apollonia Inviato 26 Luglio, 2018 Supporter #1 Inviato 26 Luglio, 2018 Salve. Alla NAC 106 è stata battuta questa moneta con una tartaruga sul diritto che potrebbe ispirarsi a quella sugli stateri di Egina. Cyprus, Uncertain mint. Siglos circa 480 BC, AR 9.81 g. Land tortoise. Rev. Goat standing l.; above, ankh. All within incuse square. Traité II –. BMC –. Tziambazis –. Apparently unrecorded unique and unrecorded. An issue of tremendous interest, surface somewhat corroded, otherwise very fine Privately purchased from Spink & Sons in December 1981. In effetti però la tartaruga eginetica è di mare prima del 456/445 a. C. mentre questa moneta cipriota con la tartaruga di terra sembra sia stata coniata attorno al 480 a. C. E’ più probabile che questa tartaruga faccia riferimento ad Afrodite, la divinità primaria associata con l'isola di Cipro. Infatti la tartaruga era regolarmente associata ad Afrodite Urania ("Afrodite celeste"), un titolo spesso dato alle dee del Vicino Oriente equiparate dai Greci ad Afrodite. Una famosa statua di culto di Afrodite Urania scolpita da Fidia per il tempio della dea a Elis, raffigura Afrodite in piedi con un piede su una tartaruga. La capra sul rovescio non trova corrispondenza sulle monete cipriote, anche se le capre reclinate sono presenti sulle emissioni di Evagoras I di Salamina (ca. 412-387/6 a. C.). L'ankh riflette i lunghi contatti culturali e commerciali tra l'Egitto e Cipro, ma la sua forma insolita con due barre incrociate è nota solo sulle monete di Nikodamas di Salamina (ca. 460-450 a. C.). Non è chiaro se queste osservazioni forniscano una base per suggerire la possibilità di Salamina come la città che ha emesso la moneta. La dinastia di Evelthon che ha governato Salamina nella prima metà del quinto secolo ha regolarmente utilizzato tipi di ariete per la sua coniazione. 2 Cita
WilliamB Inviato 26 Luglio, 2018 #2 Inviato 26 Luglio, 2018 Monetina interessante. Potrebbe ispirarsi alle emissioni di Egina come ha ben detto .. mi permetta però un appunto. Dalla foto pubblicata, non sarei così certo che il nummo in questione sia stato coniato .. Cita
apollonia Inviato 27 Luglio, 2018 Supporter Autore #3 Inviato 27 Luglio, 2018 Possibile fusione? Non saprei. La foto è quella della casa d’aste che parla di generiche corrosioni sulla superficie che sarà stata ripulita. Penso che chi si è aggiudicato la moneta (non direi ‘monetina’ dato che pesa circa 10 g) a un hammer di 13.000 CHF da base 4.000 CHF – fiducia nella NAC a parte – potrà farla analizzare per avere informazioni più dettagliate da fotografie ad elevata risoluzione e notevoli ingrandimenti, come pure dalla composizione elementare della superficie stessa. Cita
WilliamB Inviato 27 Luglio, 2018 #4 Inviato 27 Luglio, 2018 2 ore fa, apollonia dice: Possibile fusione? Non saprei. La foto è quella della casa d’aste che parla di generiche corrosioni sulla superficie che sarà stata ripulita. Penso che chi si è aggiudicato la moneta (non direi ‘monetina’ dato che pesa circa 10 g) a un hammer di 13.000 CHF da base 4.000 CHF – fiducia nella NAC a parte – potrà farla analizzare per avere informazioni più dettagliate da fotografie ad elevata risoluzione e notevoli ingrandimenti, come pure dalla composizione elementare della superficie stessa. Grazie della Sua risposta. La casa d'aste parla di corrosioni superficiali .. io personalmente preponderai verso la fusione. Nonostante stiamo giudicando da una foto, la totale mancanza di dettagli è evidente. Ultimo appunto. Il peso. 9,81 grammi sono davvero tantini per un'emissione che viene definita Siglos. Se il nummo in questione è davvero autentico, visto il peso non può certo essere un siglos, ma altro. 1 Cita
