Legio II Italica Inviato 25 Febbraio, 2018 #1 Inviato 25 Febbraio, 2018 (modificato) Il ventennio fascista rese , urbanisticamente parlando , piu’ moderna Roma , ma di contro arreco’ almeno in questo caso un danno irreparabile alla morfologia originaria di Roma antica . Uno di questi danni fu la quasi completa scomparsa della Collina del Velia che come un bastione naturale univa il Colle Palatino al Colle Oppio e all' Esquilino ; fu praticamente una ripetizione lontana nel tempo di quello che fece Traiano nella stessa zona , poche centinaia di metri piu’ a nord , quando sbanco’ la parte terminale occidentale del Quirinale per fare spazio al suo Foro . La collina venne spianata nei primi anni trenta del '900 per l' apertura di Via dei Fori Imperiali , puntellando ciò che rimaneva della Velia con un alto muro di sostegno che ora delimita la strada verso nordest cioe’ la parte di strada che dall’ incrocio tra Via Cavour e Via dei Fori Imperiali arriva fino al Colosseo . La Velia faceva parte naturale delle origini di Roma ed era compresa nell' antichissima lista del Septimontium che insieme al Palatino costituì una delle quattro regioni in cui il Re Servio Tullio aveva diviso la città . Sui resti della collina che fu risparmiata dallo sbancamento sorgono tuttora a destra i resti del tempio di Venere e Roma e della Basilica di Massenzio , monumenti che si intravedono nelle foto , mentre a sinistra quanto rimane del Palazzo Silvestri-Rivaldi e del suo giardino . Sulla Velia si trovavano in antico alcune abitazioni , tra cui la Domus di Publio Valerio Publicola che lo stesso Publicola fece demolire in una sola notte , non appena seppe che tra il popolo girava la voce che avesse intenzione di farsi Re . Al posto della sua casa fu eretto il tempio dedicato alla dea Vica Pota . Accanto alla casa si trovava anche il suo sepolcro che gli fu concesso di costruire in via eccezionale dentro il pomerium . In foto la posizione originaria del Velia e alcune foto d’ epoca del 1932 eseguite durante i lavori di sbancamento della Collina del Velia , particolare l' ultima foto del rinvenimento sotto la collina dei resti di elefante antiquus che nel basso Pleistocene circa 800.000 anni fa viveva in questa zona paludosa e si abbeverava nel lago dove un lontanissimo giorno sorgera’ il Colosseo . Modificato 25 Febbraio, 2018 da Legio II Italica 3 Cita
Legio II Italica Inviato 26 Febbraio, 2018 Autore #2 Inviato 26 Febbraio, 2018 Alcune altre foto d' epoca posteriori allo spianamento della collina del Velia 1 Cita
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