Asclepia Inviato 14 Agosto, 2017 #1 Inviato 14 Agosto, 2017 Buongiorno a tutti!!! Son tornato dalle ferie ieri e come promesso ( @galaad @miroita @monetiere e tutti gli altri) , posto le foto del mio ultimo acquisto: un 2 baiocchi per Ancona con A rovesciata anziché V; la moneta era in vendita come la variante "normale" r2, invece è appunto la variante che il Bruni cataloga come rarissima (r3), il Gigante pure e non da quotazioni. Mi date i vostri pareri sulla rarità, sulla conservazione e sul perché è stata usata una A rovesciata? Grazie a chi mi da la sua opinione. Peso 17.10 grammi diametro di 35 mm Ecco le foto: 4 Cita
rcamil Inviato 14 Agosto, 2017 #2 Inviato 14 Agosto, 2017 16 minuti fa, Asclepia dice: ... sul perché è stata usata una A rovesciata? In quel periodo storico non penso ci fosse troppa importanza alla "giustezza" delle impronte, probabilmente non si badò più di tanto al fatto di avere inciso una "A" rovesciata piuttosto che una "V". Potrebbe anche trattarsi di una scelta più o meno consapevole, magari non era disponibile il giusto punzone della "V", cosa che ad esempio mi è capitato di vedere su diverse emissioni di Pio VI, in teoria realizzate in periodi più tranquilli, come questo doppiogiulio con tutte "A" al diritto, e quella di "PIAS" per errore non l'hanno nemmeno rovesciata: Sempre per il periodo, altri scambi di lettere si notano sulle madonnine romane con le "A" di "SANCTA" che sono "V" rovesciate, manca la lineetta orizzontale: Ciao, RCAMIL. 3 Cita
Gallienus Inviato 14 Agosto, 2017 #3 Inviato 14 Agosto, 2017 @Asclepia Ecco la mia: https://www.lamoneta.it/topic/155430-due-baiocchi-rep-rom-ancona-con-a-capovolta/ Anch'io l'avevo presa senza che nessuno si fosse accorto della variante (era un lotto invenduto a un'asta)... non so quanto plusvalore possa avere, ma è sicuramente un pezzo interessante. 1 Cita
Sirlad Inviato 14 Agosto, 2017 #4 Inviato 14 Agosto, 2017 Complimenti ad entrambi @Asclepiae @Gallienus per le vostre bellissime monete. Saluti 1 Cita
monetiere Inviato 14 Agosto, 2017 #5 Inviato 14 Agosto, 2017 Complimenti @Asclepia veramente una chicca e anche mooolto rara per Me! Bellissima 1 Cita
eliodoro Inviato 14 Agosto, 2017 #6 Inviato 14 Agosto, 2017 @Asclepia..ciao bellissima moneta..non seguo la monetazione pontificia..ti volevo chiedere, è fusa? Saluti Eliodoro 1 Cita
galaad Inviato 15 Agosto, 2017 #7 Inviato 15 Agosto, 2017 belle e rare, un'accoppiata vincente! Complimenti Asclepia e Gallienus! ciao galaad 1 Cita
FrancoMari Inviato 15 Agosto, 2017 #8 Inviato 15 Agosto, 2017 La variante con la A rovesciata è anche citata nel Dubbini Mancinelli che tratta specificatamente le monete di Ancona. A me non era mai capitato di vederla fin d'ora. Ciao F Cita
Asclepia Inviato 16 Agosto, 2017 Autore #9 Inviato 16 Agosto, 2017 Ciao a tutti e grazie per l'apprezzamento... @Gallienus la tua l'ho già vista, gran bella moneta, era un'asta Felsinea? Il 14/8/2017 at 17:35, eliodoro dice: @Asclepia..ciao bellissima moneta..non seguo la monetazione pontificia..ti volevo chiedere, è fusa? Saluti Eliodoro Ciao @eliodoro non credo sia fusa anche per via della bavetta che si vede bene tra ore 9 e ore 12 del dritto, vero è che il mio, quello di gallienus e quello fotografato nel Bruni hanno tutte e tre delle porosità soprattutto al rovescio, forse il conio era arrugginito o mal ridotto?? In ogni caso non sono un mega esperto e se qualcuno che ne sa più di me ci suggerisce qualche cosa sarà un piacere. Il Bruni comunque non parla di monete ottenute per fusione ma indica 2 principali modalità: 1° venivano ottenute delle lastre dello spessore voluto usando una laminatrice 2° le lastre così ottenute andavano ricotte e poi potevano essere trasformate in monete 1°MODO: i tondelli venivano ottenuti con una macchina fustellatrice, da questi venivano rimosse eventuali sbavature, effettuato un lavaggio chimico e verificato il peso. Dopo di che i tondelli erano passati alla cordonatrice che coniava il bordo della moneta e in fine coniate con maglio meccanico o al bilanciere. 2° MODO: venivano ridotte in strisce le lastre e fatte passare all'interno di una macchina coniatrice composta da due cilindri paralleli che recavano incisi sulle superfici l'uno un certo numero di conii del dritto, l'altro altrettanti del rovescio perfettamente giustapposti. A questo punto le monete così improntate venivano staccate con una macchina fustellatrice e in fine veniva coniato il bordo con la macchina cordonatrice. 16 ore fa, FrancoMari dice: La variante con la A rovesciata è anche citata nel Dubbini Mancinelli che tratta specificatamente le monete di Ancona. A me non era mai capitato di vederla fin d'ora. Ciao F Ciao @FrancoMari il Dubbini Mancinelli parla di monete ottenute per fusione? Ciao e grazie ancora a tutti per gli interventi. 1 Cita
