romanus Inviato 27 Dicembre, 2017 #1 Inviato 27 Dicembre, 2017 (modificato) Salve, vi posto un altro sesterzio " falso" , questa volta di Vitellio, tempo addietro ne avevo già postato uno di Tito. Fanno parte di quella categoria di sesterzi dei quali i prezzi degli autentici sono assolutamente al di fuori della mia disponibilità. Cosi' mi accontento di una patacca che opportunamente trattata (falsa patina) dà abbastanza l'idea di quello che potrebbe essere un originale. Questo è un discorso puramente accademico che rispecchia chiaramente il " voler ma non potere" ma cosi per curiosità potrebbe interessare a qualcuno. ciao AUGURI di Buon Anno romanus Modificato 27 Dicembre, 2017 da romanus Cita
dux-sab Inviato 27 Dicembre, 2017 #2 Inviato 27 Dicembre, 2017 ma non è la stessa moneta, il bordo è diverso. Cita
Emilio Siculo Inviato 27 Dicembre, 2017 #3 Inviato 27 Dicembre, 2017 Perdonami l'intervento a gamba tesa, non me ne volere... Preferirei mettere in collezione una foto in HD di un bell'esemplare. ES 1 Cita
romanus Inviato 27 Dicembre, 2017 Autore #4 Inviato 27 Dicembre, 2017 C 1 ora fa, Emilio Siculo dice: Perdonami l'intervento a gamba tesa, non me ne volere... Preferirei mettere in collezione una foto in HD di un bell'esemplare. ES Capisco il tuo punto di vista,che d'altronde penso che sia quello della maggioranza dei collezionisti però qualche eccezione c'è sempre,e poi... non vuoi dare qualche soddisfazione a chi queste monete le produce? I bulgari !!! x dux-sab la moneta è quella ma fotografata in condizioni diverse. , ciao romanus Cita
FlaviusDomitianus Inviato 27 Dicembre, 2017 #5 Inviato 27 Dicembre, 2017 Parere personale: ci sono falsi e falsi. Quelli ottocenteschi sono a volte gradevoli e degni di figurare come "tappabuchi"; questi sono francamente molto, ma davvero molto brutti, patina o non patina. 1 Cita
Guest simo88 Inviato 27 Dicembre, 2017 #6 Inviato 27 Dicembre, 2017 Ciao a tutti esistono anche falsi da studio "interessanti" e costano anche tanto... presempio copie di esemplari provenienti da musei "importanti"... se romanus vuole aproffondire e arricchire studiando una copia di un semplare, non ci trovo niente di male... l'importante è essere felici... perché tutte le strade portano a Roma. Buon anno a tutti Cita
Archestrato Inviato 28 Dicembre, 2017 #7 Inviato 28 Dicembre, 2017 Scusate anche me.. Però inorridisco un Po. Una cosa sono le copie di monete realmente esistenti create a scopi "divulgativi" ed "educativi" che possono offrire spunti di studio: https://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=350029 ..ben altra cosa sono i falsi tout court. Raccoglierli come tappabuchi lo comprendo umanamente, ma non credete che così si incoraggi i falsari a continuare ad espandere la loro opera? Non credete che un falsaccio che non ingannerebbe oggi un collezionista minimamente esperto, invece domani possa "scottare" un neofita, addolorarlo, allontanarlo dalla passione numismatica? Ricordiamoci che oggi possiamo anche sapere che abbiamo dei falsi, ma domani? Sappiamo in che mani finiranno? E se venissero usati per fregare qualcuno? Sono un estremista in questo, e so di non essere il solo, ma i falsi andrebbero distrutti tutti! Ripeto, chiedo scusa, non voglio attaccare nessuno, ma mi pare che un falso sia un veleno da eliminare e non un'opportunità da cogliere .. per il bene di chi colleziona, del mercato ed anche dello studio, insomma di tutta la numismatica, presente e futura. Chiedo perdono, sarà che le feste col loro pieno di apparenze mi mettono i "blue devils".. sarà che la numismatica per me va oltre tali apparenze e necessità dell'ego.. ma ai falsi dico NO con tutta la mia forza.. davvero, meglio un sogno irrealizzato che una realtà finta. Risottolineo, parere personale che vale come quello di chiunque altro: "Larga è la foglia, stretta è la via. Voi dite la vostra, io ho detto la mia." 1 Cita
VALTERI Inviato 29 Dicembre, 2017 #8 Inviato 29 Dicembre, 2017 Leggo più sopra di "falsi&falsi" e di "falsi tout court" In una vecchia discussione ( I rarissimi stateri incusi di Pal-Mol - 13/01/2015 ) si ricordavano i 5 esemplari fin qui noti di questa estremamente rara moneta di ignota polis : 4 comparsi, già nell'800, direttamente nel mercato antiquario, il 5°, forse, resoci da una ignara vanga . 2 forse autentiche, 3 ritenute false : monete rarissime per nobili collezioni e poi per Musei . Chissà quali le odierne considerazioni su questi famosi esemplari . 1 Cita
Archestrato Inviato 29 Dicembre, 2017 #9 Inviato 29 Dicembre, 2017 (modificato) Io penso che non sempre le monete false ci pervengono con tracce evidenti di falsificazione e non sempre le monete autentiche ci arrivano con evidenti tracce di autenticità, sono monete dubbie . @VALTERI Nel mio piccolo direi che se i tre falsi sono stati ritenuti tali sulla base di analisi chimiche e fisiche van distrutti, se le due sono forse autentiche andrebbero valutate meglio e nel frattempo tenute "in quarantena". Non è un partita a poker quella coi falsi, i dati scientifici non alterabili ci sono (se si hanno le risorse naturalmente per accedere ai mezzi o per effettuare i test e le analisi, e la volontà.. ma la vedo dura) e in assenza di questi bisogna mantenere le giuste distanze, valutando caso per caso; per i pezzi Pal-Mol ci sono volute generazioni di studiosi e collezionisti senza ancora definire certezze al 100% magari, come invece ci sono monete che non ingannerebbero al primo sguardo, inoltre, in mezzo, un arcobaleno di variabili. La numismatica sappiamo bene che non è una scienza esatta e può volerci tempo e l'avvento di nuove tecnologie e conoscenze. In ogni caso non posso fare comunque a meno di riflettere su come il dubbio e l'inganno vanno sempre filtrati in primis dall'esperienza che acquista l'occhio col tempo, ogni uno col suo bagaglio di memorie fotografiche, e solo successivamente con i test (teorizzo e poi verifico). Concludo la mia riflessione considerando come, secondo me, se non ci sono dati archeologici affidabili sul ritrovamento di esemplari da ripostigli in stratigrafie intatte, una certa tipologia od un certo conio di dritto o rovescio siano da prendere in considerazione con "le pinze" di una accurata e scrupolosa analisi sia visiva che di laboratorio. Cosa che onestamente non so nell'800 fino a che punto facesse parte dell'orizzonte di idee del numismatico (studioso o collezionista che fosse, ma anche oggi ..). E poi ci sono anche i limiti del progresso tecnologico, di nuovo, da considerare .. il campo di battaglia è davvero vastissimo quindi (probabilmente va ben oltre la mia comprensione) e nella "crociata" contro i falsi bisogna far prigionieri solo gli esemplari che offrono qualche possibilità di conversione, altrimenti si va di crogiolo senza pietà Modificato 29 Dicembre, 2017 da Archestrato Correzione citazione, scusa @vitellio 1 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..