margheludo Inviato 15 Ottobre, 2017 #1 Inviato 15 Ottobre, 2017 Buona sera,chiedo perdono ma sono completamente a digiuno su questa monetazione, sarebbe importante per me identificare questa moneta che ho avuto in prestito da un conoscente per fini di studio sulla circolazione monetale nell'area delle isole tirreniche (arcipelago toscano). L' intento è capire se possa trattarsi di una moneta araba o di una sua imitazione siciliana normanna, (la terza ipotesi e' quella di essere completamente fuori strada) sembra rame o bronzo, pesa 1,64g. Per 11-14mm. Di diametro con uno spessore di 2 mm. Allego foto con varie angolazioni di illuminazione radente per facilitare la lettura dato che l'impronta risulta molto debole, grazie a tutti per le vostre eventuali risposte. Cita
providentiaoptimiprincipis Inviato 15 Ottobre, 2017 #2 Inviato 15 Ottobre, 2017 (modificato) Ciao! A mio avviso siamo fuori strada, ma provo a taggare l'amico @Numi 62 autore, proprio recentemente, di un interessantissimo volume sulle Karrube siciliane Modificato 15 Ottobre, 2017 da providentiaoptimiprincipis 1 Cita
odjob Inviato 16 Ottobre, 2017 #3 Inviato 16 Ottobre, 2017 Sembra una Kharruba anche se la conservazione non è ottimale. 1 Cita
Numi 62 Inviato 19 Ottobre, 2017 #4 Inviato 19 Ottobre, 2017 Buon giorno! Siamo fuori strada sicuramente non è una Kharruba visto anche il peso (1,64 gr che nelle Kharrube si aggira intorno ai 0,2/0,35 gr) e lo spessore. Si intravedono caratteri cufici, potrebbe trattarsi di un quarto di direhm di Ruggero ma in queste condizioni è difficile dirlo con sicurezza. 1 Cita
margheludo Inviato 19 Ottobre, 2017 Autore #5 Inviato 19 Ottobre, 2017 (modificato) Grazie @Numi 62 per l'interesse, il peso mi era apparso eccessivo ma, non conoscendo queste monete, ho pensato che potesse rientrare nel "range " molto ampio caratteristico delle kharrube siciliane ma così siamo veramente oltre, secondo te si può escludere che possa trattarsi di un nominale arabo, magari smarrito accidentalmente, di un periodo successivo ( XV-XVI sec.) momento storico cruciale per le isole tirreniche depredate dai corsari Ottomani ? Modificato 19 Ottobre, 2017 da margheludo 1 Cita
eliodoro Inviato 19 Ottobre, 2017 #6 Inviato 19 Ottobre, 2017 (modificato) Cita Ciao a tutti, concordo con quanto detto da @Numi 62, di cui ho molto apprezzato il libro.. ed anche con le sue conclusioni.. potrebbe essere un follaro di Ruggiero II° tipo questo: Spahr 80, D'Andrea Contreras n. 246, zecca di Messina..peso medio 1,80 g..giusto un'ipotesi... Saluti a tutti Modificato 19 Ottobre, 2017 da eliodoro 2 Cita
Numi 62 Inviato 20 Ottobre, 2017 #7 Inviato 20 Ottobre, 2017 (modificato) Grazie @Eliodoro e @Margheludo (scusate ma non riesco a taggarvi) la moneta presenta caratteri cufici da entrambi i lati non può essere il follaro postato da Eliodoro potrebbe. come già detto essere la frazione di direhm di Ruggero II ( Sp. 61, Tar. 82, MIR.434) o di Guglielmo II (Travaini 372) o ancora 1/4 di follaro di Ruggero II Tarascio 91 Scusate ma in atto non ho la possibilità di postare immagini spero al più presto Modificato 20 Ottobre, 2017 da Numi 62 aggiunta 1 Cita
margheludo Inviato 20 Ottobre, 2017 Autore #8 Inviato 20 Ottobre, 2017 @Numi 62 @providentiaoptimiprincipis @odjob @eliodoro grazie per essere intervenuti, approfitto di voi per tentare di sbrogliare una questione a me cara, la moneta postata, direi oramai quasi identificata, fa il paio con un'altra protagonista di questo "mistero", credo sia una frazione di dirham di Foggia almohade ma non ne vengo a capo poiché questo nuovo conio squadrato fu figlio di una riforma volta a risolvere il problema del frazionamento "fisico" del vecchio dirham, questo nuovo aveva le sue divisionali da 1/2 e 1/4 non avrebbe quindi ragione di esistere un suo frammento. Potrebbe trattarsi anche di un miliarese cristiano? Conoscete questa usanza del frazionamento nell'Italia del periodo? Ma soprattutto sono sulla strada giusta per identificare questo "pezzetto" d'argento? Tempo fa la postai in un altra sezione ma senza successo e , giusto per non escludere niente, all'epoca credetti che si potesse trattare di una frazione di real spagnolo coloniale. Grazie per la pazienza Buona notte a tutti. Cita
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