Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
El Chupacabra

20 Schilling A.M.

Risposte migliori

El Chupacabra

imageproxy.php?img=&key=5e0bb1c4d3ea1258Cari Lamonetiani,

"scavando" in una sezione della collezione da tempo non guardata, ho riscoperto una mazzetta di banconote di cui Vi posto un esemplare.

Non essendo esperto di questa particolare tipo di banconota, chiedo se qualcuno di Voi può fornirmi delucidazioni e storia della stessa.

20_Schilling.thumb.jpg.a24c679a714de07c3affc922a55290bd.jpg

Modificato da El Chupacabra

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

petronius arbiter

Sono i biglietti d'occupazione anglo-americani per l'Austria, in pratica l'equivalente austriaco delle nostre am-lire. Sulla loro storia ti dico di più in serata ;)

petronius :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

petronius arbiter
6 ore fa, petronius arbiter dice:

in pratica l'equivalente austriaco delle nostre am-lire.

Sono però profondamente diverse dalle am-lire, così come dalle altre emissioni d'occupazione per la Francia, la Germania e il Giappone, di cui si è parlato spesso nel forum, e che furono fatte sullo stesso modello delle am-lire, a loro volta modellate sul dollaro americano per quanto riguarda grafica e dimensioni.   

Le banconote austriache sono diverse, perché dell'Austria non si era ricordato nessuno :rolleyes:

Soltanto nell'aprile del 1945, quando russi da una parte e angloamericani dall'altra liberarono il paese, ci si accorse che nessuno aveva pensato a una moneta d'occupazione per l'Austria (com'era stato fatto, invece, con largo anticipo, per l'Italia e la Germania), che dal 1938, con l' Anschluss, non aveva più una propria valuta, ma utilizzava quella tedesca.

La prima conseguenza di questa dimenticanza fu un attrito tra gli alleati, con i russi che, nell'attesa che Stati Uniti e Gran Bretagna predisponessero i propri biglietti, incominciarono a far circolare tagli minori da 50 reichspfennig e un reichsmark.

La cartamoneta angloamericana arrivò a maggio del 1945, nei tagli da 50 groschen, 1, 2 e 25 schilling stampati in USA, e quelli da 5, 10, 20, 50, 100 e 1.000 schilling, stampati in Inghilterra. A differenza delle già citate emissioni d'occupazione per gli altri paesi, le banconote austriache, oltre a essere diverse da quelle, sono anche tutte diverse tra loro, sia per il disegno che per i colori e le dimensioni.

Si possono vedere qui

http://www.banknote.ws/COLLECTION/countries/EUR/AUT/AUT-OCC.htm

I tagli più elevati, da 10 a 1.000 schilling, ebbero vita assai breve, furono infatti ritirati dalla circolazione il 30 dicembre 1945, mentre quelli più piccoli si poterono utilizzare fino al 24 dicembre 1947.

Dal punto di vista collezionistico si tratta di banconote comuni in tutte le conservazioni, tranne il taglio da 1.000 schilling e quello da 25, l'unico per il quale furono preparate serie sostitutive, contraddistinte da una piccola x a destra del numero di serie. Numeri di serie che non sono presenti negli altri tagli più piccoli stampati in America, mentre ci sono su tutti i biglietti fatti dagli inglesi, come il tuo.

petronius :)

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

El Chupacabra

Grazie @petronius arbiter per le delucidazioni sempre esaustive...

"La cartamoneta angloamericana arrivò a maggio del 1945"... anche se, per quanto vedo, riportavano la dicitura "serie 1944". Quindi era state previste e poi qualcosa ha ritardato la distribuzione?

Modificato da El Chupacabra

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

petronius arbiter
17 ore fa, El Chupacabra dice:

"La cartamoneta angloamericana arrivò a maggio del 1945"... anche se, per quanto vedo, riportavano la dicitura "serie 1944". Quindi era state previste e poi qualcosa ha ritardato la distribuzione?

A quanto ne so, no. All'Austria non avevano pensato proprio, e questo, come detto, aveva provocato attriti tra i comandi alleati per il diritto di emittenza. Alla fine era prevalsa la proposta di Arthur Marget, direttore della divisione finanziaria americana, di creare biglietti appositi per l'Austria, da far stampare in Inghilterra e Stati Uniti. Ma intanto i russi si erano portati avanti col lavoro :rolleyes: introducendo i biglietti da 50 reichspfennig e 1 reichsmark citati nel post precedente.

Avevano anche, i russi, confiscato tutti i reichsmark trovati nelle banche austriache come bottino di guerra. Poco dopo, "prestarono" 400 milioni di questi reichsmark all'appena costituito governo austriaco, che intendeva convertirli in moneta austriaca con un'apposita stampigliatura. Ma, dopo il prestito, l'idea fu accantonata, e si decise di usare solamente gli schilling Alleati fino all'introduzione della nuova valuta austriaca. Gli austriaci tentarono allora di restituire ai russi i soldi presi in prestito, ma i russi non diedero alcuna risposta a questo. Soltanto a dicembre 1945, quando incominciarono a entrare in circoalzione le nuove banconote austriache, i russi "accettarono" la restituzione del "prestito", che però, dissero, doveva essere fatta con i nuovi  schilling :lol: poiché i reichsmark non avevano a quel punto più alcun valore: ai russi i reichsmark non erano costati niente, e ora pretendevano di riaverli indietro in denaro "buono" :glare:

