apollonia Inviato 31 Luglio, 2017 Supporter #51 Inviato 31 Luglio, 2017 2 ore fa, 417sonia dice: Ciao! Questo sul serto lo vedrei come gemma, non come puntino per delineare la circonferenza. Luciano Ciao Luciano. Allora: Kranz mit Edelstein. Giampiero Cita
apollonia Inviato 31 Luglio, 2017 Supporter #52 Inviato 31 Luglio, 2017 Credo che Dafne, seduta su un ceppo con un ramo d’alloro nella mano destra e di palma nella mano sinistra, con davanti un trofeo alla cui base vi è un prigioniero seduto, simboleggi una vittoria di Costantino. Il motivo per cui la naiade amata da Apollo si intreccia con l’imperatore romano Costantino il Grande mi è sconosciuto. Cita
apollonia Inviato 31 Luglio, 2017 Supporter #53 Inviato 31 Luglio, 2017 Il nesso tra Dafne che tiene nella mano destra un ramo d’alloro e la celebrazione di una vittoria di Costantino I penso si possa trovare nel mito di Dafne, la giovane ninfa figlia e sacerdotessa di Gea, la Madre Terra, e del fiume Peneo (o secondo altri del fiume Lacone), la cui vita venne stravolta a causa del capriccio di due divinità, Apollo ed Eros. Racconta infatti la leggenda che un giorno Apollo, fiero di avere ucciso a colpi di freccia il gigantesco serpente Pitone alla tenera età di quattro giorni, incontrò Eros che era intendo a forgiare un nuovo arco e si burlò di lui perché non aveva mai compiuto azioni degne di gloria. Il dio dell’amore, profondamente ferito dalle parole di Apollo, volò in cima al monte Parnaso e lì preparò la sua vendetta: prese due frecce, una spuntata e di piombo, destinata a respingere l'amore, che lanciò nel cuore di Dafne e un'altra ben acuminata e dorata, destinata a far nascere la passione, che scagliò con violenza nel cuore di Apollo. Da quel giorno Apollo iniziò a vagare disperatamente per i boschi alla ricerca della ninfa, perchè era talmente grande la passione che ardeva nel suo cuore che ogni minuto lontano da lei era una tremenda sofferenza. Alla fine riuscì a trovarla ma Dafne, appena lo vide, scappò impaurita e a nulla valsero le suppliche del dio che gridava il suo amore e le sue origini divine per cercare di impressionare la giovane fanciulla. Dafne, terrorizzata, scappava tra i boschi. Accortasi però che la sua corsa era vana in quanto Apollo la incalzava sempre più da vicino, invocò la Madre Terra di aiutarla e questa, impietosita dalle richieste della figlia, inziò a rallentare la sua corsa fino a fermarla e contemporaneamente a trasformare il suo corpo: i suoi capelli si mutarono in rami ricchi di foglie; le sue braccia si sollevarono verso il cielo diventando flessibili rami; il suo corpo sinuoso si ricoprì di tenera corteccia; i suoi delicati piedi si tramutarono in robuste radici e il suo delicato volto svaniva tra le fronde dell'albero. Dafne si era trasformata in un leggiadro e forte albero che prese il nome di lauro. La trasformazione era avvenuta sotto gli occhi di Apollo che, disperato, abbracciava il tronco nella speranza di riuscire a ritrovare la dolce Dafne. Scrive Ovidio nelle Metamorfosi (I, 555-559): «Apollo l'ama, e abbraccia la pianta come se fosse il corpo della ninfa; ne bacia i rami, ma l'albero sembra ribellarsi a quei baci. Allora il dio deluso così le dice: "Poichè tu non puoi essere mia sposa, sarai almeno l'albero mio: di te sempre, o lauro, saranno ornati i miei capelli, la mia cetra, la mia faretra». Il dio quindi proclamò a gran voce che la pianta dell'alloro sarebbe stata sacra al suo culto e segno di gloria da porsi sul capo dei vincitori. Così ancor oggi, in ricordo di Dafne, si è soliti cingere il capo di coloro che compiono imprese memorabili con una corona di alloro. 1 Cita
savoiardo Inviato 2 Agosto, 2017 Supporter #57 Inviato 2 Agosto, 2017 (modificato) Bella discussione a cui voglio partecipare Inserisco anche io l'immagine di una "piccola" di Carlo Emanuele I, un Grossetto col busto, in cui i punti sono visibili sia al diritto (quasi come un orecchino) ed al rovescio mascherato come bisante al centro della croce mauriziana Questo per far notare che anche nei piccoli moduli, questo ad esempio misura 17/18 mm., la tecnica usata era la stessa. Ma qui si presenta il dubbio che mi ha sempre incuriosito.. Le linee guida preparate col compasso perché venivano tracciate dopo una prima impronta nel conio e non subito quando il conio era ancora vergine? In questo caso ad esempio prima è stata fatta l'impronta del busto e probabilmente la croce, poi il punto del Compasso! Fosse stato diversamente la stampigliatura del busto da parte del punzone avrebbe coperto il punto del Compasso... Qualcuno ha qualche idea in merito?? Modificato 2 Agosto, 2017 da savoiardo Cita
