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grigioviola

Ripostiglio Monetale: "Trésor de Saint-Jean-d’Ardières"

Risposte migliori

grigioviola

mappa.thumb.jpg.24fe460f7455822e85b7478713016668.jpg

Scoperto nel 1995, il ripostiglio monetale di Saint-Jean-d'Ardières (Rhône) è un tipico deposito della metà del III secolo d.C. composto pressoché unicamente da antoniniani (4107 antoniniani di cui 11 imitazioni e 3 denari).

La composizione comincia con la prima serie di radiati coniati durante il regno di Caracalla e termina nel 252 durante il regno congiunto di Treboniano Gallo e Volusiano. L'accumulo del deposito dovette iniziare probabilmente attorno al 238 d.C.

Le emissioni di Gordiano III (238-44) e Filippo I (244-49) costituiscono più dell'80% dell'intero ripostiglio. Il ritmo di accumulazione andò a calare verso il 251 in connessione con l'aumentare dello svilimento del contenuto di fino e del peso dei radiati. 

Questo ripostiglio è stato studiato e analizzato attentamente in quanto offre dettagli molto importanti per riconsiderare e riorganizzare le emissioni di Filippo I e, vista la sua data di chiusura, permette anche una serie di considerazioni circa la problematica classificazione delle serie emesse durante il regno congiunto di Treboniano Gallo e Volusiano.

Sinteticamente, la composizione del ripostiglio è la seguente:

composizione.jpg.f256c66e7c2ad1696b9391940823cd6f.jpg

Il ripostiglio è venuto alla luce durante una serie di lavori su di un terreno per la realizzazione di un hangar e al momento della scoperta l'intero tesoro si presentava suddiviso in piccoli blocchi coesi come questo (che è stato conservato a mo' di esempio documentale dello stato di fatto):

blocco.jpg.0b4e5f9af064ac3713b9443efb957cd8.jpg

Per chi fosse interessato qui c'è - open edition - lo studio dettagliato e puntuale (in francese) del deposito: http://books.openedition.org/editionsbnf/640?lang=fr#tocfrom1n1

Di mio vi presento un piccolo pezzettino di questo trèsor:

brm_393332.thumb.jpg.215f4b4c789d32cdde4c5e323e09b802.jpg

FILIPPO II
Zecca di Roma - Antoniniano - Biglione - 22 mm - 2,90 gr

D\ "M  IVL PHILIPPVS CAES", busto radiato e drappeggiato a destra.
R\  "PRINCIPI IVVENT", Filippo II in abiti militari stante a sinistra con un globo nella mano destra e una lancia verso il basso nella mano sinistra.

Come al solito, ben vengano pareri, impressioni, osservazioni ecc ecc 

Modificato da grigioviola
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dux-sab

a vedere come sono messi gli altri direi che è il più bello del ripostiglio.

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grigioviola

In realtà il livello di conservazione medio era molto buono. Una volta pulite devono aver riservato diverse sorprese!

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Curcuas

A mio parere, un gradevolissimo esemplare. Fra l'altro, rappresentativo come nominale dell'hoard in oggetto.

Buon gusto e conoscenza. Complimenti!

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grigioviola

Ora vi sottopongo un altro quesito:

IMG_20170915_233808.thumb.jpg.706c58f7a198874362f2a4f56e3ba939.jpg

IMG_20170915_233905.thumb.jpg.226d4b6c4a087237e0a3fb08fd1e0c04.jpgSi tratta della stessa coppia di conii (dritto/rovescio) oppure no? 

Al dritto guardate posizione e forma della S della legenda "PHILIPPVS" che tocca il bordo. 

Poi vi dico la provenienza della foto in b/n.

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Curcuas

Io lo reputo molto probabile. Anche le due I I  al /R di PRINCIPI IVVENT presentato stessa distanza e fattura.

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grigioviola

Visto che nessuno si sbilancia, ve lo confermo io: stessa coppia di conii (dritto+rovescio).

Il pezzo in questione (il mio) per la precisione è il numero 2871 del catalogo del ripostiglio di Saint Jean d'Ardières:

IMG_20170916_144439.jpg.1413dd9fc2e91469aadc18a227260056.jpg

Mentre il pezzo della foto in b/n è il numero 310 del catalogo del Cunetio hoard:

IMG_20170916_145349.thumb.jpg.601730306201f37e89c2ba65b7f37aae.jpg

Scoperta "a posteriori" in sede di catalogazione e studio del pezzo che aggiunge soddisfazione all'acquisto!

È affascinante pensare come due pezzi usciti da Roma assieme, siano poi stati tesaurizzati in due posti così distanti sia tra loro che dalla capitale... Dà un po' l'idea del giro che anche nell'antichità facevano le monete :)

 

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grigioviola
8 minuti fa, Curcuas dice:

Io lo reputo molto probabile. Anche le due I I  al /R di PRINCIPI IVVENT presentato stessa distanza e fattura.

Si! Non avevo visto la tua risposta.

;)

 

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Curcuas

Bel colpo @grigioviola con suggestioni interessanti. In genere, si tende a pensare che la circolazione monetaria fosse alquanto limitata al territorio attorno alla zecca di emissione.

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grigioviola

In realtà la moneta girava, e molto. 

È un piccolo dettaglio che però mi ha gratificato molto e ha che ha dato del valore aggiunto al pezzo... Probabilisticamente non credo fosse così elevata la possibilità di beccare un'identità di conii tra due ripostigli! 

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Curcuas

E ben lo credo. Una soddisfazione mica da poco!

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grigioviola

Siccome avevo il "figlio" da solo e in vassoio faceva un po' di capricci... gli ho messo vicino il padre e ho aumentato la quota numerica anche di questo ripostiglio francese:

brm_393302.thumb.jpg.65fbb1acf0512c2bc914b07972d021f7.jpg

Antoniniano; AR; 21,5 mm; 3,97 gr; Zecca: Roma.

D\ IMP M IVL PHILIPPVS AVG, busto radiato, drappeggiato e corazzato dell'imperatore a destra visto di trequarti;

R\ AEQVITAS AVGG, l'Equità stante a sinistra con in mano bilancia e cornucopia

Al di là delle battute, il rovescio con l'Aequitas è uno tra i miei rovesci preferiti (assieme al Moneta, per analoghe ragioni stilistiche) e mi piaceva incrementarlo per questo ripostiglio di area gallica.

 

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