Gallienus Inviato 16 Agosto, 2017 #10 Inviato 16 Agosto, 2017 54 minuti fa, Asclepia dice: Ciao a tutti e grazie per l'apprezzamento... @Gallienus la tua l'ho già vista, gran bella moneta, era un'asta Felsinea? @FrancoMari No, Bertolami. La tua sembra migliore della mia comunque! 1 Cita
Scudo1901 Inviato 16 Agosto, 2017 #11 Inviato 16 Agosto, 2017 Complimenti Asclepia, una variante davvero difficile da reperire. Non è che il mercato premi eccessivamente queste rarità, soprattutto in conservazione non eccelsa, ma possederle è una bella soddisfazione. 1 Cita
FrancoMari Inviato 16 Agosto, 2017 #12 Inviato 16 Agosto, 2017 5 ore fa, Asclepia dice: Ciao a tutti e grazie per l'apprezzamento... @Gallienus la tua l'ho già vista, gran bella moneta, era un'asta Felsinea? Ciao @eliodoro non credo sia fusa anche per via della bavetta che si vede bene tra ore 9 e ore 12 del dritto, vero è che il mio, quello di gallienus e quello fotografato nel Bruni hanno tutte e tre delle porosità soprattutto al rovescio, forse il conio era arrugginito o mal ridotto?? In ogni caso non sono un mega esperto e se qualcuno che ne sa più di me ci suggerisce qualche cosa sarà un piacere. Il Bruni comunque non parla di monete ottenute per fusione ma indica 2 principali modalità: 1° venivano ottenute delle lastre dello spessore voluto usando una laminatrice 2° le lastre così ottenute andavano ricotte e poi potevano essere trasformate in monete 1°MODO: i tondelli venivano ottenuti con una macchina fustellatrice, da questi venivano rimosse eventuali sbavature, effettuato un lavaggio chimico e verificato il peso. Dopo di che i tondelli erano passati alla cordonatrice che coniava il bordo della moneta e in fine coniate con maglio meccanico o al bilanciere. 2° MODO: venivano ridotte in strisce le lastre e fatte passare all'interno di una macchina coniatrice composta da due cilindri paralleli che recavano incisi sulle superfici l'uno un certo numero di conii del dritto, l'altro altrettanti del rovescio perfettamente giustapposti. A questo punto le monete così improntate venivano staccate con una macchina fustellatrice e in fine veniva coniato il bordo con la macchina cordonatrice. Ciao @FrancoMari il Dubbini Mancinelli parla di monete ottenute per fusione? Ciao e grazie ancora a tutti per gli interventi. Ciao @Asclepia le monete da due baiocchi non erano ottenute per fusione, ma coniate con le metodologie citate nel Bruni, che hai già citato. A mio avviso la bavatura a bordo del conio, che può sembrare un codolo di fusione, è conseguente alla particolare tecnica di coniazione di queste monete in particolare della fase di fustellatura. Considera che queste monete hanno a tutti gli effetti le caratteristiche di monete ossidionali e quindi coniate senza una particolare cura in grande quantità. Esistono ad ogni modo monete da un baiocco in bronzo ottenute per fusione della zecca di Ancona che però appartengono a un periodo successivo (1849) 2 Cita
Asclepia Inviato 16 Agosto, 2017 Autore #13 Inviato 16 Agosto, 2017 7 ore fa, Gallienus dice: No, Bertolami. La tua sembra migliore della mia comunque! Ora è chiaro dove l'ho vista !!! Io in quell'asta ho preso altro...per Napoli. Interessante che abbia un peso notevolmente superiore ai canonici 17/18 grammi indicati nei cataloghi...che spessore ha?La mia è impressa un po' debolmente ma ha dei bei riflessi e ha circolato davvero poco credo...io sono "innamorato" delle bavette di metallo sul bordo... 2 ore fa, min_ver dice: Complimenti Asclepia, una variante davvero difficile da reperire. Non è che il mercato premi eccessivamente queste rarità, soprattutto in conservazione non eccelsa, ma possederle è una bella soddisfazione. Grazie @min_ver...credo che il mercato non premi queste rarità anche perché non sono molto conosciute e nelle aste la rarità di questa in particolare non è sempre correttamente indicata...inoltre le monete del periodo in questione (fatti salvi alcuni tondelli) non hanno poi tanti estimatori come ad esempio le napoletane, toscane e simili e questo influisce sul mercato; io personalmente amo le monte in bronzo e in rame e in questo periodo travagliato ne furono battute di più tipi e con più varianti, monete rozze e dal peso ballerino ma con tanto fascino e che riflettono chiaramente quegli anni incerti... Parlando di conservazione che grado gli daresti? 