Quando però gli americani vennero a conoscenza di questo tentativo di minare le già precarie finanze austriache, minacciarono gli austriaci, se avessero accettato di rimborsare i russi, di richiedere a loro volta il rimborso degli am-schilling, per un totale di quasi due miliardi. Poiché gli austriaci non potevano restituire entrambi i prestiti, e non avrebbero potuto pagare i russi senza pagare al contempo anche gli americani, il governo austriaco disse no a tutti, e la cosa finì nella classica bolla di sapone 8)

Quanto al fatto che i biglietti siano datati 1944, penso che fu, probabilmente, una scelta politica, per uniformarli a quelli già in uso per la Germania.

petronius :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Acqvavitus
4 ore fa, petronius arbiter dice:

A quanto ne so, no. All'Austria non avevano pensato proprio, e questo, come detto, aveva provocato attriti tra i comandi alleati per il diritto di emittenza. Alla fine era prevalsa la proposta di Arthur Marget, direttore della divisione finanziaria americana, di creare biglietti appositi per l'Austria, da far stampare in Inghilterra e Stati Uniti. Ma intanto i russi si erano portati avanti col lavoro :rolleyes: introducendo i biglietti da 50 reichspfennig e 1 reichsmark citati nel post precedente.

Avevano anche, i russi, confiscato tutti i reichsmark trovati nelle banche austriache come bottino di guerra. Poco dopo, "prestarono" 400 milioni di questi reichsmark all'appena costituito governo austriaco, che intendeva convertirli in moneta austriaca con un'apposita stampigliatura. Ma, dopo il prestito, l'idea fu accantonata, e si decise di usare solamente gli schilling Alleati fino all'introduzione della nuova valuta austriaca. Gli austriaci tentarono allora di restituire ai russi i soldi presi in prestito, ma i russi non diedero alcuna risposta a questo. Soltanto a dicembre 1945, quando incominciarono a entrare in circoalzione le nuove banconote austriache, i russi "accettarono" la restituzione del "prestito", che però, dissero, doveva essere fatta con i nuovi  schilling :lol: poiché i reichsmark non avevano a quel punto più alcun valore: ai russi i reichsmark non erano costati niente, e ora pretendevano di riaverli indietro in denaro "buono" :glare:

Quando però gli americani vennero a conoscenza di questo tentativo di minare le già precarie finanze austriache, minacciarono gli austriaci, se avessero accettato di rimborsare i russi, di richiedere a loro volta il rimborso degli am-schilling, per un totale di quasi due miliardi. Poiché gli austriaci non potevano restituire entrambi i prestiti, e non avrebbero potuto pagare i russi senza pagare al contempo anche gli americani, il governo austriaco disse no a tutti, e la cosa finì nella classica bolla di sapone 8)

Quanto al fatto che i biglietti siano datati 1944, penso che fu, probabilmente, una scelta politica, per uniformarli a quelli già in uso per la Germania.

petronius :)

Ciao @petronius arbiter, hai per caso le immagini dei 50 reichspfennig e 1 reichsmark , messi in circolazione dai russi?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

petronius arbiter
5 minuti fa, Acqvavitus dice:

Ciao @petronius arbiter, hai per caso le immagini dei 50 reichspfennig e 1 reichsmark , messi in circolazione dai russi?

 

22 ore fa, petronius arbiter dice:

in basso dopo i biglietti angloamericani ;)

Ciao :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Acqvavitus
48 minuti fa, petronius arbiter dice:

 

in basso dopo i biglietti angloamericani ;)

Ciao :)

Ok, grazie. Non li avevo mai notati prima!

Si trovano facilmente o hanno un valore elevato? Stavo facendo una ricerca ma non sono riuscito a trovarli.....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

petronius arbiter
54 minuti fa, Acqvavitus dice:

Si trovano facilmente o hanno un valore elevato?

I biglietti da 1 reichsmark dovrebbero essere relativamente comuni, ricordo di averne visti alcuni in passato girando per convegni, il prezzo per un FDS penso si aggiri nell'ordine di qualche decina di euro. Più rari i biglietti da 50 reichspfennig che, pare, esistano solo come specimen.

Quest'ultima informazione mi arriva da un catalogo appena consultato, i testi, prevalentemente storici, consultati in precedenza, non specificavano questo particolare, inducendomi nell'errore che entrambi i tagli avessero circolato, mi scuso per l'imprecisione :blush:

petronius :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Acqvavitus
Il 24/11/2017 alle 20:08, petronius arbiter dice:

I biglietti da 1 reichsmark dovrebbero essere relativamente comuni, ricordo di averne visti alcuni in passato girando per convegni, il prezzo per un FDS penso si aggiri nell'ordine di qualche decina di euro. Più rari i biglietti da 50 reichspfennig che, pare, esistano solo come specimen.

Quest'ultima informazione mi arriva da un catalogo appena consultato, i testi, prevalentemente storici, consultati in precedenza, non specificavano questo particolare, inducendomi nell'errore che entrambi i tagli avessero circolato, mi scuso per l'imprecisione :blush:

petronius :)

Grazie per le precisazioni, sempre precise ed affidabili.

Ho fatto delle ricerche sul web ma non sono riuscito a trovare nessun biglietto in vendita o meglio, forse, non so cosa scrivere nella ricerca!!

Mi potresti aiutare a trovare un biglietto da 1 reichsmark?

Grazie.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×