scalptor Inviato 16 Marzo, 2018 Supporter #1 Inviato 16 Marzo, 2018 Salve nella prossima asta Roma XV, immezzo a tante raritá, al lotto 51 é presente una "enigmatic issue" attribuita a una incerta zecca siciliana. Qualcuno sa spiegare su che base é stata fatta questa attribuzione ? Stilistica ? Si conosce forse il luogo del ritrovamento ? Grazie per gli eventuali commenti/chiarimenti. Cita
acraf Inviato 17 Marzo, 2018 #2 Inviato 17 Marzo, 2018 Un bel mistero la leggenda XANA(I). Non so se si conoscono termini greci che iniziano con queste lettere. La leggenda sembra indicare il nome di un fiume locale, ma non so se esistono fonti che ricordano un nome simile.... Cita
dux-sab Inviato 17 Marzo, 2018 #3 Inviato 17 Marzo, 2018 (modificato) io non escluderei l'ipotesi che la X sia il risultato di una errata pulizia. la parte inferiore e destra della X sembra scavata. potrebbe in origine essere stata una V oppure una Y. Modificato 17 Marzo, 2018 da dux-sab Cita
Brig Inviato 17 Marzo, 2018 #4 Inviato 17 Marzo, 2018 Nell'ipotesi di errata pulizia, aihnoi sempre possibile, secondo il Dictionary di Icard potrebbe trattarsi di (STIE) (L= mezza X)ANAI (WN) = Stiela: A favore: Stiela ha utilizzato il tipo del toro andropomorfo, ovvero del dio fluviale, come nella moneta allo studio. Contro: di Stiela si conoscono solo monete d'argento datate 460 e 420-415 a.C., mentre dal modulo la moneta in esame parrebbe uno dei tanti riconi mercenariali su Ippocampo di Siracusa databili non prima del 380 a.C. Cita
skubydu Inviato 17 Marzo, 2018 #5 Inviato 17 Marzo, 2018 E se la X fosse in realtà una K ? skuby Cita
Brig Inviato 17 Marzo, 2018 #6 Inviato 17 Marzo, 2018 Con la K, ovvero con KANAI, l'Icard non offre nessuna possibilità interpretativa, l'unica alternativa a Stiela è la T, ovvero (KA)TANAI (WN), ma l'ipotesi, oltre che tirata per i capelli (T trasformato in X) non trova corrispondenza nella monetazione di Katana né come iconografia, ne come modulo utilizzato. Cita
acraf Inviato 17 Marzo, 2018 #7 Inviato 17 Marzo, 2018 L'antica Sicilia era ricca di corsi d'acqua, per la maggior parte non lunghi, ma venerati dalle popolazioni locali, molti dei quali non abbiamo corrispettivi nomi in greco antico. E' possibile immaginare una provenienza dalla Sicilia orientale e c'è un piccolo fiume, presente anche in estate, che è Ciane. Il suo nome in greco classico era Κυανός ossia Kyanòs (pronunciato come Chianòs) . Non so se, per influenza e fonetica locale le lettere KY possono essere rese anche con una X, la ventiduesima lettera dell'alfabeto greco. In antico si pronunciava come una consonante occlusiva velare aspirata /kh/. L'interessante è che successivamente viene pronunciata, come nel greco moderno, con lo stesso suono del tedesco ich. Quindi il passo fonetico al KY non è poi così lungo.... Pertanto la leggenda XANAI, se corrette graficamente, potrebbe indicare questo fiume, che parte dal Cozzo Pantano per sfociare nel porto di Siracusa. E' attualmente famoso per la presenza della pianta papiro, che il tiranno siracusano Gerone II avrebbe importato dall'Egitto per il tramite dell'amico Tolomeo II Filadelfo. Non credo che la spiga del rovescio abbia attinenza con il papiro, forse importato poco dopo, quanto con la ricchezza del territorio, molto fertile e il fiume era allora pescoso. 2 1 Cita
