Guest simo88 Inviato 2 Marzo, 2018 #1 Inviato 2 Marzo, 2018 Ciao a tutti, quali sono le differenze tra suberato e imitativo su una moneta? Cita
Guest simo88 Inviato 2 Marzo, 2018 #2 Inviato 2 Marzo, 2018 So che non hanno tanta fama e considerazione, però sono molto affascinanti sotto tanti aspetti... Cita
dux-sab Inviato 2 Marzo, 2018 #5 Inviato 2 Marzo, 2018 la seconda sarebbe l'imitativa o un'imitazione? Cita
Xenon97 Inviato 2 Marzo, 2018 #6 Inviato 2 Marzo, 2018 Ciao! Per suberata si intende una moneta di metallo non nobile, ad esempio bronzo, ricoperta con una sottilissima lamina di argento o oro. Per imitative si intendono monete che sono state coniate da zecche non ufficiali. Un esempio sono le imitative degli antoniniani di Tetrico I e suo figlio, Tetrico II, ovvero i così detti radiati barbari. Spero che sono stato chiaro. XD A presto! Xenon97 1 Cita
Guest simo88 Inviato 3 Marzo, 2018 #7 Inviato 3 Marzo, 2018 21 ore fa, dux-sab dice: la seconda sarebbe l'imitativa o un'imitazione? Ciao, imitativa / emitazione non è la stessa cosa? I denari di Giulio Cesare sono suberati, invece il denario di Lucio Vero è imitativo. Cita
Guest simo88 Inviato 3 Marzo, 2018 #8 Inviato 3 Marzo, 2018 (modificato) Alcuni denari suberati sono stati creati dalla zecca di Roma sicuramente per mancanza di argento... anche i denari imitativi venivano fatti dalla zecca di Roma, in argento con peso e diametro uguali agli "originali".... perché crearli allora? Modificato 3 Marzo, 2018 da simo88 Cita
dux-sab Inviato 3 Marzo, 2018 #9 Inviato 3 Marzo, 2018 per imitazione intendo moderna che imita. Cita
gpittini Inviato 3 Marzo, 2018 #10 Inviato 3 Marzo, 2018 DE GREGE EPICURI @simo88Proprio qui sopra, fra le "discussioni in evidenza", trovi un settore MONETAZIONE IMITATIVA. Anzitutto, bisogna distinguere le "imitazioni antiche" (cioè le vere imitazioni) da quelle "moderne", che è meglio chiamare falsi. Le monete suberate sono tutta un'altra cosa, come già è stato detto: erano prodotte, pare, sia dalla zecca romana stessa, che da privati (in questo caso sono delle falsificazioni antiche). Tornando alle imitative: per definizione, non sono prodotte da zecche ufficiali, nè quella di Roma nè altre. Il concetto di imitazione comunque è molto ampio: ad esempio, i celti dei Balcani imitarono per secoli le monete di argento dei re macedoni; le imitarono in buon argento, ma con monete sempre più strane, in cui il modello non era più riconoscibile. Tornando all'Impero Romano, ti faccio l'esempio più semplice: in certe zone dell'Europa Centrale e delle Gallie, sono state imitate monete di Costantino perchè non arrivavano monete ufficiali, per cause varie (invasioni locali di barbari, chiusura di una zecca, ecc.) Trovi molte discussioni nel Forum se cerchi "Imitativa". 1 Cita
Guest simo88 Inviato 7 Marzo, 2018 #11 Inviato 7 Marzo, 2018 (modificato) Grazie per le risposte quindi se suberato ma proveniente dalla zecca di Roma non rientra tra i falsi...? anche se lo è... perché magari in quel momento la zecca di Roma era con poco argento e oro... Modificato 7 Marzo, 2018 da simo88 Cita
FlaviusDomitianus Inviato 7 Marzo, 2018 #12 Inviato 7 Marzo, 2018 Mi sembra di ricordare che l'ipotesi di suberati "ufficiali", cioè prodotti dalla zecca di Roma, fosse circoscritta al periodo repubblicano. Per quanto riguarda l'epoca dei Flavii, l'unica che frequento attivamente, tutti i suberati sono considerati falsificazioni antiche, non uscite dalla zecca ufficiale. Sugli altri periodi non posso esprimermi. Cita
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