Roberto94 Inviato 8 Marzo, 2018 #1 Inviato 8 Marzo, 2018 Salve a tutti, oggi 8 marzo, colgo l'occasione per fare gli auguri a tutte le donne e di far pubblicità a un libro di un mio carissimo amico. Nel suo scritto, "Storia della contraccezione in Italia tra falsi moralisti, scienziati e sessisti ", parla della situazione della donna tra fine 800 e inizio 900, tentando di capire come e perché la donna si trova in "questa situazione" , come se fosse un oggetto, utile solo come "macchina da far figli" e attraverso un'analisi comparata tra la teoria malthusiana del controllo delle nascite, le interpretazioni della teoria darwiniana dell'evoluzione per selezione naturale e la teoria moreliana della degenerazione, è stata delineata la cornice storico-concettuale all'interno della quale, nell'Italia post-unitaria, raggiunse il suo apice la discussione sulla contraccezione. Per di più, dall'esame approfondito di illuminanti fonti del periodo trattato, sono emerse alcune tra le principali contraddizioni della morale sessuale che contribuirono a determinare il significato di concetti come quello di "pudore" e "normalità sessuale". Soprattutto, poi, oltre a trattare la più nota bibliografia sulla questione del controllo delle nascite, nel presente volume si è voluta rimarcare l'importanza di un periodico di divulgazione popolare pubblicato in Italia tra il 1913 e il 1915: la rivista di neomalthusianismo e di eugenica «L'educazione sessuale». Con la sua pubblicazione si concretizzò, in Italia, uno dei primi tentativi di cimentarsi in una propaganda, libera e senza tabù, su sessualità e contraccezione, con la consapevolezza che una buona educazione sessuale avrebbe rappresentato un elemento essenziale per la salvaguardia del nostro Paese. Cita
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