Garbo92 Inviato 22 Maggio, 2017 #1 Inviato 22 Maggio, 2017 Buonasera finalmente rlsono riuscito a trovare un attimo di tempo libero dal lavoro per studiare un po' le mie monetine e catalogarne alcune ancora non catalogate, e non arrivo a capo di questa per il segno di zecca che sembra una s ma non ne sono sicuro e quindi mi rivolgo a voi esperti. Pesa 10g. Chiedo perdono per le foto fanno schifo ma di meglio non riesco a farne grazie ancora a tutti Cita
Quintus Inviato 22 Maggio, 2017 #2 Inviato 22 Maggio, 2017 Severina AE As. Rome mint. SEVERINA AVG, diademed & draped bust right IVNO REGINA, Juno standing left, holding patera & sceptre; peacock at feet Officina letter digamma in ex. RIC 7, Cohen 9: Sear 11711 Dovrebbe essere questo... anche se il "tuo" pesa abbastanza di più: Freeman & Sear - Mail Bid Sale 14 Lot: 451 ROMAN EMPIRE. Severina (wife of Aurelian). Æ reduced sestertius or as (6.94 gm). Rome, emission 11, January–September AD 275. SEVERINA AVG, diademed, draped bust of Severina right / IVNO REGINA, Juno standing left, holding patera and scepter, peacock before, officina mark (=6) in exergue. CBN 310. RIC 7. RCTV 11711. Rare. Beautiful green patina. Extremely fine Estimated Value: $ 1,000 ... Lot 451 sold for high bid of $725 [ $833.75, or approx 616.975 EUR, 416.875 GBP including the 15% buyers fee.] Freeman & Sear Mail Bid Sale 14 closed June 21st, 2007. Re-used by permission of Freeman & Sear: www.freemanandsear.com Ciao! TWF Cita
Garbo92 Inviato 23 Maggio, 2017 Autore #3 Inviato 23 Maggio, 2017 Grazie @TheWhiteFly quindi il segno è una digamma grazie mille Cita
modulo_largo Inviato 23 Gennaio, 2021 #4 Inviato 23 Gennaio, 2021 Non tutti concordano sul fatto che questa moneta sia asse, alcuni propendono per sesterzio.. Cita
crivoz Inviato 23 Gennaio, 2021 #5 Inviato 23 Gennaio, 2021 Concordo anche io.. Ovviamente conta poco la mia idea... Ma se questo è un asse dove è il sesterzio? Una moneta che già da decenni era scarsamente coniata perché avrebbe dovuto avere una via preferenziale rispetto al sesterzio? Cita
modulo_largo Inviato 23 Gennaio, 2021 #6 Inviato 23 Gennaio, 2021 (modificato) 3 ore fa, crivoz dice: Concordo anche io.. Ovviamente conta poco la mia idea... Ma se questo è un asse dove è il sesterzio? Una moneta che già da decenni era scarsamente coniata perché avrebbe dovuto avere una via preferenziale rispetto al sesterzio? Tra l altro esisteva anche un'altra moneta di Aureliano con corona radiata da 15 gr circa.. cosa poteva essere? Un dupondio ? In quel secolo? Più facile fosse un doppio sesterzio, che proseguiva la tradizione inaugurata da Traiano Decio.. Modificato 23 Gennaio, 2021 da modulo_largo Cita
crivoz Inviato 23 Gennaio, 2021 #7 Inviato 23 Gennaio, 2021 51 minuti fa, modulo_largo dice: Tra l altro esisteva anche un'altra moneta di Aureliano con corona radiata da 15 gr circa.. cosa poteva essere? Un dupondio ? In quel secolo? Più facile fosse un doppio sesterzio, che proseguiva la tradizione inaugurata da Traiano Decio. Si... Sono d'accordo. Se la moneta del post fosse un asse la moneta da te postata con con radiata sarebbe x logica un dupondio... Quindi... In un momento di crisi economica e di riforme monetali un imperatore come Aureliano avrebbe resuscitato due monete come assi e dupondi? Mah.. Cita
gpittini Inviato 24 Gennaio, 2021 #8 Inviato 24 Gennaio, 2021 DE GREGE EPICURI L'unica spiegazione che mi viene, è che abbia coniato queste monete soprattutto "per principio", nell'ambito di una riforma che cercava di restaurare un certo ordine nella monetazione, e che in qualche modo si richiamava al passato. C'era anche però un problema pratico: i suoi antoniniani avevano un valore un po' troppo elevato per certe piccole spese quotidiane. Si cercò di ovviare con dei denari (di fatto, in rame puro), coniati però in piccola quantità; e infatti sono rari. Se il bronzo mostrato fosse un asse, ce ne vorrebbero 16 per fare un denario, e addirittura 32 per un antoniniano! Un vero suicidio sul piano economico, viste le spese di produzione. E' molto probabile che fosse un sesterzio; ma anche così, la coniazione risultava costosissima...e in effetti, ne venne coniata una quantità molto modesta. Cita
crivoz Inviato 24 Gennaio, 2021 #9 Inviato 24 Gennaio, 2021 (modificato) Si.. È plausibile.. A meno che fosse una nuova moneta di cui abbiamo perso traccia. Io ho avuto fra le mani e in collezione diversi bronzi di Aureliano e Severina.. Con un range di peso e modulo significativo ma sempre curati nei dettagli Anche i suoi successori coniarono... Pochi a dire il vero... Bronzi Io ho in collezione sia bronzi di Probo che di carino e il peso si riduce via via. So x certo che coniarono bronzi simili fino a Massimiano.. Compreso Floriano Modificato 24 Gennaio, 2021 da crivoz Cita
modulo_largo Inviato 25 Gennaio, 2021 #10 Inviato 25 Gennaio, 2021 Ma questi "assi" di severina sono abbastanza comuni giusto? Li vedo con una certa frequenza in asta, o su ebay, ovviamente meno dei denari ed antoniniani.. Cita
gpittini Inviato 25 Gennaio, 2021 #11 Inviato 25 Gennaio, 2021 DE GREGE EPICURI Gli assi i Severina costano circa il doppio degli antoniniani; e così pure quelli di Aurelano (il tipo più comune; poi ci sono anche bronzi molto rari). @crivozE' vero, potrebbe trattarsi di un numerario "diverso" e con diversi rapporti con l'antoninano: ma è una pura ipotesi, perchè non ne sappiamo nulla. 1 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..