lorenzobassi Inviato 24 Novembre, 2006 #1 Inviato 24 Novembre, 2006 Voglio mostrarvi in questa foto, dove viene ingrandita una lettera di una legenda di un sesterzio, i vari strati di una patina. Possiamo notare con la lettera: A - la patina verde che ora ricopre la moneta B - la patina scheggiata C - dove la scheggiatura più profonda evidenzia la patina marrone Sarebbe interessante sapere quanto tempo potrebbe impiegare una patina marrone a diventare verde. 1 Cita
simone Inviato 28 Novembre, 2006 #2 Inviato 28 Novembre, 2006 Davvero una bella immagine :) Come l'hai ottenuta ? Con un microscopio ? :unsure: Cita
centurioneamico Inviato 28 Novembre, 2006 #3 Inviato 28 Novembre, 2006 Credo che le patine possano stratificarsi anche in occasione di cambi del luogo di permanenza, cioè se la moneta si trova in un determinato terreno in determinate condizioni, è possibile che modificandosi il terreno stesso con l'aggiunta di sostanze nuove in superficie (concimi ma anche nuove piante o altro), si sviluppino altri tipi di patina con colorazioni differenti. Non vi è mai capitato di vedere monete con patine fortemente stratificate e diverse colorazioni (ad esempio varie tonalità di verde)? Cita
Caligula Inviato 28 Novembre, 2006 #4 Inviato 28 Novembre, 2006 Una domanda, se io possiedo un sesterzio con una patina marrone quali evoluzioni potrà avere la patina nel tempo? Cambierà colore? Grazie Cita
centurioneamico Inviato 29 Novembre, 2006 #5 Inviato 29 Novembre, 2006 Tendenzialmente non cambierà perchè, sebbene l'ambiente circostante non sarà mai del tutto stabile (temperatura ed umidità probabilmente variano con le stagioni), la patina marrone ormai stabilmente formatasi, non ha le condizioni per stratificarsi ulteriormente; però potrebbe essere sempre intaccata da cancro. Diverso è per le monete "patina fiume" che, come ho potuto constatare con i miei occhi, rimanendo in una collezione per diversi anni, hanno la tendenza di scurirsi un'po'. Il fenomeno della stratificazione delle patine invece avviene in ambienti ricchi di sali minerali ed agenti atmosferici come ad esempio un campo di grano. Ecco che in condizioni di quel tipo una moneta può venire a contatto con minerali diversi negli anni ad esempio in seguito ad un incendio in superficie e ad abbondanti piogge successive, oppure quando il campo viene arato, la moneta cambia la sua posizione ed il contatto con la terra circostante, nonchè il dislivello con la superficie, e quindi il contatto con gli agenti atmosferici. Cita
Caligula Inviato 30 Novembre, 2006 #6 Inviato 30 Novembre, 2006 Grazie per le preziose informazioni. Cita
caiuspliniussecundus Inviato 1 Dicembre, 2006 #7 Inviato 1 Dicembre, 2006 Quindi secondo voi la patina verde sta sempre sopra quella marrone??? Vorrebbe dire che una aptina marrone potrebbe essere una moneta troppo pulita? Cita
Caligula Inviato 1 Dicembre, 2006 #8 Inviato 1 Dicembre, 2006 Patina marrone e poi verde, al contrario io non le ho mai viste, sicuramente una patina marrone potrebbe essere il risultato di una pulitura troppo a fondo. Questo spiga il perché, commercialmente, ha un maggior valore la patina verde. Cita
caiuspliniussecundus Inviato 2 Dicembre, 2006 #9 Inviato 2 Dicembre, 2006 Allego un ingrandimento di una patina variegata che contiente tutti i colori. Cita
roth37 Inviato 2 Dicembre, 2006 #10 Inviato 2 Dicembre, 2006 Ha qualcosa a che vedere con l'iridescenza di una moneta o quest'ultima è un altra fenomenologia ancora? Come nasce l'iridescenza su una moneta antica? Ne ho viste molte e carissime sui denari africani di Juba. roth37 Cita
lorenzobassi Inviato 2 Dicembre, 2006 Autore #11 Inviato 2 Dicembre, 2006 Riguardo le patine aggiungo quest’interessante articolo di una casa produttrice di laser industriali e medicali: “L'uso del laser negli interventi conservativi su opere d'arte in metallo oppure su manufatti archeologici è più limitato, anche se sta avendo sempre maggiore successo e non può essere considerato più in una fase esclusivamente sperimentale. L'impiego del laser va comunque affiancato ad una accurata indagine diagnostica e verificato caso per caso. L'uso nel quale è più efficace e sicuro è quello della rimozione dello sporco e delle ossidazioni sulle superfici di bronzo dorato. In questo caso la messa a punto di particolari lunghezze di impulso (SFR) consente di intervenire con notevole sicurezza ed efficacia. Un risultato estremamente significativo è stato conseguito al Museo del Bargello a Firenze nel restauro della statua del David di Verrocchio. Numerosi interventi dei secoli scorsi avevano ricoperto le originarie dorature con patine molto scure. Grazie all'impiego del laser si è riportato all'originario splendore quest'opera d'arte, scoprendo non solo tutta la bordatura dorata delle vesti, ma anche la ricca capigliatura così impreziosita. Sempre a Firenze un laser sperimentale messo a punto congiuntamente da **** sta operando sulle dorature della Porta del Paradiso del Ghiberti. Un altro campo d'impiego è quello delle monete antiche. Anche qui sfruttando l'elevato coefficiente di riflessione dell'argento - che previene fenomeni di riscaldamento e alterazione della superficie - si possono rimuovere con estrema precisione le ossidazioni superficiali. Recenti studi hanno verificato la possibilità di intervenire, soprattutto con laser QS anche sulle superfici in bronzo e rame, per recuperare la patina originaria come i particolari più minuti.” Cita
