nikita_ Inviato 16 Settembre, 2017 Supporter #1 Inviato 16 Settembre, 2017 Ciao a tutti, ho preso questa bella moneta ....si, è piuttosto usurata, ma la reputo "bella" perché mi mancava tipologicamente, perché è una testimonianza di un periodo storico interessante ed anche perché ne ho visto di peggiori al doppio se non al triplo del prezzo che l'ho pagata. Una domanda: circolava regolarmente pure nel Regno di Sicilia? grazie per le eventuali risposte. 1 Cita Awards
gennydbmoney Inviato 17 Settembre, 2017 #2 Inviato 17 Settembre, 2017 Ciao, non credo circolasse anche Sicilia visto che gli avvenimenti della repubblica napoletana si sono verificati 17 anni prima dell'unificazione del regno di Napoli con quello di sicilia con relativa unificazione del sistema monetale... 1 Cita
nikita_ Inviato 17 Settembre, 2017 Supporter Autore #3 Inviato 17 Settembre, 2017 Ok, siccome ho letto in qualche discussione (non ricordo quale) che questa moneta ha comunque circolato successivamente il 1799 per tanti altri anni ancora, giusto perchè si trovano molto usurate rispetto il breve periodo di vita della Repubblica, ho pensato che magari si andasse sino all'unificazione ed anche oltre. Praticamente bisognerebbe sapere/quantificare cosa potrebbe significare "tanti altri anni ancora". Grazie per la risposta. Cita Awards
aleale Inviato 17 Settembre, 2017 #4 Inviato 17 Settembre, 2017 Ciao, durante l'occupazione francese il re aveva conservato la corona di Sicilia, infatti la corte si era stabilita a Palermo. Dubito dunque che queste monete possano avere circolato in SicIlia. Ma magari qualcuno ti può dare informazioni più di dettaglio. 1 Cita
nikita_ Inviato 17 Settembre, 2017 Supporter Autore #5 Inviato 17 Settembre, 2017 E' sicuramente come dite, la mia domanda, da profano in materia, ponendola giustamente in questa sezione, era per togliermi il dubbio e per formulare un'altra domanda: Che si sappia, successivamente la Repubblica Partenopea, le monete di Giuseppe Napoleone, Murat e Ferdinando IV (Napoli 1815-16), sono state utilizzate anche se in forma ridottissima nel Regno di Sicilia? Cita Awards
gennydbmoney Inviato 17 Settembre, 2017 #6 Inviato 17 Settembre, 2017 Come già accennato prima non credo, ma sicuramente hanno circolato a lungo nella città di Napoli... Cita
gennydbmoney Inviato 17 Settembre, 2017 #7 Inviato 17 Settembre, 2017 C'è da dire anche un'altra cosa, spesso si tende a credere che determinate monete abbiamo circolato per parecchi anni, anche se andavano fuori corso semplicemente perché le troviamo generalmente in bassa o bassissima conservazione, più che altro penso che di sicuro hanno circolato intensamente ma ciò potrebbe essersi verificato anche in periodi brevi e non per forza in periodi lunghi. La monetazione in rame e quindi "spicciola "era la moneta del popolo e veniva impiegata per piccole transazioni ogni giorno , e probabilmente più volte al giorno... 1 Cita
nikita_ Inviato 17 Settembre, 2017 Supporter Autore #8 Inviato 17 Settembre, 2017 (modificato) Grazie per le risposte Ecco dove avevo letto qualcosa al riguardo, ma forse sono io che non ho afferrato bene quello che era stato scritto: Modificato 17 Settembre, 2017 da nikita_ Cita Awards
Rocco68 Inviato 17 Settembre, 2017 #9 Inviato 17 Settembre, 2017 Ciao @nikita_, posto pure il mio di 6 Tornesi, molto ostiche a trovarle in ottima conservazione. 1 Cita
galaad Inviato 17 Settembre, 2017 #10 Inviato 17 Settembre, 2017 ecco il mio, che avevo già postato, con le sigle ZN 2 Cita
