grigioviola Inviato 15 Settembre, 2017 #1 Inviato 15 Settembre, 2017 (modificato) Scoperto nel 1995, il ripostiglio monetale di Saint-Jean-d'Ardières (Rhône) è un tipico deposito della metà del III secolo d.C. composto pressoché unicamente da antoniniani (4107 antoniniani di cui 11 imitazioni e 3 denari). La composizione comincia con la prima serie di radiati coniati durante il regno di Caracalla e termina nel 252 durante il regno congiunto di Treboniano Gallo e Volusiano. L'accumulo del deposito dovette iniziare probabilmente attorno al 238 d.C. Le emissioni di Gordiano III (238-44) e Filippo I (244-49) costituiscono più dell'80% dell'intero ripostiglio. Il ritmo di accumulazione andò a calare verso il 251 in connessione con l'aumentare dello svilimento del contenuto di fino e del peso dei radiati. Questo ripostiglio è stato studiato e analizzato attentamente in quanto offre dettagli molto importanti per riconsiderare e riorganizzare le emissioni di Filippo I e, vista la sua data di chiusura, permette anche una serie di considerazioni circa la problematica classificazione delle serie emesse durante il regno congiunto di Treboniano Gallo e Volusiano. Sinteticamente, la composizione del ripostiglio è la seguente: Il ripostiglio è venuto alla luce durante una serie di lavori su di un terreno per la realizzazione di un hangar e al momento della scoperta l'intero tesoro si presentava suddiviso in piccoli blocchi coesi come questo (che è stato conservato a mo' di esempio documentale dello stato di fatto): Per chi fosse interessato qui c'è - open edition - lo studio dettagliato e puntuale (in francese) del deposito: http://books.openedition.org/editionsbnf/640?lang=fr#tocfrom1n1 Di mio vi presento un piccolo pezzettino di questo trèsor: FILIPPO II Zecca di Roma - Antoniniano - Biglione - 22 mm - 2,90 gr D\ "M IVL PHILIPPVS CAES", busto radiato e drappeggiato a destra. R\ "PRINCIPI IVVENT", Filippo II in abiti militari stante a sinistra con un globo nella mano destra e una lancia verso il basso nella mano sinistra. Come al solito, ben vengano pareri, impressioni, osservazioni ecc ecc Modificato 15 Settembre, 2017 da grigioviola 1 Cita Awards
dux-sab Inviato 15 Settembre, 2017 #2 Inviato 15 Settembre, 2017 a vedere come sono messi gli altri direi che è il più bello del ripostiglio. Cita
grigioviola Inviato 15 Settembre, 2017 Autore #3 Inviato 15 Settembre, 2017 In realtà il livello di conservazione medio era molto buono. Una volta pulite devono aver riservato diverse sorprese! Cita Awards
Curcuas Inviato 15 Settembre, 2017 #4 Inviato 15 Settembre, 2017 A mio parere, un gradevolissimo esemplare. Fra l'altro, rappresentativo come nominale dell'hoard in oggetto. Buon gusto e conoscenza. Complimenti! Cita
grigioviola Inviato 15 Settembre, 2017 Autore #5 Inviato 15 Settembre, 2017 Ora vi sottopongo un altro quesito: Si tratta della stessa coppia di conii (dritto/rovescio) oppure no? Al dritto guardate posizione e forma della S della legenda "PHILIPPVS" che tocca il bordo. Poi vi dico la provenienza della foto in b/n. 1 Cita Awards
Curcuas Inviato 16 Settembre, 2017 #6 Inviato 16 Settembre, 2017 Io lo reputo molto probabile. Anche le due I I al /R di PRINCIPI IVVENT presentato stessa distanza e fattura. Cita
grigioviola Inviato 16 Settembre, 2017 Autore #7 Inviato 16 Settembre, 2017 Visto che nessuno si sbilancia, ve lo confermo io: stessa coppia di conii (dritto+rovescio). Il pezzo in questione (il mio) per la precisione è il numero 2871 del catalogo del ripostiglio di Saint Jean d'Ardières: Mentre il pezzo della foto in b/n è il numero 310 del catalogo del Cunetio hoard: Scoperta "a posteriori" in sede di catalogazione e studio del pezzo che aggiunge soddisfazione all'acquisto! È affascinante pensare come due pezzi usciti da Roma assieme, siano poi stati tesaurizzati in due posti così distanti sia tra loro che dalla capitale... Dà un po' l'idea del giro che anche nell'antichità facevano le monete 2 Cita Awards
grigioviola Inviato 16 Settembre, 2017 Autore #8 Inviato 16 Settembre, 2017 8 minuti fa, Curcuas dice: Io lo reputo molto probabile. Anche le due I I al /R di PRINCIPI IVVENT presentato stessa distanza e fattura. Si! Non avevo visto la tua risposta. Cita Awards
Curcuas Inviato 17 Settembre, 2017 #9 Inviato 17 Settembre, 2017 Bel colpo @grigioviola con suggestioni interessanti. In genere, si tende a pensare che la circolazione monetaria fosse alquanto limitata al territorio attorno alla zecca di emissione. Cita
grigioviola Inviato 18 Settembre, 2017 Autore #10 Inviato 18 Settembre, 2017 In realtà la moneta girava, e molto. È un piccolo dettaglio che però mi ha gratificato molto e ha che ha dato del valore aggiunto al pezzo... Probabilisticamente non credo fosse così elevata la possibilità di beccare un'identità di conii tra due ripostigli! Cita Awards
Curcuas Inviato 18 Settembre, 2017 #11 Inviato 18 Settembre, 2017 E ben lo credo. Una soddisfazione mica da poco! Cita
grigioviola Inviato 16 Ottobre, 2017 Autore #12 Inviato 16 Ottobre, 2017 Siccome avevo il "figlio" da solo e in vassoio faceva un po' di capricci... gli ho messo vicino il padre e ho aumentato la quota numerica anche di questo ripostiglio francese: Antoniniano; AR; 21,5 mm; 3,97 gr; Zecca: Roma. D\ IMP M IVL PHILIPPVS AVG, busto radiato, drappeggiato e corazzato dell'imperatore a destra visto di trequarti; R\ AEQVITAS AVGG, l'Equità stante a sinistra con in mano bilancia e cornucopia Al di là delle battute, il rovescio con l'Aequitas è uno tra i miei rovesci preferiti (assieme al Moneta, per analoghe ragioni stilistiche) e mi piaceva incrementarlo per questo ripostiglio di area gallica. Cita Awards
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