ronagnoli55 Inviato 28 Marzo, 2018 #1 Inviato 28 Marzo, 2018 Se una banconota e in condizioni perfette,ma ha subito un trattamento di lavaggio/restauro anni fa,quale la massima conservazione in cui può arrivare dopo un lavaggio sebbene sia perfetta? Cita
ART Inviato 28 Marzo, 2018 #2 Inviato 28 Marzo, 2018 Le banconote restaurate con lavaggi e inamidature appartengono a una categoria a sè stante, che è appunto quella delle banconote "lavorate", e quindi non possono essere classificate con i normali gradi di conservazione. Cita
ronagnoli55 Inviato 28 Marzo, 2018 Autore #3 Inviato 28 Marzo, 2018 Le banconote restaurate con lavaggi e inamidature appartengono a una categoria a sè stante, che è appunto quella delle banconote "lavorate", e quindi non possono essere classificate con i normali gradi di conservazione.Grazie della risposta.se dovrei venderla come dovrei catalogare? Cita
loris1980 Inviato 29 Marzo, 2018 #5 Inviato 29 Marzo, 2018 (modificato) 10 ore fa, ronagnoli55 dice: Se una banconota e in condizioni perfette,ma ha subito un trattamento di lavaggio/restauro anni fa,quale la massima conservazione in cui può arrivare dopo un lavaggio sebbene sia perfetta? Ciao, scusa ma non capisco come possa una banconota essere "perfetta" e al tempo stesso aver subito un trattamento di lavaggio/restauro. Il "pregio", se vogliamo, delle banconote è che a un occhio allenato i difetti rimangono tali... si possono mascherare ma si vedranno sempre. Se è stata pressata, ci si accorge. Se ha strappi riparati, ci si accorge. In ogni caso non sarà mai perfetta. Quindi per me si dovrebbe vendere, per esempio, come SPL "restaurato". Saluti. Modificato 29 Marzo, 2018 da loris1980 Cita
prtgzn Inviato 29 Marzo, 2018 #6 Inviato 29 Marzo, 2018 Le banconote che vengono "lavorate" non cambiano il loro grado di conservazione. Diventano più gradevoli alla vista, ma se erano BB rimangono BB. Qui sta tutto sulla correttezza di chi ha fatto per primo il trattamento, dichiarare il trattamento lasciando inalterato lo stato di conservazione. Per le banconote lavorate ci vuole, come in tutte le cose, acquisire esperienza. Quando abbiamo il sospetto che possa essere lavorata, dobbiamo oltre alla vista mettere in atto l'olfatto e il tatto, perchè il lavaggio lascia un odore caratteristico e la pressatura toglie tutti i rilievi: in primis il rilievo dei numeri di serie. Cita
PriamoB Inviato 29 Marzo, 2018 #7 Inviato 29 Marzo, 2018 Ma i rilievi vengono meno anche quando una banconota viene messa tra le pagine di un libro, sovrastato da altri libri per alleviarne le pieghe? Cita
PriamoB Inviato 29 Marzo, 2018 #8 Inviato 29 Marzo, 2018 (modificato) 23 minuti fa, PriamoB dice: Ma i rilievi vengono meno anche quando una banconota viene messa tra le pagine di un libro, sovrastato da altri libri per alleviarne le pieghe? Ho un paio di buoni di cassa che stanno "studiando i vini d'Italia" non vorrei che ne escano sbronzi PB Modificato 29 Marzo, 2018 da PriamoB Cita
nikita_ Inviato 29 Marzo, 2018 Supporter #9 Inviato 29 Marzo, 2018 1 ora fa, PriamoB dice: Ma i rilievi vengono meno anche quando una banconota viene messa tra le pagine di un libro, sovrastato da altri libri per alleviarne le pieghe? Tranquillo, la "pressatura" che avviene in mezzo ad un libro è piuttosto blanda, non è una stiratura, serve solo per alleggerire e non certo per curare qualcosa di simile: 1 Cita Awards
