Liutprand Inviato 28 Aprile, 2017 #1 Inviato 28 Aprile, 2017 (modificato) Segnalo l'uscita del n. 328 di Panorama Numismatico questo l'indice: Curiosità numismatiche – Pag. 3 Davide Bruni, Afrodite Urania. Storia occidentale di una divinità orientale – p. 7 Alberto Castellotti, I vari volti della Fortuna – Pag. 17 Mario Veronesi, Modena: sesini, bolognini, muraiole e giorgini di Francesco I d’Este. Proposta per una collocazione cronologica, comprese alcune varianti inedite – Quarta parte – Pag. 29 Giuseppe Merlino, Una variante inedita della petachina di Filippo Maria Visconti per la zecca di Genova – Pag. 33 Pietro Magliocca, Sulle monete da dodici carlini coniate nella zecca di Napoli a ricordo del felice ritorno di Ferdinando IV di Borbone e Maria Carolina dal viaggio in Austria. Documenti e considerazioni sui motivi di una doppia coniazione – Pag. 35 Corrado Marino, Le prime emissioni islamiche – Pag. 45 Renzo Bruni, Nota sulle monete di rame per la Sardegna con data 1842 – Pag. 48 Giuseppe Carucci, Le zecche di Russia – Pag. 49 Bernardino Mirra, Le nostre gloriose riviste numismatiche – Diciannovesima parte – Pag. 52 Notizie dal mondo numismatico – Pag. 54 Emissioni numismatiche 2017 – Pag. 56 Recensioni – Pag. 58 Numismatica 2017 – Pag. 61 Mostre e Convegni – Pag. 62 Aste in agenda – Pag. 63 Modificato 28 Aprile, 2017 da Liutprand 1 Cita
demonetis Inviato 28 Aprile, 2017 Supporter #2 Inviato 28 Aprile, 2017 (modificato) Sono molto incuriosito dall'articolo di Piero Magliocca @Rex Neap avente ad oggetto lo studio delle piastre celebranti il ritorno di Ferdinando IV a Napoli dal viaggio in Austria. Spero che l'autore sveli l'arcano sul significato dei quattro segni zodiacali presenti sul rovescio della piastra SOLI REDUCI non chiarificati neanche dall'ideatore della piastra, Michele D'Urso, nel suo opuscolo "Pensiere dell'avvocato d. Michele d’Urso per lo ritorno felicissimo de’ nostri Sovrani". Il D'Urso con le parole "L'incisione del Sole [riferendosi al re e alla regina], che ridente ritorna dal Tropico jemale..." e "ma giunto [il Sole] col suo cammino al Tropico jemale, si volge indietro..." fa riferimento al tropico invernale, ovvero quel periodo compreso tra il 21 dicembre e il 21 marzo dove il Sole non può ravvivare con i suoi caldi raggi il Regno. Ebbene, il periodo indicato dal D'Urso (ovverossia l'assenza del re e della regina dal Regno) potrebbe essere rappresentato dai quattro segni zodiacali sopra indicati, ma così non è dato che non sono raffigurati il Sagittario, Capricorno, Pesci e Ariete; mentre sulla moneta troviamo la Bilancia, Scorpione, Sagittario e Capricorno, che coprono il periodo dal 23 settembre al 20 gennaio: Quale significato può avere questo lasso di tempo? Molti autori (M. Traina, Il linguaggio delle monete, p. 413; L. Dell’Erba, La riforma monetaria angioina e il suo sviluppo storico nel reame di Napoli, p. [194]; C. Minervini-G. Ruotolo, Le grandi monete d’argento dei Borboni di Napoli, p. 32; La monetazione napoletana da Carlo a Francesco II di Borbone, p. 8 ) scrivono che i segni zodiacali rappresentano i mesi immediatamente successivi - sino alla conclusione dell’anno 1790 - dalla partenza dei Sovrani. Tale asserzione è erronea perché sì che le Loro Maestà lasciarono il Regno quattro mesi prima della conclusione dell’anno – ossia il 19, il 20 o il 21 agosto 1790 (a seconda della fonte), per tornare il 26 aprile 1791 – ma se così fosse, nella fascia dello zodiaco dovrebbe anche comparire, cosa che non accade, il Leone e la Vergine. Modificato 28 Aprile, 2017 da demonetis 1 Cita
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