Rex Neap Inviato 18 Settembre, 2017 #11 Inviato 18 Settembre, 2017 L'ipotesi di @gennydbmoney al post 7 è quella che più calza ai due nominali in rame repubblicani; dopo il ritorno di Ferdinando IV appare improbabile che girassero per il regno di Napoli ancora monete Repubblicane. Già dal 21 giugno 1799 il vicario Generale del Regno, il cardinale Ruffo, ristabilito il Basile in zecca, diede ordine di ribattere tutte le monete Repubblicane...e anche molti tondelli già pronti, e rimasti ancora in zecca. Ecco perchè sono nate le monete da 6 e 4 Tornesi di Ferdinando IV di Borbone. 3 Cita
nikita_ Inviato 18 Settembre, 2017 Supporter Autore #12 Inviato 18 Settembre, 2017 (modificato) @Rex Neap grazie per la precisazione, quindi quell'estratto di cui al link post n. 8 (legge monetaria del 20 aprile 1818, art. 10) non fu adottata? Modificato 18 Settembre, 2017 da nikita_ Cita Awards
Rex Neap Inviato 18 Settembre, 2017 #13 Inviato 18 Settembre, 2017 Certo....ma il decreto fu generico per tutte quelle rimaste in circolazione. Cita
Rex Neap Inviato 18 Settembre, 2017 #14 Inviato 18 Settembre, 2017 Qualcuno potrebbe cortesemente pescare il decreto borbonico del 21 febbraio 1816 ? ... Grazie. Cita
odjob Inviato 19 Settembre, 2017 #15 Inviato 19 Settembre, 2017 Il 17/09/2017 at 16:27, gennydbmoney dice: C'è da dire anche un'altra cosa, spesso si tende a credere che determinate monete abbiamo circolato per parecchi anni, anche se andavano fuori corso semplicemente perché le troviamo generalmente in bassa o bassissima conservazione, più che altro penso che di sicuro hanno circolato intensamente ma ciò potrebbe essersi verificato anche in periodi brevi e non per forza in periodi lunghi. La monetazione in rame e quindi "spicciola "era la moneta del popolo e veniva impiegata per piccole transazioni ogni giorno , e probabilmente più volte al giorno... può darsi anche che in successivi periodi sia stata conservata male la moneta. Cita
gennydbmoney Inviato 19 Settembre, 2017 #16 Inviato 19 Settembre, 2017 27 minuti fa, odjob dice: può darsi anche che in successivi periodi sia stata conservata male la moneta. In tal caso mi aspetterei dei graffi e dei colpi non un usura da effettiva circolazione, poi tutto può essere... Cita
eracle62 Inviato 20 Settembre, 2017 #17 Inviato 20 Settembre, 2017 Ci sono tondelli coniati già in bassa conservazione per coni sfruttati al massimo, ne deriva che alcuni tondelli pur essendo in conservazione apparentemente scarse, erano invece freschi di zecca... E' il caso di moltissime tipologie del vicereame e non... Eros 1 Cita
gennydbmoney Inviato 20 Settembre, 2017 #18 Inviato 20 Settembre, 2017 (modificato) 5 ore fa, eracle62 dice: Ci sono tondelli coniati già in bassa conservazione per coni sfruttati al massimo, ne deriva che alcuni tondelli pur essendo in conservazione apparentemente scarse, erano invece freschi di zecca... E' il caso di moltissime tipologie del vicereame e non... Eros Non credo sia questo il caso, parliamo di una moneta coniata in un solo anno e se i conii sono diventati lisci per l'enorme mole di lavoro allora vuol dire che hanno coniato migliaia di pezzi o forse più , e ad oggi dovrebbe essere una moneta molto comune e si troverebbe facilmente ovunque , un po' come i centesimi del regno d'Italia... Pensiero personale ovviamente... Modificato 20 Settembre, 2017 da gennydbmoney Cita
borbonik Inviato 20 Settembre, 2017 #19 Inviato 20 Settembre, 2017 Buongiorno, e se l' usura fosse stata provocata di proposito ? Ordinata dal Re per esempio, per mantenere in circolazione il valore ma non l'effige. Diverso discorso per le piastre dove il valore del tondello è più alto. Cita
