gpittini Inviato 27 Aprile, 2017 #1 Inviato 27 Aprile, 2017 DE GREGE EPICURI Vi mostro questo bronzo, che mi pare sia una moneta provinciale semi-autonoma, anche perchè vorrei cercare di definirla in senso cronologico. E' sicuramente di Soli-Pompeiopoli (in Cilicia), pesa 6,4 g. e misura 19 mm. Al D., testa di dea turrita a dx, anepigrafe. Al R., due berretti frigi sormontati da due stelle, sotto ai quali la scritta in greco: SOLEWN-PT.. E' la BMC 42, ed è presente nel Lindgren al n. 1598. Ma rientra nel periodo romano? O è precedente? Cita
King John Inviato 27 Aprile, 2017 #2 Inviato 27 Aprile, 2017 CILICIA Soloi. III-II Century BC. AE18 (5.95 gm). Turreted head of Tyche / Caps of the Dioscouroi. SNG.Lev.867. aVF, brown patina. [Est. $110.] 1 Cita Awards
dux-sab Inviato 28 Aprile, 2017 #3 Inviato 28 Aprile, 2017 a me non sembrano berretti frigi ma elmi. Cita
King John Inviato 28 Aprile, 2017 #4 Inviato 28 Aprile, 2017 infatti sono i pilei dei Dioscuri Cita Awards
maumo Inviato 28 Aprile, 2017 #5 Inviato 28 Aprile, 2017 Siamo proprio sicuri che si tratti dei pilei ? A me sembra di vedere dei pennacchi tipo apex su entrambe le monete, è vero che sono presenti le stelle classiche dei dioscuri, pero' non scarterei a priori l'ipotesi degli elmi. Concordo che non si tratta di berretti frigi saluti maumo Cita
King John Inviato 28 Aprile, 2017 #6 Inviato 28 Aprile, 2017 sono i pilei dei Dioscuri sormontati da una stella che si osservano su tante monete greche e romane. Di seguito riporto alcuni esempi. EGYPT, Alexandria. Hadrian. AD 117-138. Æ Chalkous (11mm, 0.81 g, 12h). Dated RY 9 (AD 124/5). Laureate head right / Pilei of the Dioscuri surmounted by stars; L EN (date) in exergue. Köln –; Dattari (Savio) 7857; K&G –; Emmett 1198 var. or corr. (dichalkon; R4). VF, dark green patina, earthen highlights. Very rare. Cita Awards
King John Inviato 28 Aprile, 2017 #7 Inviato 28 Aprile, 2017 GRIECHISCHE MÜNZEN, ITALIEN, BRUTTIUM, BRETTISCHE LIGA.Drachme. 215-213. Drapierte Büsten der Dioskuren mit lorbeergeschmückten Pilei r. gestaffelt. Beizeichen Füllhorn. Rs: Die Dioskuren reiten r., jeder hält einen Palmzweig. Darüber 2 Sterne. Beizeichen Speer. H. Pfeiler, Die Münzprägung der Brettier, in: JNG 14 (1964), Taf. 1,5. SNG COP. 1614. SNG München -. SNG ANS -. 5.37g, Min. korrodiert. fast vz GRIECHISCHE MÜNZENCILICIAKIBYRA. Æs, 200/100 v. Chr.; 5,03 g. Köpfe der Dioskuren r. mit Pilei, darüber Sterne//Nike steht l. und errichtet Trophäe. Runder Gegenstempel: Männlicher Kopf. SNG France -; SNG Levante 385. RR Dunkelbraune Patina, kl. Kratzer, fast sehr schön Cita Awards
King John Inviato 28 Aprile, 2017 #8 Inviato 28 Aprile, 2017 LACONIA, Lacedaemon (Sparta). Salonina. Augusta, AD 254-268. Æ 4 Assaria (23mm, 7.00 g, 8h). Draped bust right, wearing stephane / The two pilei of the Dioscuri, each surmounted by an eight-rayed star. Grunauer Group LIX, Series 3, 6.1 (V1/R6) = BCD Peloponnesus 947.3 this coin). VF, brown and green patina, light roughness. Extremely rare.Ex BCD Collection (LHS 96, 8-9 May 2006), lot 947 (part of). Cita Awards
apollonia Inviato 29 Aprile, 2017 Supporter #9 Inviato 29 Aprile, 2017 Le antiche simbologie astrali riconoscevano nei Dioscuri la Costellazione dei Gemelli. Un mito riportato da Euripide nella sua opera Elena ricorda che Zeus, visto il profondo legame tra Castore e Polluce, concesse loro di vivere sempre in cielo, sotto forma della suddetta costellazione, le cui due stelle più brillanti hanno il nome dei due gemelli nati da Leda e Zeus che la sedusse sotto forma di cigno. Un altro mito vuole che i due, per volere di Zeus, trascorressero giorni sull’Olimpo come dei alternati a giorni nell’Ade come mortali deceduti. Quanto al loro copricapo a forma di guscio, il pileo, esso ricorda il mito secondo cui sarebbero nati da un uovo insieme alla sorella Elena e che ciascuna metà del guscio fosse rimasta sulle loro teste. Cita
apollonia Inviato 29 Aprile, 2017 Supporter #10 Inviato 29 Aprile, 2017 Ricordo un tetradramma di Alessandro Magno coniato a Sardi (Price 2544, Müller 1270) con la raffigurazione di una testa con elmo frigio nel campo a sinistra del rovescio come simbolo di controllo. Cita
apollonia Inviato 30 Aprile, 2017 Supporter #11 Inviato 30 Aprile, 2017 Questa è la moneta della collezione dell’ANS (17,23 g, asse h 12) Silver Tetradrachm of Alexander III of Macedon, Sardis, 334 B.C. - 323 B.C. 1958.82.2 Dritto: Head of beardless Heracles right wearing lion skin headdressKopf des jugendlichen Herakles nach r. mit LöwenfellTête d'Héraclès imberbe à dr. coiffé d'une dépouille de lion. Rovescio: ΑΛΕΞΑΝΔΡΟΥ - Zeus seated on stool-throne left, eagle on outstretched right hand, sceptre in left handZeus nach l. thronend, in der ausgestreckten R. Adler und in der L. Zepter haltendZeus assis à g. sur un trône, un aigle dans la main dr. tendue et un sceptre dans la main g. Cita
apollonia Inviato 30 Aprile, 2017 Supporter #12 Inviato 30 Aprile, 2017 In questa mia dramma di Abido coniata durante il regno di Antigono I Monoftalmo c’è una testa (forse del dio Mitra) con il berretto frigio sotto il trono di Zeus. KINGS of MACEDON. Alexander III. 336-323 BC. AR Drachm (4.24 g, 18 mm), Abydos mint. Struck under Antigonos I Monophthalmos, circa 304-303 BC. Head of Herakles right wearing lion's skin headdress / ALEXANDROU, Zeus seated left, holding eagle and sceptre; monogram in left field; satrap's head left under throne. Price 1577; ADM II Series XVIII, 1358 (same reverse die); Müller -. Near EF. Cita
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