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Legio II Italica

Un Mausoleo di difficile identificazione

Inviato (modificato)

 Come tutti sappiamo lungo le Vie Consolari e non , che uscivano da Roma , gli antichi romani erano usi costruire le loro dimore oltre la vita ; a secondo del censo di ognuno prenotavano spesse volte gia’ in vita il luogo e il tipo di costruzione dove trascorrere l’ eternita’ , poteva essere un semplice loculo contenente le ceneri poste in un comune colombario , oppure essere depositate o tumulato per intero in un grande mausoleo edificato per se e per la propria famiglia , passando per le varie tipologie funerarie intermedie tra i due casi opposti .

La ricerca archeologica dai secoli passati ad oggi ci ha restituito una infinita’ di reperti funerari dai piu’ piccoli ai piu’ grandi e , per assurdo , i piu’ piccoli sono stati quelli che ci hanno tramandato nella maggior parte dei casi anche il nome del proprietario , cosa che raramente e’ invece avvenuta per i mausolei , cioe’ quelle costruzioni funerarie enormi appartenute ad uomini che ebbero un peso importante nella storia di Roma ; questa mancanza , nella maggior parte dei casi , del nome del proprietario del mausoleo e’ pero’ facilmente spiegabile , perche’ dovuta proprio alla visibilita’ , alla grandezza e ricchezza della costruzione che dalla decadenza e caduta dell’ Impero furono oggetto di spoliazione dei marmi antichi e oggetti vari di cui erano ricchi  all’ esterno e all’ interno della costruzione , distruggendo o rimodellando in tal modo le lapidi che raccoglievano e sintetizzavano tramite l’ epigrafia il nome e le carriere ricoperte dal personaggio nel corso della sua vita ; un esempio eclatante tipico e’ quello del Mausoleo di Adriano che sappiamo appartenere a questo Imperatore solo per le varie tradizioni letterali antiche , in quanto la grande lapide che descriveva l’ appartenenza della costruzione e’ scomparsa fin dall’ antichita’ , lo stesso si puo’ dire per il vicino Mausoleo di Augusto in Campo Marzio . 

Il risultato e’ che di questi mausolei sopravvissuti fino ad oggi intorno a Roma , non rimane altro che un rudere anonimo di forma circolare che conserva solo uno spoglio nucleo in calcestruzzo e mattoni , non identificabile se non per supposizioni .

Un caso specifico che condensa quanto scritto e’ il supposto mausoleo di Lucio Fabio Cilone come risulta da questo link :

http://www.romadvisor.it/mausoleo-fabio-cilone-5607

 

Tralasciando l’ identificazione , o meno , di questo mausoleo con il citato personaggio storico , credo opportuno avendolo nominato , di approfondire la sua vita , tramite Wikipedia , certamente molto importante essendo stato a contatto diretto con due Imperatori Severi :

 

"Lucio Fabio Cilone (il cui nome completo era seguito da) : Settimino Catinio Aciliano Lepido Fulciniano , (il che denota una serie di discendenze paterne/materne o di adozioni . Nota personale) , è stato un Senatore e Console romano all' epoca dell' Imperatore Settimio Severo . Era originario dell' Hispania Baetica , fu comandante della Legio XVI Flavia Firma creata da Vespasiano , Proconsole della Gallia Narbonensis nel 185 , Prefetto nel 187-189 , Legato in Galazia tra il 189 e il 192 .

Fu Console Suffectus nel 193 . Nel corso di questa carica , provvide alla tumulazione del corpo di Commodo nel Mausoleo di Adriano per volere di Pertinace . L' anno successivo , durante il regno di Settimio Severo di cui era suo amico intimo , Cilone combatté contro l' usurpatore Pescennio Nigro nei pressi di Perinthus .

Nominato Prefetto di Roma per l' anno 203 , salvò la vita al Procuratore Macrino il futuro Imperatore , quando il suo patrono Plauziano cadde in disgrazia . L' anno successivo fu nominato Console per la seconda volta .

Cilone servì anche sotto il figlio di Settimio Severo , Caracalla . Quando Caracalla decise di uccidere il fratello e co.Imperatore Geta , Cilone che aveva consigliato ad entrambi l' armonia tra fratelli (come aveva espresso anche Severo in punto di morte nel 211 a Eburacum . Nota personale) , rischio’ la vita , che gli fu volutamente risparmiata da  Caracalla quando rimase unico Imperatore .

