roman de la rose Inviato 5 Febbraio, 2018 #1 Inviato 5 Febbraio, 2018 MI è capitata questa monetina d'argento dall'aspetto più che vissuto e spero di aver aperto questo topic nel posto giusto. Quello che posso dire è che si tratta di Carlo VI° d'Asburgo come Imperatore del Sacro Romano e Re di Napoli (III° come Re di Sicilia) ..... se non erro. D; carol lII.d.g. (c.p.) Testa laureata con lunga capigliatura volta a destra R; rex.si (corona) et.hie (s.m.) Aquila coronata con stemma sul petto M° di zecca Simone Maurigi anno 1734 sphar 68 - MIR 538 Dovrebbe trattarsi di un tarì ha un diametro di 19 mm e pesa grammi 2,15 Ne ha passate di tutti i colori e si vede, ma ora ^______^ riposa tranquillamente in una capsula quadrum. Giuro che è l'unica moneta della mia collezione che è stata trovata (e non da me) nel classico cassetto, questo da mio zio che un giorno mi chiamò per farmi vedere una moneta di un certo carlo, ed ero convinto , visto dove abito, che si trattasse di un classico cavallo di Carlo VIII° (1495) https://numismatica-italiana.lamoneta.it/cat/W-C3C 3 Cita
eracle62 Inviato 6 Febbraio, 2018 #2 Inviato 6 Febbraio, 2018 Carissimo, la tua saga continua e non può che farmi felice, e comunque vedo oltretutto che non solo l'unico a gioir.. Palermo zecca incredibile, sempre più difficile da trovare, poi la monetazione di Carlo VI che meraviglia. Ci proponi un tondello che viaggiando fra le transazioni remote del Regno di Sicilia e non, si presenta al nostro cospetto ricco di superbia Asburgica, ma conscio di poter tener confronto, coll'altri millesimi meno nobili. La sua doppia rarità, battuta in quel lontano 1734, sin'alza come quell'aquila fiera e con l'ali sempre più aperte. Un tondello che se pur in conservazione modesta, per la tipologia, per il suo millesimo, e infine per il fascino Palermitano, interessante davvero. Omaggiamolo a questo punto con un grande artista, fra i più rappresentativi della scuola Siciliana del 700 rococò. Palermitano anch'egli, con autoritratto ad olio, in stile Fiammingo. Eros. Vito D'anna - (1718 - 1769) 1 Cita
roman de la rose Inviato 6 Febbraio, 2018 Autore #3 Inviato 6 Febbraio, 2018 (modificato) 8 ore fa, eracle62 dice: Carissimo, la tua saga continua e non può che farmi felice, e comunque vedo oltretutto che non solo l'unico a gioir.. Palermo zecca incredibile, sempre più difficile da trovare, poi la monetazione di Carlo VI che meraviglia. Ci proponi un tondello che viaggiando fra le transazioni remote del Regno di Sicilia e non, si presenta al nostro cospetto ricco di superbia Asburgica, ma conscio di poter tener confronto, coll'altri millesimi meno nobili. La sua doppia rarità, battuta in quel lontano 1734, sin'alza come quell'aquila fiera e con l'ali sempre più aperte. Un tondello che se pur in conservazione modesta, per la tipologia, per il suo millesimo, e infine per il fascino Palermitano, interessante davvero. Omaggiamolo a questo punto con un grande artista, fra i più rappresentativi della scuola Siciliana del 700 rococò. Palermitano anch'egli, con autoritratto ad olio, in stile Fiammingo. Eros. Vito D'anna - (1718 - 1769) Che aggiungere, noi amanti di numismatica non siamo altri che amanti dell'arte, vediamo sul lato artistico, poetico e metafisico ciò che un tempo (sottolineo un tempo) era di mero interesse economico. Meraviglioso poi abbinare le discussioni con altri tipi di riferimenti artistici , "immagini esterne" che ti proiettano altrove in una sorta di spazio tempo come le monete e "immagini interne" che vengono assorbite nel nostro animo, derivate dall'arte di modellare con le mani e applicare sapientemente pigmenti colorati ..... i loro esecutori e loro