gionnysicily Inviato 17 Marzo, 2018 #8 Inviato 17 Marzo, 2018 2 ore fa, Brig dice: mentre dal modulo la moneta in esame parrebbe uno dei tanti riconi mercenariali su Ippocampo di Siracusa databili non prima del 380 a.C. Effettivamente il peso corrisponde ai bronzetti di Syrakosion Ippocampo/ Atena elmata. La tesi di acraf mi sembra appropiata, sicuramente non è una moneta allo stato naturale, chi l'ha pulita ha lavorato molto sui piani del rovescio . Il dio fluviale ha le caratteristiche Siciliane. Pensare alla prima lettera una K e la terza un N e che all'origine una M , tolto un gambo "KAMAR" ma perché avrebbero fatto , sarebbe sempre un inedito. Cita
skubydu Inviato 17 Marzo, 2018 #9 Inviato 17 Marzo, 2018 1 minuto fa, gionnysicily dice: Effettivamente il peso corrisponde ai bronzetti di Syrakosion Ippocampo/ Atena elmata. La tesi di acraf mi sembra appropiata, sicuramente non è una moneta allo stato naturale, chi l'ha pulita ha lavorato molto sui piani del rovescio . Il dio fluviale ha le caratteristiche Siciliane. Pensare alla prima lettera una K e la terza un N e che all'origine una M , tolto un gambo "KAMAR" ma perché avrebbero fatto , sarebbe sempre un inedito. Esatto, la I finale è posta male, sembrerebbe essere la parte di in altra lettera non più identificabile. ora c’è da chiedersi quanto le lettere siano effettivamente originali o frutto di chi ha messo mano alla moneta, magari interpretando quello che si intravedeva .. Cita
VALTERI Inviato 17 Marzo, 2018 #10 Inviato 17 Marzo, 2018 RomaNum. indica la leggenda " XANA..." : chissà se una lettura retrograda "...ANAX " possa fornire qualche spunto . Cita
gionnysicily Inviato 17 Marzo, 2018 #11 Inviato 17 Marzo, 2018 La leggenda e ben visibile con 5 lettere . Osservando i fondi della X e della N , sembrano non modellati dal bulino. la foto ingrandita e filtrata la luce fa vedere lultima lettera che potrebbe essere un R . 1 Cita
skubydu Inviato 17 Marzo, 2018 #12 Inviato 17 Marzo, 2018 6 minuti fa, gionnysicily dice: La leggenda e ben visibile con 5 lettere . Osservando i fondi della X e della N , sembrano non modellati dal bulino. la foto ingrandita e filtrata la luce fa vedere lultima lettera che potrebbe essere un R . Anche tra N e A parrebbe esserci qualcosa.. Cita
acraf Inviato 18 Marzo, 2018 #13 Inviato 18 Marzo, 2018 Non credo e finora la ricostruzione più dettagliata della leggenda sembra essere quella di Gionnysicily, che ringrazio per la collaborazione. La moneta è stata restaurata, ma le lettere sembrano non essere state significativamente alterate. Dobbiamo solo sperare che salti fuori un altro nuovo esemplare, magari non troppo ritoccato, per ricomporre con maggiore sicurezza la leggenda, prima di tentare di dare una classificazione della moneta.... Finché la moneta resta un unicum poco possiamo concludere. Cita
Brig Inviato 18 Marzo, 2018 #14 Inviato 18 Marzo, 2018 17 ore fa, VALTERI dice: RomaNum. indica la leggenda " XANA..." : chissà se una lettura retrograda "...ANAX " possa fornire qualche spunto . Anche la lettura retrograda, secondo l'Icard non da alcuna soluzione Cita
acraf Inviato 19 Marzo, 2018 #15 Inviato 19 Marzo, 2018 Resta difficile una lettura retrograda stante la forma normale della N, che non è invertita.... Cita
sherlock Inviato 11 Giugno, 2018 #16 Inviato 11 Giugno, 2018 Secondo il mio parere la legenda, parzialmente visibile, è da interpretare XANA [ION], identificabile con la zecca di IXANA o ICHANA. Riporto qui di seguito quanto decritto dal Buceti sul suo Corpus: "Stefano Bizantino così descrive la polis di Icana o Ichana: “Piccola città di Sicilia, così detta, poiché nella espugnazione di lei, grandissima e diligente opera apprestarono i Siracusani, ed IXNANAN vale desiderare; Icanina se ne dice la gente.” Città sicula, di cui non si è mai stabilito con certezza la localizzazione, Sixa viene menzionata da vari autori, unanimemente concordi nell’attribuirla all’orbita di Siracusa. In ogni caso, essa dovette sorgere sulle coste meridionali della Sicilia orientale, tra i pantani di Vendicari, nello Jonio, e la città di Pozzallo, sul Mediterraneo." 2 1 Cita
