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Filippo III° mezzo carlino


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Ciao a tutti, vi posto un piccolo nuovo arrivo..la moneta meno amata dai napoletani del 600..il mezzo carlino o zanetta...seppur leggermente tosata, ha un buon peso, g. 1,36 x 15 mm..

di suo è una moneta comune..

Saluti Eliodoro

filippo III zanetta diritto.jpg

filippo III zanetta rov.jpg

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La mia impressione, tenuto conto del peso ( 1,36 g. maggiore  rispetto al peso medio  del mezzo carlino di Filippo III° che è  pari a g. 1,25) e del diametro ( 15 mm diametro perfettamente corrispondente a quello medio), è che il tondello sia più piccolo, ma con uno spessore maggiore, per cui sia stato limato in zecca e poi coniato..che ne pensate?

Saluti Eliodoro

Edited by eliodoro
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7 ore fa, eliodoro dice:

La mia impressione, tenuto conto del peso ( 1,36 g. maggiore  rispetto al peso medio  del mezzo carlino di Filippo III° che è  pari a g. 1,25) e del diametro ( 15 mm diametro perfettamente corrispondente a quello medio), è che il tondello sia più piccolo, ma con uno spessore maggiore, per cui sia stato limato in zecca e poi coniato..che ne pensate?

Saluti Eliodoro

Di sicuro non regalavano del metallo in più rispetto al facciale quindi è probabile che se il tondello, per qualsivoglia motivo, fosse stato di spessore maggiore di quello stabilito si procedeva a rimpicciolire il tondello riducendone il diametro... 

Comunque è una monetina gradevole e assolutamente collezionabile.... 

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Filippo III°, forse,  è stato tra i peggiori  Re Spagnoli, non mise mai piede a Napoli..Numismaticamente, non coniò, a Napoli, monete in oro..ma, in compenso, furono battute  molte rarità, soprattutto tra i tarì, come quello del matrimonio con Margherita d'Austria, e quello con il sole dal volto umano, e tra i grani..

Diffusissimi, invece,  furono i mezzi carlini, ( tre tipologie)..

 

 

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12 ore fa, eliodoro dice:

Filippo III°, forse,  è stato tra i peggiori  Re Spagnoli, non mise mai piede a Napoli..Numismaticamente, non coniò, a Napoli, monete in oro..ma, in compenso, furono battute  molte rarità, soprattutto tra i tarì, come quello del matrimonio con Margherita d'Austria, e quello con il sole dal volto umano, e tra i grani..

Diffusissimi, invece,  furono i mezzi carlini, ( tre tipologie)..

 

 

Solo 3 tipologie ? ---- la tua l'hai classificata ?

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Ciao @eliodoro, ci sono mezzi carlini (e senza tenere conto della predisposizione delle sigle, i senza sigla ed i simboli):

Effige giovanissima (busto) a dx e con il tosone al rovescio a dx;

Effige giovanissima (busto) a dx e con il tosone al rovescio a sx;

Effige con età più adulta (testa) a sx e con il tosone al rovescio a sx;

Busto maturo a dx e tosone a sx;

Busto maturo a dx e al rovescio due acciarini e due fiamme disposte a croce;

Con le sigle IAF:

Testa adulta a destra e tosone a sx (compreso il datato 1611);

Questi tutti anepigrafi al rovescio.

Va inoltre aggiunto il testa adulta a sx tosone a sx e con la legenda SICILIAE ET HIERVS.

Il tuo è il secondo dell'elenco, anche se le sigle del mastro di prova, sotto il busto, non si vedono. 

 

 

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Per me, molte sono varianti..non tipologie..tre sono le tipologie:

1) tosone con legenda;

2) tosone anepigrafe;

3) 2 due acciarini e 2 fiamme disposte a croce

 

 

 

 

 

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Per me no.....ognuno ha la sua opinione; ci sono cambi netti di effige in quella che indichi al n. 2

Ti faccio un esempio: la tua non è come queste, che sono anche diverse tra loro...ed hanno entrambe tosone e anepigrafe.

Cni 540 d.jpg

Cni 612 d.jpg

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Si..ma, di base, rimane la medesima tipologia, sono varianti di busto, stante l'avanzare dell'eta' del nostro Filippo III°..poi, chiaramente, ognuno ha le sue legittime idee.. teniamo conto che Filippo III° di Napoli, non gli importava granché, ma era solo da spremere economicamente

 

 

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1 minuto fa, eliodoro dice:

Si..ma, di base, rimane la medesima tipologia, sono varianti di busto, stante l'avanzare dell'eta' del nostro Filippo III°..poi, chiaramente, ognuno ha le sue legittime idee..

Ovvio...già l'avevo scritto, ma le mie, scusami non sono idee.

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 sono d'accordo con @eliodoro

per le tipologie principali, che poi ogni tipologia  a sua volta presenti delle varianti

Edited by santone
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Scusate ma quali varianti.....addirittura ho lasciato da parte le sigle; non esistono tipologie principali e/o secondarie ... o come le volete chiamare.

La tipologia la crea chi studia le monete...e ne accerta e verifica un loro cambiamento, nell'effige......ed in tanti altri, non minimi dettagli.

Il fatto è che le i Mezzi Carlini non li ha mai studiati nessuno.

Provate a metterli insieme...e Vi accorgerete come sono diversi...altro che varianti....quelle poi, se date uno sguardo al Corpus...per questa moneta, sono almeno 200.

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Per me si deve partire dai documenti, se ci sono..ad esempio, per Filippo III° , il Bovi contempla l'ordine del 15 ottobre 1598, del Conte Olivares, di riportare l'effige e la legenda di Filippo III° sulle monete che si sarebbero "zeccate" da quel momento in poi..

 

 

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11 minuti fa, eliodoro dice:

Per me si deve partire dai documenti, se ci sono..ad esempio, per Filippo III° , il Bovi contempla l'ordine del 15 ottobre 1598, del Conte Olivares, di riportare l'effige e la legenda di Filippo III° sulle monete che si sarebbero "zeccate" da quel momento in poi..

 

 

... e quindi..... non capisco davvero.

Se aprire volumi e cataloghi (a parte il Corpus che elenca monete per anno ed in ordine cronologico in base alle sigle), si sono create, perchè studiate (come ho detto prima) tipologie per il solo motivo (ad esempio) di uno stemma diverso....per la corona invece che a testa nuda.......ecc.ecc... In questo caso vi è un totale cambiamento dell'effige di Filippo III in base all'età...e se poi volgiamo parlare di documenti (successivi) ve ne è uno del conte di Benavante del 6 giugno 1609 (riforma monetaria). Da questa data per esempio vennero fuori dei mezzi carlini totalmente diversi da quelli di questa discussione.

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