417sonia Inviato 3 Agosto, 2017 Supporter #59 Inviato 3 Agosto, 2017 21 ore fa, savoiardo dice: Bella discussione a cui voglio partecipare Inserisco anche io l'immagine di una "piccola" di Carlo Emanuele I, un Grossetto col busto, in cui i punti sono visibili sia al diritto (quasi come un orecchino) ed al rovescio mascherato come bisante al centro della croce mauriziana Questo per far notare che anche nei piccoli moduli, questo ad esempio misura 17/18 mm., la tecnica usata era la stessa. Ma qui si presenta il dubbio che mi ha sempre incuriosito.. Le linee guida preparate col compasso perché venivano tracciate dopo una prima impronta nel conio e non subito quando il conio era ancora vergine? In questo caso ad esempio prima è stata fatta l'impronta del busto e probabilmente la croce, poi il punto del Compasso! Fosse stato diversamente la stampigliatura del busto da parte del punzone avrebbe coperto il punto del Compasso... Qualcuno ha qualche idea in merito?? Ciao! non credo sia così, non avrebbe senso. il cerchio delineato col compasso determinava gli spazi per la legenda e per la centratura delle figure, farlo successivamente non sarebbe servito molto. credo che il punto emerga quando il buco era stato fatto troppo profondo, tanto da non essere assorbito dalle successive lavorazioni e conseguentemente riportato nelle monete in fase di coniazione. saluti luciano Cita
apollonia Inviato 3 Agosto, 2017 Supporter #60 Inviato 3 Agosto, 2017 http://www.zeccadilucca.it/ita/articoli.php?idcat=6&idsez=30&idart=4 Cita
gigetto13 Inviato 3 Agosto, 2017 Autore #64 Inviato 3 Agosto, 2017 ottimi esempi, caro collega farmacista @apollonia ! Il che conferma che almeno nel tardo impero questo puntino realmente compariva non di rado. Ovviamente la discussione è aperta a tutte le monetazioni, antiche, moderne, di ogni parte del mondo. Già siamo stati addirittura negli States! Avanti tutti Cita
apollonia Inviato 3 Agosto, 2017 Supporter #65 Inviato 3 Agosto, 2017 38 minuti fa, gigetto13 dice: ottimi esempi, caro collega farmacista @apollonia ! Il che conferma che almeno nel tardo impero questo puntino realmente compariva non di rado. Ovviamente la discussione è aperta a tutte le monetazioni, antiche, moderne, di ogni parte del mondo. Già siamo stati addirittura negli States! Avanti tutti Diciamo chimico farmaceutico perchè la mia laurea è in chimica pura e non in farmacia, fermo restando che l'area di mia specifica competenza è la Physical Pharmacy (la nostra Chimica farmaceutica applicata del corso di laurea in Chimica e tecnologia farmaceutiche). Ho trovato anche qualche tetradramma di Alessandro Magno con il puntino che vorrei descrivere nella discussione sulle monete più attraenti del Grande. 1 Cita
apollonia Inviato 4 Agosto, 2017 Supporter #66 Inviato 4 Agosto, 2017 Per altre informazioni sulla moneta vedi Cita
gigetto13 Inviato 4 Agosto, 2017 Autore #67 Inviato 4 Agosto, 2017 15 ore fa, apollonia dice: Diciamo chimico farmaceutico perchè la mia laurea è in chimica pura e non in farmacia, fermo restando che l'area di mia specifica competenza è la Physical Pharmacy (la nostra Chimica farmaceutica applicata del corso di laurea in Chimica e tecnologia farmaceutiche). Ho trovato anche qualche tetradramma di Alessandro Magno con il puntino che vorrei descrivere nella discussione sulle monete più attraenti del Grande. Eh, lo so bene, siamo colleghi Cita
italovan Inviato 11 Agosto, 2017 #69 Inviato 11 Agosto, 2017 Buongiorno a tutti, sono povero neofita! Non ho idea di cosa sia 0,45 gr 15 mm mistura Ma il segno del compasso c'è e come! Nella seconda figura ben mimetizzato. Qualcuno ha qualche idea? Cita
417sonia Inviato 11 Agosto, 2017 Supporter #70 Inviato 11 Agosto, 2017 Buona serata mai visto; sembra più un gettone ? Saluti luciano Cita
italovan Inviato 11 Agosto, 2017 #71 Inviato 11 Agosto, 2017 Buona serata a te, Non so, può essere, tieni conto che dall'aspetto sembrerebbe medioevale, il peso, le dimensioni, il materiale sono simili a quelle di un denaro imperiale nella foto raffronto con denaro di Gian Galeazzo. (0,45 gr - 15 mm.) Se è un gettone qualcuno ne conosce di simili?. Cita
italovan Inviato 11 Agosto, 2017 #72 Inviato 11 Agosto, 2017 Ho sbagliato il peso del Gian Galeazzo è 0,57 g. Cita
italovan Inviato 11 Agosto, 2017 #73 Inviato 11 Agosto, 2017 Mi sono quasi convinto che si tratta di una tessera mercantile, ma qualcosa di più? Buona notte Italo Cita
gigetto13 Inviato 11 Agosto, 2017 Autore #74 Inviato 11 Agosto, 2017 (modificato) non lo conosco, ma anche a me non pare essere moneta piuttosto gettone o tessera. Il primo lato raffigura il cosiddetto "anello di Salomone". figura molto frequente nell'arte medioevale (cfr. per esempio mosaici di Aquileia, che comunque sono di molto precedenti). Forse se proponi il pezzo nella sezione Exonumia qualcuno la riconosce. Ciao, Luigi Modificato 11 Agosto, 2017 da gigetto13 Cita
eliodoro Inviato 24 Agosto, 2017 #75 Inviato 24 Agosto, 2017 Ciao a tutti, @odjob mi faceva notare questa discussione... aggiungo un mezzo carlino di Filippo III di Napoli con puntino centrale Saluti Eliodoro Cita
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