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Vereinsthaler: Hannover, anniversario di Waterloo


cabanes
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Regno di Hannover / 1 vereinsthaler / Georg V

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Buondì

nuovo arrivato in collezione della serie dei vereinsthaler inneggianti alla vittoria; non è propriamente un siegesthaler in quanto non coevo alla vittoria: festeggia infatti l'anniversario della vittoriosa (per gli hannoveriani) battaglia di Waterloo, ma tant'è, sta bene insieme agli altri siegesthaler.

Quella che non mi è chiara è la sua funzione monetaria. Mi spiego:

A) per composizione, peso e diametro è un vereinsthaler a tutti gli effetti, anche se non riporta in legenda il valore (ma non tutti i vereinsthaler lo facevano)

B) la legenda sul verso riporta la scritta: "dedicato ai vincitori di Waterloo 18 giugno 1865" e Krause specifica che "questa moneta fu data ai veterani della battaglia come pagamento della pensione".

C) La tiratura di 15.000 pezzi è congruente con la precedente affermazione (dopo Waterloo, 26.000 caduti, non ne erano rimasti molti di veterani); giusto per capire quanto incidesse tale volume sulla circolazione monetaria nel regno, negli anni precedenti Georg V aveva fatto coniare la bellezza di 877.000 vereinsthaler.

D) Numista la classifica come: "moneta non circolante"

La domanda che mi pongo (e che mi permetto di porgervi) è: trattasi di moneta, oppure di medaglia? Cioè quei veterani, questa moneta, la spesero, visto che era un tallero a tutti gli effetti, o la riposero, visto che, secondo Numista, non circolava? (lo so, i veterani non consultavano Numista prima di andare a bersi una birra...)

Domanda complicata, ma non sono riuscito a trovare altre informazioni, anche perchè la mia biblioteca non contiene letteratura tedesca (e chi lo sa leggere, il tedesco?). Spero, sono sicuro, che mi stupirete. Vi ringrazio per ogni risposta

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Buonasera, 

No avendo un valore impresso, dovrebbe ritenersi una medaglia.

Alcune di queste, forse, offrirono un giro ricordando la vecchia battaglia :beerchug:

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Grazie @b8b8 per esserti interessato al mio problema. Devo però confermarti che molti vereinsthaler, soprattutto quelli commemorativi, non riportavano indicazione del valore. Nella mia modesta (ma in crescita) collezione ce ne sono 6 senza indicazione di valore.

aggiungo un'ulteriore informazione:
il Davenport, nel suo catalogo "German Talers 1700-1800" lista la "moneta/medaglia" in oggetto, al numero 684.
Riporto anche altri riferimenti, per chi volesse sbizzarrirsi a cercare:
KM 241, Thun 176, AKS 160, J. 98, Schw. 112

Edited by cabanes
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buondì,

la mia idea è che si tratti di una moneta commemorativa. Re Giorgio ha emesso anche altri Talleri commemorativi e in quantità inferiori. Ad esempio sempre nello stesso anno il KM 242, prodotto in soli 2.000 pezzi per commemorare l'unione della Frisia con Hannover. Oppure il KM 243, prodotto in 2.000 pezzi per commemorare il giuramento dei Frisoni.

Il pezzo in esame risulta prodotto in 15.000 pezzi e si affianca alla normale emissione KM 230 della quale non si ha notizia sulla quantità emessa, ma dalla valutazione si ipotizza nell'ordine delle altre annate, ossia intorno ai 100.000 pezzi.

Secondo il Krause questo tallero fu dato ai veterani, in pagamento della pensione, ma sorgono due domande:

1 Quanti erano i veterani ancora vivi nel 1865? Se all'epoca della battaglia erano ventenni, i superstiti potevano essere settantenni. O forse intendeva elargire questi Talleri agli eredi?

2 Ai superstiti veniva dato un singolo Tallero per pagare la pensione, o un certo numero?

La mia opinione è che a re Giorgio, come ad altri monarchi tedeschi, piaceva celebrare se stesso. La vittoria di Waterloo era una opportunità. Non gli ha portato bene, l'anno dopo è stato detronizzato dal re di Prussia.

Da quanto esposto direi che i reduci difficilmente hanno visto il Tallero in oggetto. Dedicato a loro, ma quei pochi rimasti ormai dovevano essere ultrasettantenni. Ammesso e non concesso che qualcuno sia riuscito a riceverlo, era libero di spenderlo o di conservarlo come ricordo.

Un pezzo del genere anche se non autorizzato all'uso monetale, trovava facilmente degli estimatori.

Dipende. Chi aveva problemi economici lo spendeva, oppure lo vendeva a un collezionista, o a un banco di pegni. Chi non aveva problemi lo conservava o lo regalava. 

 

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Il 31/1/2018 alle 21:05, b8b8 dice:

No avendo un valore impresso, dovrebbe ritenersi una medaglia.

 

Per le monete di quell'epoca, l'assenza del valore nominale non è indicativa

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Il 1/2/2018 alle 14:40, bavastro dice:

1 Quanti erano i veterani ancora vivi nel 1865? Se all'epoca della battaglia erano ventenni, i superstiti potevano essere settantenni. O forse intendeva elargire questi Talleri agli eredi?

2 Ai superstiti veniva dato un singolo Tallero per pagare la pensione, o un certo numero?

la riflessione di bavastro sul numero di destinatari della moneta è utile per tentar di capire (in mancanza di documentazione) come quei talleri fossero gestiti.
A Waterloo le forze inglesi (assieme alle quali combatterono quelle di Hannover) erano composte da circa 68.000 uomini; possiamo ipotizzare che gli hannoveriani non fossero più di 10.000? Inglesi ed alleati ebbero il 24% di caduti per cui gli hannoveriani sopravvissuti non poterono essere più di 7.600, e allora non tutti erano ventenni per cui, nel 1865, i viventi non potevano essere più di poche migliaia (più probabilmente solo o meno di 1000).
Se i 15.000 talleri erano destinati solo alle loro pensioni, di sicuro ogni veterano ricevette più di una moneta, e questo fatto dovrebbe dare la risposta alla mia domanda: se l'oggetto in questione fosse stato una medaglia, ne sarebbe stato consegnato solo uno ad ogni veterano: poichè ogni veterano ne ricevette più d'uno, questo non poteva che essere considerato una moneta.
Fila come ragionamento?
Resterebbe da capire che cosa i curatori di Numista intendono con la scritta "Non circulating coin"

 

Edited by cabanes
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