centfranc Inviato 17 Ottobre, 2017 #1 Inviato 17 Ottobre, 2017 Signori buongiorno. Ho classificato questo sesterzio come RIC 1154. E' corretta la mia analisi? Chiedo conferma ai più esperti "romanisti" (diamine come suona male) che frequentano il forum. Ponderali: grammi 28,1 per 29 mm. E' piuttosto consunta ma sul dritto si legge bene d (D M ANT)ONINVS AVG GERM (SARMATICVS) Al rovescio faccio fatica a leggere. Se la mia classificazione fosse corretta sarebbe TR P XXIX IMP VIII COS III S-C? Grazie a chi vorrà correggermi. Buona giornata, Enrico Cita
Theodor Mommsen Inviato 17 Ottobre, 2017 #2 Inviato 17 Ottobre, 2017 Al rovescio IMP VIII si legge abbastanza bene, credo quindi che la tua classificazione sia corretta. Cita
centfranc Inviato 17 Ottobre, 2017 Autore #3 Inviato 17 Ottobre, 2017 Grazie Theodor Mommsen. La moneta è pertanto databile 168 d.C. essendo Maurco Aurelio imperatore dal 161? Saluti a tutti. Cita
Theodor Mommsen Inviato 17 Ottobre, 2017 #4 Inviato 17 Ottobre, 2017 In realtà non basta conteggiare gli anni delle acclamazioni imperatorie o della potestà tribunizia per sapere l'anno di emissione: nel caso della tua moneta Marco Aurelio, alla sua XXIX potestà tribunizia, è già definito sarmaticus, quindi si tratta di una coniazione dell'autunno 175, precedente al dicembre dello stesso anno, quando gli venne attribuita la XXX potestà tribunizia. Spero di essere stato abbastanza chiaro, nonostante la complessità delle titolature. 1 Cita
centfranc Inviato 18 Ottobre, 2017 Autore #5 Inviato 18 Ottobre, 2017 Certo, molto chiaro. Mi rendo conto della vastità schiacciante dell'argomento. Sapresti consigliarmi qualche libro in merito per saperne di più o, in alternativa, qualche luogo virtuale in internet. La storia di Roma antica mi affascina, nonostante sia di una complessità e di un'articolazione enorme... Saluti e buona serata, Enrico Cita
Theodor Mommsen Inviato 18 Ottobre, 2017 #6 Inviato 18 Ottobre, 2017 Il miglior lavoro in assoluto sulle titolature imperiali (tra l'altro anche a buon mercato) è D. Kienast, Römische Kaisertabelle, nuova edizione a cura di W. Eck e M. Heil, Darmstadt 2017. L'unico scoglio potrebbe essere il fatto che è scritto in tedesco, ma è veramente molto facile da consultare, anche per chi fosse digiuno di lingua tedesca. 1 Cita
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