulla monetazione successiva, nel 1971 e 1973. Di seguito le monete da 10 dracme 1971 e 20 dracme 1973, con il soldato armato e la fenice sullo sfondo, l'uccello mitologico scelto come simbolo per indicare la rinascita della Grecia, già ai tempi dell'indipendenza dalla Turchia. Al dritto della moneta da 10 dracme 1971, re Costantino, nominalmente Capo dello Stato, ma all'epoca già in esilio a Roma. Nella foto : Papadòpoulos, Pattakòs e Makarezos Buon pomeriggio. La fatidica data golpista del 21.04.1967 è stata tramandata ai posteri dalla Giunta dei Colonnelli anche mediante le seguenti quattro monete, con al R sempre il soldato in piedi con alle spalle la mitologica Araba Fenice, monete coniate nella zecca di Kremnica (allora in Cecoslovacchia, oggi in Slovacchia), incisore dei conii E. Kalaidis: - 100 dracme Au 900/.., 10.000 pezzi; - 20 dracme Au 900/.., 20.000 pezzi; - 100 dracme Ag 835/.., 30.000 pezzi; - 50 dracme Ag 835/.., 100.000 pezzi. Chiaramente si tratta di monete ideate e coniate per essere conservate alla stregua delle medaglie, non certo per la circolazione. Fatto singolare è che i pezzi da 100 e 20 dracme in oro abbiano avuto le stesse caratteristiche pondometriche prescritte dall'Unione Monetaria Latina negli suoi anni d'oro (dunque fino alla I Guerra Mondiale) per i tagli analoghi, mentre per i tagli argentei non fu seguito alcun criterio specifico (almeno apparentemente), visto che le 100 dracme argentee ebbero si un peso di 25 g, un diametro di 37 mm, ma furono coniate in Ag 835/.. (se avessero avuto un titolo di 900/.. avrebbero avuto le stesse caratteristiche pondometriche degli scudi...); per non parlare del pezzo da 50 dracme, del peso di 12,5 g, non riferibile ad alcun taglio prescritto dall'Unione Monetaria Latina. Saluti. Cita
Saturno Inviato 4 Luglio, 2017 Autore #4 Inviato 4 Luglio, 2017 (modificato) @MezzaPiastraPupillare, grazie per l'integrazione informativa. Nel post ho presentato solo le monete da me possedute, che poi sono quelle delle foto. Magari avessi quelle da te citate.... Modificato 4 Luglio, 2017 da Saturno Cita
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