storia. poi un tempo le monete sapevano farle oggi non si riesce nemmeno a quello, proviamo a sotterrare o riporre in uno scantinato una moneta da 1 euro, dopo 1 annetto non ne rimarrà più nulla altro che patine ^____^. n.b. precisazione, da non fraintendere che chi faccia il numismatico per mestiere non sia anche un'amante della numismatica e dell'arte, è un mestiere molto importante specialmente per noi collezionisti. cit. “Torniamo all'antico e sarà un progresso.” G. Verdi. E per quanto riguarda la Sicilia meravigliosa terra, gradirei aggiungere se permettimi quanto segue, non mangio dolci....... solo salati, ma a queste opere d'arte non resisto. Modificato 6 Febbraio, 2018 da roman de la rose precisazioni 1 Cita
eracle62 Inviato 7 Febbraio, 2018 #4 Inviato 7 Febbraio, 2018 L'amore per la numismatica è stato per me una conseguenza di tanti fattori. L'esser nato da un genitore numismatico, da una madre insegnate e ossessiva per l'arte, e infine il "conoscere e parlare il linguaggio espressivo". E come il buon Cavaradossi...Vissi d'Arte... Mi viene spontaneo contestualizzare il periodo storico di ogni tondello, ogni qual volta mi appare un nominale al cospetto, si riflette nell'animo il periodo di pertinenza, e come se rivivessi il momento. La cornice artistica diventa d'uopa, perchè rappresenta anche i messaggi subliminali che a volte in soli pochi tratti non si riusciva a trasmettere, ed infine per donare anche emozioni, come d'altronde queste splendide opere numismatiche ci elargiscono quotidianamente. Di seguito, un'incantevole Affresco sempre del pittore Vito D'Anna. 2 Cita
roman de la rose Inviato 7 Febbraio, 2018 Autore #5 Inviato 7 Febbraio, 2018 6 ore fa, eracle62 dice: L'amore per la numismatica è stato per me una conseguenza di tanti fattori. L'esser nato da un genitore numismatico, da una madre insegnate e ossessiva per l'arte, e infine il "conoscere e parlare il linguaggio espressivo". E come il buon Cavaradossi...Vissi d'Arte... Mi viene spontaneo contestualizzare il periodo storico di ogni tondello, ogni qual volta mi appare un nominale al cospetto, si riflette nell'animo il periodo di pertinenza, e come se rivivessi il momento. La cornice artistica diventa d'uopa, perchè rappresenta anche i messaggi subliminali che a volte in soli pochi tratti non si riusciva a trasmettere, ed infine per donare anche emozioni, come d'altronde queste splendide opere numismatiche ci elargiscono quotidianamente. Di seguito, un'incantevole Affresco sempre del pittore Vito D'Anna. Bellissime come sempre queste tue. Io invece sono partito da lontano, mi spiego meglio. In famiglia cè solo mio padre amante dell'arte e pittore dilettante. Per quanto riguarda me Geologia e Paleontologia ... ^___^ sono partito sin da piccolissimo con le pietre e i sassi, cominciando a suo tempo ance una collezione in tema, la quale un tempo era preponderande trasformando casa mia in una cava a cielo aperto (e in parte lo è ancora). Poi questo certo amore e interesse per il passato molto lontano si è notevolmente avvicinato ai nostri tempi, diciamo così..... sono stato proiettato in avanti di un bel pò, quando ho cominciato a frequentare amici appassionati di storia di epoca classica, arte romanica e medievale e qualcuno di questi ha avuto la (idea) di tirarmi fuori da miniere , cave e caverne varie, farmi visitare per lungo e per largo napoli, Palermo, farmi visitare altri luoghi di interesse storico di riportarmi alla luce insomma ^____^ e soprattutto mostrarmi determinati tondelli a me un tempo curiosi e sconosciuti. auguro a te @eracle62 una buona giornata e a rileggerci. 1 Cita
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