nikita_ Inviato 29 Marzo, 2018 Supporter #10 Inviato 29 Marzo, 2018 (modificato) Questi strumenti da rilegatoria invece possono andare ad interferire con la struttura del biglietto perchè imprimono molta forza, l'appiattimento è garantito, in particolar modo se prima i biglietti sono inumiditi. ____________ Con la stiratura a caldo si va a togliere anche il rilievo dei numeri di serie. Metti le tue due banconote in mezzo al libro tranquillamente, saranno sottoposte ad una pressione di poco superiore di quanto non c'è l'hanno già nell'album a taschine, nient'altro. p.s. Naturalmente gli effetti delle operazioni effettuate sui biglietti con gli strumenti da rilegatoria/tipografia di cui sopra, saranno comunque visibili ad un occhio attento. Modificato 29 Marzo, 2018 da nikita_ 1 Cita Awards
PriamoB Inviato 29 Marzo, 2018 #11 Inviato 29 Marzo, 2018 6 minuti fa, nikita_ dice: Questi strumenti da rilegatoria invece possono andare ad interferire con la struttura del biglietto perchè imprimono molta forza, l'appiattimento è garantito, in particolar modo se prima i biglietti sono inumiditi. ____________ Con la stiratura a caldo si va a togliere anche il rilievo dei numeri di serie. Metti le tue due banconote in mezzo al libro tranquillamente, saranno sottoposte ad una pressione di poco superiore di quanto non c'è l'hanno già nell'album a taschine, nient'altro. Ancora grazie PB Cita
ronagnoli55 Inviato 29 Marzo, 2018 Autore #12 Inviato 29 Marzo, 2018 Grazie a tutti delle risposte....quindi se una banconota e stata lavata o trattata,e in conservazione SPL o QFDC nella perizia scrivono "SPL MA LAVATA" giusto??? Cita
loris1980 Inviato 29 Marzo, 2018 #13 Inviato 29 Marzo, 2018 3 minuti fa, ronagnoli55 dice: Grazie a tutti delle risposte....quindi se una banconota e stata lavata o trattata,e in conservazione SPL o QFDC nella perizia scrivono "SPL MA LAVATA" giusto??? Dovrebbero certamente fare così, e di norma lo fanno. "SPL - Restauri" oppure "SPL - Pressata" sono annotazioni abituali in una perizia. Di certo però non potrai mai leggere "FDS - Pressata" Cita
nikita_ Inviato 29 Marzo, 2018 Supporter #14 Inviato 29 Marzo, 2018 1 minuto fa, ronagnoli55 dice: Grazie a tutti delle risposte....quindi se una banconota e stata lavata o trattata,e in conservazione SPL o QFDC nella perizia scrivono "SPL MA LAVATA" giusto??? In teoria si, anche se lavare, stirare o trattare una banconota che è già in condizioni di SPL o qFDS è da folli. Dovremmo sapere prima con certezza matematica in che condizioni la banconota si trovava prima del trattamento, se la banconota ha raggiunto il grado di SPL grazie a questo "abbellimento" non è per niente giusto dire "SPL ma lavata". Cita Awards
cippolo Inviato 30 Marzo, 2018 #15 Inviato 30 Marzo, 2018 Ma una banconota come dovrebbe essere conservata nel tempo per non farla rovinare? Ho una banconota da 50 euro firma Duisemgerg in FdS e non vorrei che si rovinare. Al momento l'ho messa dentro un pesante libro Cita
loris1980 Inviato 30 Marzo, 2018 #16 Inviato 30 Marzo, 2018 1 ora fa, cippolo dice: Ma una banconota come dovrebbe essere conservata nel tempo per non farla rovinare? Ho una banconota da 50 euro firma Duisemgerg in FdS e non vorrei che si rovinare. Al momento l'ho messa dentro un pesante libro Mettila in una busta apposita, poi in un album, e dimenticala! Vedrai che non si rovina, se non le tocchi le banconote si rovinano solo con la luce. Cita
ronagnoli55 Inviato 31 Marzo, 2018 Autore #17 Inviato 31 Marzo, 2018 Mettila in una busta apposita, poi in un album, e dimenticala! Vedrai che non si rovina, se non le tocchi le banconote si rovinano solo con la luce. Quindi una volta inserite nell'album vanno lasciate li,nel senso non andrebbe troppo bene nemmeno maneggiare l'album in continuazione??o se sono dentro l'album anche nel caso venga sfogliato (sopratutto quando viene proposto a convegni) tendono a fare le pieghe? Cita
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