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Legio II Italica

Tempio detto "della Tosse"

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Legio II Italica

La “Campagna Romana” e’ quel vasto territorio che circonda Roma , termine gia’ in uso dal lontano Medioevo , che comprendeva una vasta area del Lazio racchiusa a Nord fino ai Monti della Tolfa , ad Est fino ai Monti Tiburtini , a Sud fino al Circeo e ad Ovest fino ad Ostia .

Nel corso della storia di Roma questo grande territorio era occupato da piccoli e medi centri abitati satelliti di Roma , da immensi possedimenti terrieri con all’interno grandi e ricche Ville patrizie ,  percorso da Acquedotti aerei o sotterranei , dalle splendide Vie Consolari con le secondarie Vie di comunicazione , da costruzioni varie : Templi , Sepolcri , Circhi , Cisterne e quant’ altro ; tutto questo territorio alla caduta dell’ Impero e con il susseguirsi delle invasioni barbariche , venne abbandonato e gli abitanti si aggregarono intorno ai Castelli dei piccoli centri abitati , in tal modo le antiche costruzioni sparse nella campagna iniziarono ad essere disabitate , iniziando cosi’ il declino irreversibile della Campagna romana .

A cominciare dal XVI - XVII secolo , artisti , pittori e poeti , richiamati dal Rinascimento italiano e provenienti da tutta Europa vennero a Roma infatuati dalle antichita’ classiche della Citta’ e percorsero a piu’ riprese la Campagna Romana ormai quasi desolata rimanendo colpiti da quelle immense rovine sparse sul territorio che la rendevano un oasi di pace ma anche di tristezza per quelle mute rovine , tanto che le declamarono nelle poesie , mentre altri le riproducevano sui dipinti dell’ epoca a ricordo di un passato glorioso ormai spento per sempre .

Oggi la Campagna Romana , non esiste praticamente piu’ , inglobata in nuovi quartieri ed edifici moderni sempre piu’ invasivi e irrispettosi verso le antichita’ che a stento sembrano opporre una strenua difesa osteggiando inutilmente la loro antichita’ ed un po’ di rispetto per quello che sono e che rappresentano per noi Italiani , le nostre origini , ma servira ?

Uno dei tanti esempi di questa indifferenza verso le nostre radici storiche e’ rappresentato da un modesto edificio della campagna romana , come tanti , forse un Tempio , questa definizione non e’ completamente certa , chiamato dal Medioevo : Tempio della Tosse ; si trova ad Est di Roma , sulla Via Tiburtina , vicino l’ Aniene , presso Tivoli ; vicino al Tempio della Tosse esisteva un santuario di Ercole Vincitore sui cui resti fu costruita una Cartiera , ora abbandonata .

E’ chiamato Tempio ma non si conosce quale funzione avesse nell’ antichita’ e in quale epoca venne costruito ; dal ritrovamento di una lapide , ammesso che questa appartenesse al monumento , sembra che l' edificio sia stato costruito entro la prima metà del IV secolo sui ruderi di una Villa romana del I secolo a.C. durante il principato di Costantino per ricordare dei lavori eseguiti sulla via Tiburtina , costruzione pero’ strana ed anomala per commemorare una manutenzione della Via . Sono state avanzate diverse ipotesi , tra cui quella che si trattasse di un Ninfeo , di un Tempio dedicato a Venere o al Sole o ad un Sepolcro della Gens Tuscia da cui poi sarebbe derivato il nome attuale , travisato in Tosse . È invece ritenuta fantasiosa l' ipotesi risalente al Medioevo , che fosse un Tempio dedicato alla personificazione della Tosse, eretto al di fuori delle mura di Tivoli per tenere lontana la malattia della popolazione , questa sembra una delle tante leggende tipiche di quell’ epoca .

L' edificio venne adibito in Chiesa e dedicata a Maria nel X secolo , restaurato successivamente con materiale proveniente dal vicino santuario di Ercole Vincitore . Come si puo’ vedere dalle foto , rimangono alcuni affreschi religiosi contenuti al suo interno piuttosto danneggiati dal tempo e dall’ incuria dei posteri .

Il Tempio è oggi inglobato in una proprietà terriera privata e per questo non è possibile visitare il suo interno , lo si puo’ osservare solo dall’ esterno fuori dalla proprieta' privata , mi sembra inusuale e strano che un privato si possa “appropriare” di un antico edificio archeologico , in cambio speriamo abbia almeno la cura del mantenimento e all’ occorrenza del restauro , ma sembrerebbe essere solo “protetto” da filo spinato come in una trincea militare dalla prima guerra mondiale .

Come struttura l' edificio ha forma circolare ed è chiuso sul tetto da una cupola simile a quella del Pantheon a Roma , in quanto come si vede in foto la copertura e’ provvista al centro di un occhio , la cupola  misura oltre i 12 metri di diametro . Il corpo centrale in mattoni si articola in due livelli , uno più antico su cui erano situati gli accessi , l' altro più recente su cui si aprono tre grandi nicchie rettangolari e quattro nicchie semicircolari . Anticamente doveva essere rivestito di marmo , come testimoniato dai fori di fissaggio delle lastre e doveva essere sormontato da una cornice andata perduta , mentre si sono invece conservate le mensole che la sorreggevano .

Tutto l’ edificio poggia su un basamento costituito in opera reticolata risalente alla primitiva Villa del I secolo a.C. e da materiale di reimpiego di altri edifici antichi prossimi al Tempio .

In foto varie riprese del Tempio della Tosse , per ultima una stampa del XVII secolo (riproduzione) all' interno di un quadro .

tempio della Tosse.11.jpg

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Tempio della Tosse.13.JPG

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Liamred00

Speriamo che chi lo racchiude nella sua proprieta' ne abbi cura e non  come tanti altri resti  abbandonati al decadimento e in giro per l'Italia c'è ne sono molti.

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clairdelune

Grazie @Legio II Italica per questo bel post; è sempre interessante riscoprire edifici poco noti o dimenticati, ma è anche un po' malinconico... Anche se mostrano i segni del tempo, trovo ad esempio gli affreschi ancora molto belli e chissà com'erano all'epoca!

Questo è il tipico caso in cui mi torna in mente la frase "se queste mura potessero parlare..."

Un saluto! 

 

 

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Legio II Italica

Questo Tempio ricorda abbastanza similmente , come struttura , il Tempio di Minerva Medica a Roma in Via Giolitti zona Esquilino , la differenza principale e’ nelle dimensioni essendo quello di Roma piu’ grande , del quale riporto come paragone al Tempio della Tosse presso Tivoli le sottostanti foto . Anche in questo caso la denominazione del Tempio e’ fantasiosa , non si conosce esattamente la vera identita’ e funzione dell’ edificio , forse un Ninfeo , forse una parte di una Villa o altro .

Alcune foto dello stato attuale , un disegno del Piranesi e un dipinto dei primi decenni del 1700

Tempio di Minerva Medica.jpg

Tempio di Minerva Medica.1jpg.jpg

Tempio di Minerva Medica.2jpg.jpg

Tempio di Minerva Medica.4jpg.jpg in un disegno del Piranesi .jpg

Tempio di Minerva Medica.5 in un dipinto dei primi anni del 1700.jpg

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