pinga78 Inviato 1 Maggio, 2017 #1 Inviato 1 Maggio, 2017 Salve ragazzi, Chiedo se possibile un piccolo aiuto a classificare questo Galerio zecca Siscia. Premetto che è parecchio fuori peso e bruttarello ma non la riesco a trovare sul ric. Grazie a tutti Diametro 28 mm Peso 17.28 g Cita
Massenzio Inviato 1 Maggio, 2017 #2 Inviato 1 Maggio, 2017 Ho personalmente un po' di perplessità su questa moneta. Cita
Illyricum65 Inviato 2 Maggio, 2017 #4 Inviato 2 Maggio, 2017 Ciao, non trovo nessuna SACRAMONETA con legenda IMPCGALVALMAXIMIANVSPFAVG. Nè per Siscia nè per altre zecche. Il 135 di Siscia riporta stella a sinistra e A in campo destro, SIS in essergo ma con legenda MAXIMIANVS NOB CAES. Tra l'altro aspetto dia del ritratto che dell'iconografia a rovescio un po' difforme. Mi ricorda certi ritratti delle zecche orientali ma non combina con i simboli nei campi a rovescio. Ciao Illyricum Cita
Massenzio Inviato 2 Maggio, 2017 #5 Inviato 2 Maggio, 2017 14 ore fa, pinga78 dice: Di che tipo scusa?:-) Quello che tendo dire è che ci troviamo davanti a una tipologia emessa nei primissimi anni del IV secolo in cui abbiamo la legenda IMP C GAL VAL MAXIMIANVS P F AVG quindi Galerio come Augusto cosa che avverrà solo qualche anno più tardi. Oltre a a questo ci troviamo con dei campi estremamente lisci e una legenda stranamente deturpata e di "fantasia". 2 Cita
cliff Inviato 2 Maggio, 2017 #6 Inviato 2 Maggio, 2017 Il rovescio esiste, il dritto esiste. Per me siamo semplicemente di fronte a una variante non repertoriata nei cataloghi finora, oppure a un inedito, se preferite chiamarlo in questo modo. Cita
Sirlad Inviato 2 Maggio, 2017 #7 Inviato 2 Maggio, 2017 Condivido in pieno le osservazioni di @Massenzio. E' una patacca. Cita
Massenzio Inviato 2 Maggio, 2017 #8 Inviato 2 Maggio, 2017 31 minuti fa, cliff dice: Il rovescio esiste, il dritto esiste. Per me siamo semplicemente di fronte a una variante non repertoriata nei cataloghi finora, oppure a un inedito, se preferite chiamarlo in questo modo. Ah beh, se è per questo possiamo pure riscrivere la storia è dire che Galerio è diventato Augusto nel 301 anno di ultima emissione. si può supporre di tutto, io suppongo che sia un falso che non si discosta molto da certe produzioni dell'est Europa che si vedono in giro, medesime legende appiattite e rovinate. La bilancia come altre parti hanno avuto un bel aiutino e tra l'altro cosa ancora più strana è che chiaramente lo stile del busto è orientale, sembra maggiormente Heraclea. Cita
cliff Inviato 2 Maggio, 2017 #9 Inviato 2 Maggio, 2017 28 minutes ago, Massenzio said: Ah beh, se è per questo possiamo pure riscrivere la storia è dire che Galerio è diventato Augusto nel 301 anno di ultima emissione. si può supporre di tutto, io suppongo che sia un falso che non si discosta molto da certe produzioni dell'est Europa che si vedono in giro, medesime legende appiattite e rovinate. La bilancia come altre parti hanno avuto un bel aiutino e tra l'altro cosa ancora più strana è che chiaramente lo stile del busto è orientale, sembra maggiormente Heraclea. Comprendo le tue perplessità condivisibili per le note stilistiche , ma a livello cronologico credo che una sovrapposizione di dritto e rovescio possa sulla carta anche esistere. Vedo che diritti con questa legenda sono stati datati a seconda dei rovesci e delle tipologie dal 305 al 311 d.C. I rovesci SACRA MONET invece hanno datazioni che vanno dal 300 al 305. Cosa impedirebbe quindi un abbinamento di questo conio di dritto e di rovescio proprio nel 305 ad esempio? Cita
Massenzio Inviato 2 Maggio, 2017 #10 Inviato 2 Maggio, 2017 Se mi trovassi davanti a un tondello diverso forse potrei prendere in considerazione ipotesi diverse, ma con una moneta con quell'aspetto, no. i SACRA MONET AVGG ET CAESS NOSTR terminano nel 303, sono i SACRA MONET AVGG ET CAESS NN che partono dal 303 per arrivare al 305 e oltre a questo ci sono incongruenze stilistiche perché non è proprio un busto che può essere credibile per Siscia. tutto questo insieme di considerazioni più il tondello per me rende questo abbinamento impossibile. 2 Cita
VALTERI Inviato 2 Maggio, 2017 #11 Inviato 2 Maggio, 2017 Un peso di g. 17,28 per un diametro di mm. 28 , dovrebbe richiedere un spessore del tondello tra 5 e 6 mm. questo considerando , ad esempio , un follis di Diocleziano di un peso di g. 9,75 con diametro 28 mm. e con spessore 3 mm. Cita
eliodoro Inviato 2 Maggio, 2017 #12 Inviato 2 Maggio, 2017 Concordo con quanto detto da massenzio..ricorda, effettivamente, i falsi bulgari con tondello più ampio, già visto per i nummi del V ° sec....saluti Eliodoro Cita
Falaride Inviato 5 Maggio, 2017 #13 Inviato 5 Maggio, 2017 Secondo voi è fuso o coniato? Ad ore 6 del diritto mi pare di vedere qualcosa che ricorda un codolo di fusione, ma i campi lisci, i rilievi sfaldati e la patina mi fanno propendere per una coniazione su tondello antico... Cita
Massenzio Inviato 6 Maggio, 2017 #14 Inviato 6 Maggio, 2017 (modificato) 19 ore fa, Falaride dice: Secondo voi è fuso o coniato? Ad ore 6 del diritto mi pare di vedere qualcosa che ricorda un codolo di fusione, ma i campi lisci, i rilievi sfaldati e la patina mi fanno propendere per una coniazione su tondello antico... Escluderei la fusione, io avrei pensato a battitura. Modificato 6 Maggio, 2017 da Massenzio 1 Cita
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