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fab68

tiratura e rarità

Risposte migliori

fab68

forse sbaglio ma credo si indichi la rarità delle banconote sui cataloghi guardando le tirature delle stesse , a me sembra poco logico , si dovrebbe guardare quante ne mancano all'appello quando queste vengono ritirate per fine validità , solo cosi si avrebbe un numero indicativo sul mercato collezionistico o forse non ci sono elementi per poter fare questo calcolo ?

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PriamoB
1 ora fa, fab68 dice:

forse sbaglio ma credo si indichi la rarità delle banconote sui cataloghi guardando le tirature delle stesse , a me sembra poco logico , si dovrebbe guardare quante ne mancano all'appello quando queste vengono ritirate per fine validità , solo cosi si avrebbe un numero indicativo sul mercato collezionistico o forse non ci sono elementi per poter fare questo calcolo ?

Provo ad esprimere la mia opinione:

La rarità  di un oggetto da collezione dipende essenzialmente da un fattore: la sua reperibilità e quindi, piu un oggetto è raro e maggiore sarà il suo valore. Questo discorso ovviamente vale anche per le banconote, a prescindere dal valore nominale della banconota stessa. Chiaramente, più la tiratura è limitata, più la reperibilità della banconota risulta difficile, il tutto amplificato dal passare del tempo. La naturale conseguenza di ciò è l'aumento del suo valore. 
Non credo esista un metodo,un ente o una figura che si metta a dare un valore a tali oggetti il valore degli oggetti lo da il mercato.
Se io ho un oggetto che tu vuoi, ti chiedo 10 euro e tu sei disposto a pagarli, quell'oggetto vale 10 euro.
Siccome in ogni ramo ci sono degli appassionati che seguono questi movimenti,queste transazioni sono tutte "monitorate" e questo fa si che quell'oggetto,da ora in poi, valga 10 per chiunque.

Diverso è il discorso per le opere d'arte, dove gran parte del valore dipende dal prestigio e dal nome del realizzatore; in ogni caso il raffronto con una banconota o con un francobollo non si pone in quanto ogni opera è essenzialmente unica.

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fab68

Ok questo per quanto riguarda il mercato e il valore di un oggetto , la domanda-offerta decide il tutto ma leggo spesso il grado di rarità di una banconota direttamente proporzionale alla sua tiratura iniziale . Questo non mi sembra molto logico , al di là del suo valore di mercato , credo sia fuorviante stabilire la rarità di una banconota solo vedendo quante di queste banconote siano state stampate , avrebbe senso logico invece sapere solo quante di queste non sono tornate indietro quando queste venivano ritirate , in pratica la differenza stabilirebbe il numero massimo di biglietti rimanente nel mercato collezionistico con estrema precisione , stabilendo così una effettiva rarità , ma forse questo non si può fare , non lo so ma mi sorge il dubbio che si possa fare perché ad esempio vedendo un video su una banconota francese , viene evidenziato quanto quella banconota sia collezionata in quanto mancarono all'appello al suo ritiro circa 2 milioni di pezzi , parlo del 500 francs pascal .

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PriamoB

Io, per la verità, oltre ad aver fatto una disamina sul valore di un bene consideraro raro (banconote, monete etc) e forse sono andato un po fuori tema, ho evidenziato il fatto che un qualcosa definito  "raro" è relativo ad un qualcosa che non si trova, di difficile reperimento. Ovvio è che, nella fattispece, meno banconote stampi e con il passar del tempo meno riesci a trovarne. E' sicuramente vero, che se la Banca d'Italia o chi per essa comunicasse il numero di banconote ritirate/distrutte, ci sarebbe una base da cui partire per poter stimare l'effettiva raità di quelle virtualmente rimaste. Credo però che questo non accada, ma non ne sono sicuro, magari persone più esperte di me possono aiutare..

Un saluto

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fab68

Ecco sì . ho un po' farfugliato ma in sostanza il mio quesito è se ci siano documenti che attestino l'effettivo numero mai ritirato di banconote andate fuori corso , non riesco a trovarlo da nessuna parte , spero qualcuno possa saperlo . In fondo se ci pensiamo non è così ininfluente , darebbe cmq l'idea dell'effettiva disponibilità , certo poi andrebbe decurtato al totale il numero di biglietti andati persi per varie ragioni ( che però nessuno può mai sapere ) , ma almeno darebbe un numero al quale sicuramente non sarebbe superato . 

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fab68

Grazie PriamoB , è interessante , cmq dice cosa accade alle banconote e alle monete quando vengono ritirate , anche se non di numeri precisi , secondo me da qualche parte tengono questa contabilità

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