Franco123 Inviato 24 Luglio, 2017 Autore #27 Inviato 24 Luglio, 2017 11 ore fa, apollonia dice: Ma riguardo alle incuse della Magna Grecia ne hai mai viste? Su internet si trovano solo sul rovescio. Cita
apollonia Inviato 24 Luglio, 2017 Supporter #28 Inviato 24 Luglio, 2017 6 ore fa, Franco123 dice: Ma riguardo alle incuse della Magna Grecia ne hai mai viste? Su internet si trovano solo sul rovescio. No ma non faccio testo, perchè non conosco questa monetazione. Cita
Archestrato Inviato 24 Luglio, 2017 #29 Inviato 24 Luglio, 2017 Buongiorno, Non sono sicuro che la statere di Taranto seguente possa rispondere alla questione, il possibile globetto al dritto (a fianco della pinna pettorale del delfino, sotto la testa) sarebbe in posizione molto decentrata e dalla risoluzione della foto non è facile dire se non possa essere altro, inoltre sembra molto piccolo. https://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=87823 Ex Classical Numismatic Group, negozio on line, numero di inventario 769750. Cita
apollonia Inviato 24 Luglio, 2017 Supporter #30 Inviato 24 Luglio, 2017 Forse sul lobo di Atena in questo statere di Eraclea Cita
Franco123 Inviato 25 Luglio, 2017 Autore #32 Inviato 25 Luglio, 2017 Possibile che dato che le monete più antiche Delle arcaiche che erano fatte da maestri greci venivano coniate in maniera differente rispetto a quelle tardo arcaiche dato che si è parlato di manodopera italica nelle fasi successive? Cita
Franco123 Inviato 25 Luglio, 2017 Autore #33 Inviato 25 Luglio, 2017 Poi mi domando dal 500 a.c. in poi a poco a poco sono diventati più frequenti le monete a doppio rilievo in Magna Grecia, come mai non presentano la stessa anomalia? Cita
VALTERI Inviato 25 Luglio, 2017 #34 Inviato 25 Luglio, 2017 @Franco123 post 32 / 33 Il puntino non lo immagino una anomalia : è probabilmente voluto , se per motivi tecnici ( punto di centro per incidere il conio ? ) o per dettaglio di ornamento della figura , dovrebbe essere oggetto di studi che ad oggi pare non siano stati fatti . I primi incusi con tondelli larghi e sottili hanno sempre cornici complesse ed elaborate , sempre presenti sulle monete al punto che studi fatti hanno portato ad ipotizzare monete eseguite con l'impiego di 2 punzoni separati : in fase di preparazione del tondello il punzone per la cornice , in fase di coniatura finale il punzone per la figura centrale . Alcuni dei primi stateri incusi , ad esempio di Posidonia , nei quali il piede del dio si sovrappone chiaramente alla cornice , dimostrerebbero quanto sopra . Diversamente , gli incusi più recenti hanno figure sempre più semplificate e cornici più elementari , ottenute con impiego di un unico conio e trascurando non di rado l'allineamento delle 2 impronte che rende invece ancor più interessanti i primi incusi . La tecnica di produzione degli ultimi incusi è ormai pressoché la stessa delle monete a doppio rilievo che cominciano ad essere coeve a questi . La lettura di " La monetazione incusa della Magna Grecia " di G. Gorini 1975 , tuttora dice molto di valido su queste tematiche . 2 Cita
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