2 ore fa, FrancoMari dice: Ciao @Asclepia le monete da due baiocchi non erano ottenute per fusione, ma coniate con le metodologie citate nel Bruni, che hai già citato. A mio avviso la bavatura a bordo del conio, che può sembrare un codolo di fusione, è conseguente alla particolare tecnica di coniazione di queste monete in particolare della fase di fustellatura. Considera che queste monete hanno a tutti gli effetti le caratteristiche di monete ossidionali e quindi coniate senza una particolare cura in grande quantità. Esistono ad ogni modo monete da un baiocco in bronzo ottenute per fusione della zecca di Ancona che però appartengono a un periodo successivo (1849) Come credevo grazie de contributo e della conferma. Cita
Gallienus Inviato 17 Agosto, 2017 #14 Inviato 17 Agosto, 2017 22 ore fa, Asclepia dice: Ora è chiaro dove l'ho vista !!! Io in quell'asta ho preso altro...per Napoli. Interessante che abbia un peso notevolmente superiore ai canonici 17/18 grammi indicati nei cataloghi...che spessore ha?La mia è impressa un po' debolmente ma ha dei bei riflessi e ha circolato davvero poco credo...io sono "innamorato" delle bavette di metallo sul bordo... È bella massiccia la mia, non so dirti lo spessore esatto perché si trova in banca in cassetta di sicurezza... probabilmente andrò a trovarla ai primi di settembre, in tan caso controllerò. Comunque ricordo che la capsula non si chiudeva per via dello spessore! Cita
Tm_NPZ Inviato 21 Agosto, 2017 #15 Inviato 21 Agosto, 2017 Moneta comunque interessante ed affascinante! Cita
Asclepia Inviato 4 Settembre, 2017 Autore #16 Inviato 4 Settembre, 2017 Buonasera gente... riprendo questa discussione per chiedervi un favore...nessuno ha la foto della moneta da 2 baiocchi Ancona (A rovesciata) passata in asta Negrini 29/11/95 collezz. Mantegazza?? @miroita per caso?...Nel catalogo del lamoneta è citata come MB+ ma vorrei vederla. Purtroppo sul sito di Negrini lo storico si ferma a Giugno 2008 e non saprei dove altro cercare, se qualcuno ha il catalogo dell'asta e mi fa na scansione del lotto 957 lo ringrazio in anticipo. Cita
miroita Inviato 5 Settembre, 2017 #17 Inviato 5 Settembre, 2017 13 ore fa, Asclepia dice: Buonasera gente... riprendo questa discussione per chiedervi un favore...nessuno ha la foto della moneta da 2 baiocchi Ancona (A rovesciata) passata in asta Negrini 29/11/95 collezz. Mantegazza?? @miroita per caso?...Nel catalogo del lamoneta è citata come MB+ ma vorrei vederla. Purtroppo sul sito di Negrini lo storico si ferma a Giugno 2008 e non saprei dove altro cercare, se qualcuno ha il catalogo dell'asta e mi fa na scansione del lotto 957 lo ringrazio in anticipo. No, mi spiace. Cita
legionario Inviato 5 Settembre, 2017 #18 Inviato 5 Settembre, 2017 15 ore fa, Asclepia dice: Buonasera gente... riprendo questa discussione per chiedervi un favore...nessuno ha la foto della moneta da 2 baiocchi Ancona (A rovesciata) passata in asta Negrini 29/11/95 collezz. Mantegazza?? @miroita per caso?...Nel catalogo del lamoneta è citata come MB+ ma vorrei vederla. Purtroppo sul sito di Negrini lo storico si ferma a Giugno 2008 e non saprei dove altro cercare, se qualcuno ha il catalogo dell'asta e mi fa na scansione del lotto 957 lo ringrazio in anticipo. Non c'era la foto nel catalogo d'asta della collezione Mantegazza: era riportata solo la descrizione "variante inedita ......... lettera A rovesciata." 2 Cita
Asclepia Inviato 29 Ottobre, 2017 Autore #19 Inviato 29 Ottobre, 2017 Ciao @Gallienus hai poi misurato lo spessore del tuo 2 baiocchi sovrappeso? La mia non va oltre i 2 mm. Cita
Gallienus Inviato 29 Ottobre, 2017 #20 Inviato 29 Ottobre, 2017 4 ore fa, Asclepia dice: Ciao @Gallienus hai poi misurato lo spessore del tuo 2 baiocchi sovrappeso? La mia non va oltre i 2 mm. No, e mi sa che per altri 6 mesi non lo rivedrò... riprendo sempre in mano la collezione durante le vacanze estive Cita
Asclepia Inviato 30 Ottobre, 2017 Autore #21 Inviato 30 Ottobre, 2017 14 ore fa, Gallienus dice: No, e mi sa che per altri 6 mesi non lo rivedrò... riprendo sempre in mano la collezione durante le vacanze estive Peccato......se ne riparlerà con il caldo allora Cita
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