odjob Inviato 20 Settembre, 2017 #20 Inviato 20 Settembre, 2017 Come si è detto queste sono monete di"basso conio"cioè monete che uscirono dalla Zecca con rilievi poco accentuati e non ci voleva molto,soprattutto per le monete di rame,giungere a questo grado di consunzione. Quello che è poco ma sicuro la moneta di questa discussione è consunta molto,ora,come sia giunta a questo grado di conservazione non possiamo dirlo con certezza :si viaggia nell'ambito delle ipotesi Salutoni odjob Cita
Rex Neap Inviato 20 Settembre, 2017 #21 Inviato 20 Settembre, 2017 9 ore fa, borbonik dice: Buongiorno, e se l' usura fosse stata provocata di proposito ? Ordinata dal Re per esempio, per mantenere in circolazione il valore ma non l'effige. Diverso discorso per le piastre dove il valore del tondello è più alto. Scusami @borbonik...perchè scrivi ordinata dal Re.....questa è una moneta Repubblicana. Cita
eracle62 Inviato 21 Settembre, 2017 #22 Inviato 21 Settembre, 2017 17 ore fa, gennydbmoney dice: Non credo sia questo il caso, parliamo di una moneta coniata in un solo anno e se i conii sono diventati lisci per l'enorme mole di lavoro allora vuol dire che hanno coniato migliaia di pezzi o forse più , e ad oggi dovrebbe essere una moneta molto comune e si troverebbe facilmente ovunque , un po' come i centesimi del regno d'Italia... Pensiero personale ovviamente... Se i coni nascono con rilievi bassi e tondelli in rame un po precari, e tali nominali venivano oltretutto usati per le transazioni più comuni e quindi dal popolo, è palese che determinati Tornesi mostrino tale usura... Avete mai visto uno di questi nominali in FDC????????????????????.......................... Giusto per esempio.. Passaggio NAC giudicato con difetti di conio altrimenti Spl.... Quest'ultimo considerato eccezionale per il suo stato conservativo perchè privo di difetti di conio, passaggio di Nomisma. Due emblematici esempi che servono per far capire che questa è una fra monetazioni più ostiche di questo periodo Partenopeo, ne deriva che nascevano già con enormi problematiche dovute sia ai coni che ai tondelli un mix esplosivo. Insomma mi sembra che l'arcano sia svelato... Ovviamente l'attribuzione conservativa esula da quella classica, visto le caratteristiche del nominale. Eros 1 Cita
UmbertoI Inviato 21 Settembre, 2017 #24 Inviato 21 Settembre, 2017 Colgo l'occasione per postare anche il nostro esemplare...Concorde nella difficoltà di reperirne uno "accettabile" Cita Awards
Acqvavitus Inviato 21 Settembre, 2017 #25 Inviato 21 Settembre, 2017 17 ore fa, eracle62 dice: Se i coni nascono con rilievi bassi e tondelli in rame un po precari, e tali nominali venivano oltretutto usati per le transazioni più comuni e quindi dal popolo, è palese che determinati Tornesi mostrino tale usura... Avete mai visto uno di questi nominali in FDC????????????????????.......................... Giusto per esempio.. Passaggio NAC giudicato con difetti di conio altrimenti Spl.... Quest'ultimo considerato eccezionale per il suo stato conservativo perchè privo di difetti di conio, passaggio di Nomisma. Due emblematici esempi che servono per far capire che questa è una fra monetazioni più ostiche di questo periodo Partenopeo, ne deriva che nascevano già con enormi problematiche dovute sia ai coni che ai tondelli un mix esplosivo. Insomma mi sembra che l'arcano sia svelato... Ovviamente l'attribuzione conservativa esula da quella classica, visto le caratteristiche del nominale. Eros E a quanto sono stati battuti questi due magnifici pezzi? Immagino una cifra abbastanza elevata.... Cita
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