A proposito di questo fatto , anche Cassio Dione tratta della vita di Cilone in un passo della Storia Romana :

« Lui (Caracalla) voleva togliere la vita anche a Cilone , che era stato suo tutore e benefattore , che aveva servito come praefectus urbi sotto suo padre e che lui stesso aveva spesso chiamato "padre". I soldati che erano stati inviati a prendere Cilone dapprima saccheggiarono le sue stoviglie d' argento , i suoi abiti , il suo denaro e ogni altra sua cosa , poi lo condussero attraverso la via Sacra con il proposito di portarlo al palazzo dove gli avrebbero tolto la vita ; Cilone aveva delle basse pantofole ai piedi , giacché era nel bagno quando lo avevano arrestato , ed una corta tunica . I soldati gli lacerarono le vesti e gli sfigurarono la faccia , cosicché le persone ed altri soldati di stanza nella città , cominciarono a elevare proteste rumorose . Di conseguenza Antonino (Caracalla) , per rispetto e timore di questi , andò incontro alla pattuglia e facendo scudo a Cilone con il suo mantello da cavallo (giacché stava indossando l' uniforme militare) gridò: "Non insultate mio padre ! Non colpite il mio tutore!" . Il Tribunus Militum incaricato di trucidarlo e i soldati che componevano la pattuglia furono messi a morte , ufficialmente per aver organizzato una congiura ma in realtà perché non l' avevano ucciso .
Antonino pretendeva di amare così Cilone da dichiarare : "Quelli che hanno cospirato contro Cilone , hanno cospirato contro di me" ….. »

 

Cilone sposò Cilonia Fabia (forse una sua cugina , dato i cognomina uguali . Nota personale)

Una Domus sull' Aventino gli fu data come dono da Settimio Severo (dopo aver eliminato i suoi rivali all’ Impero , Albino e Nigro . Nota personale) Questa Domus, che è rappresentata anche nella Forma Urbis Romae , si trova sotto il monastero e la Basilica di Santa Balbina sul piccolo Aventino , nei pressi degli antichi Horti Ciloniae Fabiae"

 

Nei dintorni di Vitinia , su di Colle , dove sorge un moderno quartiere e una grande ASL , esiste una Via dedicata a Cilone che ricorda qui essere stata la sua Villa ; Vitinia e’ un quartiere di Roma posto sulla Via Ostiense poco dopo il Grande Raccordo Anulare in direzione Ostia , qui era situata la Villa di Lucio Fabio Cilone , Senatore , Console e intimo amico dell' Imperatore Settimio Severo . La presenza della Villa a Vitinia è testimoniata dal ritrovamento di una fistola acquaria di piombo che reca la scritta L.FABI.CILONIS.CV , dove CV sta per CLARISSIMUS VIR , cioe’ Senatore , oltre a scarsi reperti . Nelle vicinanze c' era anche il Ponte della Refolta , così detto dalla riserva d' acqua per le magre del pozzo di Malafede che era uno dei più splendidi Ponti romani antichi della campagna romana sulla Via Ostiense .

Sembra inoltre che sotto il terreno in cui sorge l' ex deposito militare di carburanti , oggi caserma in dismissione , sempre a Vitinia , esista un' area archeologica sepolcrale , il cimitero di San Ciriaco , Vescovo di Ostia del III secolo .

Ruderi della Villa di Cilone.jpg

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Purtroppo, è doloroso sapere che le iscrizioni dedicatorie di Adriano e Sabina,nonchè quelle degli imperatori sepolti nel Mausoleo,rimasero in sede fino ad oltre la metà del 1500,quando furono staccate per fornire marmi per la Cappella Gregoriana a S.Pietro.

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20 ore fa, RobertoRomano dice:

Purtroppo, è doloroso sapere che le iscrizioni dedicatorie di Adriano e Sabina,nonchè quelle degli imperatori sepolti nel Mausoleo,rimasero in sede fino ad oltre la metà del 1500,quando furono staccate per fornire marmi per la Cappella Gregoriana a S.Pietro.

Ciao , purtroppo quasi tutti i Papi , Re , Imperatori , Famiglie e comuni cittadini , nel corso della storia contribuirono alla spoliazione sistematica di Roma antica diventata come una immensa ed inesauribile cava ricca di ogni preziosita' , tanto che si potrebbe dire che i luoghi sacri e profani di Roma medievale e rinascimentale vivono grazie alla solidita' delle costruzioni dell' epoca classica ; e' quasi un miracolo che ancora oggi molte cose risorgano dal terreno senza tempo di Roma moderna .

 https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=12&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwj73fqOwf7TAhXGXhQKHaQaA4UQFghXMAs&url=http%3A%2F%2Fcdigital.dgb.uanl.mx%2Fla%2F1080016996_C%2F1080016997_T3%2F1080016997_62.pdf&usg=AFQjCNF8SWXsvu1K2sNmhodJf0infMf29w

Medaglia pontificia di Gregorio XIII con la Cappella Gregoriana

Risultati immagini per medaglia della cappella gregoriana

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