skubydu Inviato 11 Giugno, 2018 #17 Inviato 11 Giugno, 2018 5 ore fa, sherlock dice: Secondo il mio parere la legenda, parzialmente visibile, è da interpretare XANA [ION], identificabile con la zecca di IXANA o ICHANA. Riporto qui di seguito quanto decritto dal Buceti sul suo Corpus: "Stefano Bizantino così descrive la polis di Icana o Ichana: “Piccola città di Sicilia, così detta, poiché nella espugnazione di lei, grandissima e diligente opera apprestarono i Siracusani, ed IXNANAN vale desiderare; Icanina se ne dice la gente.” Città sicula, di cui non si è mai stabilito con certezza la localizzazione, Sixa viene menzionata da vari autori, unanimemente concordi nell’attribuirla all’orbita di Siracusa. In ogni caso, essa dovette sorgere sulle coste meridionali della Sicilia orientale, tra i pantani di Vendicari, nello Jonio, e la città di Pozzallo, sul Mediterraneo." Ricostruzione molto affascinante, da tenere sicuramente in considerazione. skuby 1 Cita
acraf Inviato 17 Giugno, 2018 #18 Inviato 17 Giugno, 2018 Interessante ipotesi e peccato che non si saprà mai dove è stato trovato il bronzo, in genere vicino al luogo di emissione... Cita
Cromio di Aitna Inviato 17 Giugno, 2018 #19 Inviato 17 Giugno, 2018 (modificato) Il 11/6/2018 alle 12:03, sherlock dice: Città sicula, di cui non si è mai stabilito con certezza la localizzazione, Sixa viene menzionata da vari autori, unanimemente concordi nell’attribuirla all’orbita di Siracusa. In ogni caso, essa dovette sorgere sulle coste meridionali della Sicilia orientale, tra i pantani di Vendicari, nello Jonio, e la città di Pozzallo, sul Mediterraneo." Per ciò che concerne la collocazione geografica della città di Ichana, non tutti sono "concordi" nell'identificare questo centro nella Sicilia orientale. In un articolo apparso nel 2003 il Manganaro a tal proposito scriveva: "Per nessuna delle monetine a legenda SIXA mi risulta una precisa zona di rinvenimento. Tuttavia alcuni indizi possono orientarci per la localizzazione della città degli Ichaninoi (Sichaninoi) verso l'area di Himera" Qui di seguito posto invece l'immagine del kerykeion degli Ichaninoi, rinvenuto nei dintorni di Villadoro, in provincia di Enna. Attualmente in collezione privata. Il caduceo è appunto riferibile agli abitanti di Ichana, che dovrebbero corrispondere a quei Sixa(ninoi) noti attraverso le leggende monetarie pubblicate negli studi di Manganaro e Boehringer. L'iscrizione è su tre lati della verga, integra solo su un lato. Sul quarto lato sarebbe stata una iscrizione precedente, cancellata. Modificato 17 Giugno, 2018 da Cromio di Aitna Cita
acraf Inviato 18 Giugno, 2018 #20 Inviato 18 Giugno, 2018 Grazie alla segnalazione di un amico, esiste un secondo esemplare, ma di conservazione più scadente e con lettere evanide, che risulta riportato nell'edizione aggiornata del Buceti al n. 9 della zecca di Alaisa Archonidea. Ovviamente per l'assenza di lettura dell'etnico era allora incerta l'attribuzione e ha avanzato l'ipotesi di Metapontum... 2 Cita
lipari Inviato 24 Giugno, 2018 #21 Inviato 24 Giugno, 2018 Non e' difficile PATERNO' il fatto che compaia in quella specie di cosa a firma buceti ne e' la prova del nove......quando si falso non se ne fa uno solo Cita
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