lorenzobassi Inviato 2 Dicembre, 2006 Autore #12 Inviato 2 Dicembre, 2006 Allego un ingrandimento di una patina variegata che contiente tutti i colori. 176374[/snapback] Sarebbe interessante avere un maggiore ingrandimento. Ciao Lorenzo Cita
caiuspliniussecundus Inviato 3 Dicembre, 2006 #13 Inviato 3 Dicembre, 2006 [Sarebbe interessante avere un maggiore ingrandimento. Ciao Lorenzo 176387[/snapback] Purtroppo, come tu ben sai, non possiedo un microscopio con macchina digitale, doveva arrivarmi per lavoro, ma credo che dovrò posticipare di un anno o due questa acquisizione, causa tagli dei finanziamenti. Queste foto sono il massimo cui riesco a tirare la mia vecchia nikon 3 mil pixel. Vi allego un'altra foto interessante perché io stresso il concetto che ad un ingrandimento medio la patina originale è già un caleidoscopio di colori incredibile, mentre una rifatta (che non ho mai vist :blink: ) risulterà (credo :huh: ) uniforme. Caius en passànt, non è che qualcuno mi presta una moneta patacca con patina sicuramente rifatta... gliene sarei grato. Cita
lorenzobassi Inviato 3 Dicembre, 2006 Autore #14 Inviato 3 Dicembre, 2006 Purtroppo, come tu ben sai, non possiedo un microscopio con macchina digitale, doveva arrivarmi per lavoro, ma credo che dovrò posticipare di un anno o due questa acquisizione, causa tagli dei finanziamenti. Va bene ho capito, per Natale ti regalo il seguente articolo. Cita
caiuspliniussecundus Inviato 22 Gennaio, 2007 #15 Inviato 22 Gennaio, 2007 Aggiungo un'altra foto di un bronzo (diverso dall'altro) che presenta una variegatura composita di rosso, marrone verde e giallo. Quando osservo patine così ritengo che siano autentiche, anzi ottime, voi cosa dite?? Cita
numes Inviato 22 Gennaio, 2007 #16 Inviato 22 Gennaio, 2007 Ho cercato un po' su Lamoneta ma non sono riuscito a trovare una foto di una moneta con "patina fume" è possibile mostrarne una...e perchè è considerata pregita? si forma solo in circostanze particolari aggiungendo rarità al pezzo? Cita
nightfly Inviato 24 Gennaio, 2007 #17 Inviato 24 Gennaio, 2007 Su una vecchia asta di Artemide ho trovato questo bronzo che viene da loro classificato con patina fiume. spero possa esserti utile per avere un'idea (in effetti io ne avevo una diversa... cmq...) ciao Night Cita
Giano Inviato 25 Gennaio, 2007 #18 Inviato 25 Gennaio, 2007 questa non mi apre essere la famosa "patina fiume", ma piuttosto una moneta spatinata e mal pulita.mi sbaglio? la patina fiume sembra una non patina, ma osservata bene ha sfumature di colore che vanno dal nocciola chiaro al ruggine... ciao Cita
numes Inviato 25 Gennaio, 2007 #19 Inviato 25 Gennaio, 2007 (modificato) Grazie, mi sono fatto un'idea, diciamo allora che "patina fiume" ha a che fare con ....il biondo Tevere! :) Modificato 25 Gennaio, 2007 da numes Cita
lorenzobassi Inviato 25 Gennaio, 2007 Autore #20 Inviato 25 Gennaio, 2007 (modificato) Numes, in allegato poi vedere una bella patina fiume. Modificato 25 Gennaio, 2007 da Lorenzo Bassi Cita
caiuspliniussecundus Inviato 25 Gennaio, 2007 #22 Inviato 25 Gennaio, 2007 o questa di fatto la patina tevere è una assenza di patina. La moneta, soggiornando in ambienti acquosi (fiumi, il nome appunto indica l'aspetto delle monete ritrovate nel Tevere), pozzi o altro, rimane nuda e sviluppa una colorazione superficiale giallo-nocciola. Cita
numes Inviato 26 Gennaio, 2007 #23 Inviato 26 Gennaio, 2007 che splendore! :) molto belle ...le monete e la patina... calda e dorata lascia la moneta praticamente intatta...capisco perchè sia ritenuta così di pregio. Non ne avevo mai viste...Grazie! PS: in che misura incide sulla valutazione delle monete? Cita
caiuspliniussecundus Inviato 27 Gennaio, 2007 #24 Inviato 27 Gennaio, 2007 leggevo da qualche parte che una patina verde smeraldo, liscia e compatta, può aumentare il valore della moneta del 40%. La patina tevere è meno apprezzata, soprattutto negli states, per cui non saprei quantificare quanto di più. io la apprezzo moltissimo, soprattutto perché, come già sottolineato da Numes, risparmia i dettagli della moneta. Cita
meja Inviato 27 Gennaio, 2007 #25 Inviato 27 Gennaio, 2007 Ciao queste ultime 3 monete postate sono INCREDIBILI, vorrei richiamare l'attenzione sul ritratto di Nerone dell' asse qui sopra , rispetto a quello della discussione di qualche giorno fà( sesterzio pagato 375 euro) a parte la patina ma la grazia e lo stile di questo ritratto rispetto all' altro sarebbe bello affiancare le immagini , o no? Un Saluto Meja Cita
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