apollonia Inviato 27 Luglio, 2018 Supporter Autore #5 Inviato 27 Luglio, 2018 Quindi il peso non di un siglos ma di un doppio siglos… C’è da chiedersi come mai la NAC, nella collezione di monete cipriote dell’asta 106, si basi sul siglos di circa 11 g, peso al quale fanno riferimento anche le frazioni d’argento. Forse per le commistione di elementi greci e orientali caratteristica delle monete di Cipro? Cita
WilliamB Inviato 27 Luglio, 2018 #6 Inviato 27 Luglio, 2018 1 ora fa, apollonia dice: Quindi il peso non di un siglos ma di un doppio siglos… C’è da chiedersi come mai la NAC, nella collezione di monete cipriote dell’asta 106, si basi sul siglos di circa 11 g, peso al quale fanno riferimento anche le frazioni d’argento. Forse per le commistione di elementi greci e orientali caratteristica delle monete di Cipro? Effettivamente, il siglo di fine V° secolo dovrebbe pesare intorno ai 5,30 grammi. Ciò significa che un potenziale doppio siglo dovrebbe pesare intorni ai 10,60 grammi. Conosciamo esemplari autentici di doppio siglo? In caso affermativo, qualcuno può postarne una foto? Grazie! Cita
apollonia Inviato 27 Luglio, 2018 Supporter Autore #7 Inviato 27 Luglio, 2018 Classical Numismatic Group, Inc., Triton VI, lot 408, 14.01.2003. KINGS OF LYDIA. Time of Kroisos. Circa 561-546 BC. AR Stater or Double Siglos (10.39 gm). Estimate $2000 KINGS OF LYDIA. Time of Kroisos. Circa 561-546 BC. AR Stater or Double Siglos (10.39 gm). Confronted foreparts of roaring lion and bull / Double incuse punch. Rosen 662; SNG Copenhagen 455; SNG von Aulock 2873. EF, exceptional flan. (See color enlargement on plate 8.) ($2000) Cita
apollonia Inviato 27 Luglio, 2018 Supporter Autore #8 Inviato 27 Luglio, 2018 Qui è riportato un doppio siglos dell’isola di Cipro. Leu Numismatik AG (1991-2007), Auction 81, lot 322, 16.05.2001. The Island of Cyprus Euagoras I, King of Salamis, 411-374/3 Estimate: CHF 4'500.00 Stater or Double siglos (Silver, 11.10 g 8). Head of bearded Herakles wearing lion's skin headdress to right; to right, mostly off the flan, Cypriot letters, E u fa go ro. Rev. Ba si le fo se eu (in combined Cypriot and Greek letters) He-goat seated right on dotted ground line; above barley grain; to right, kerykeion. BMC 55 var. BMFA 2144. Kraay/Hirmer 678 var. Kunstfreund 226. Very rare. Struck on an irregular flan from a rusty obverse die, otherwise, good extremely fine. Ex Monnaies et Médailles 68, 15 April 1986, 308. Cita
apollonia Inviato 27 Luglio, 2018 Supporter Autore #9 Inviato 27 Luglio, 2018 Le prime monete emesse dai sovrani ciprioti (fine del sesto secolo a. C.) erano d’argento e sembra seguissero un comune standard ponderale ‘locale’ basato su un siglos di circa 11 grammi e diviso in terzi, sesti, dodicesimi e così via. Il fatto che lo standard ponderale in uso nell’isola fosse indipendente da quello impiegato in altre parti dell’impero persiano è una indicazione della indipendenza interna dei regni e dell’assenza dell’influenza e del controllo diretto dell’impero achemenide su Cipro. Cita
WilliamB Inviato 27 Luglio, 2018 #10 Inviato 27 Luglio, 2018 37 minuti fa, apollonia dice: Le prime monete emesse dai sovrani ciprioti (fine del sesto secolo a. C.) erano d’argento e sembra seguissero un comune standard ponderale ‘locale’ basato su un siglos di circa 11 grammi e diviso in terzi, sesti, dodicesimi e così via. Il fatto che lo standard ponderale in uso nell’isola fosse indipendente da quello impiegato in altre parti dell’impero persiano è una indicazione della indipendenza interna dei regni e dell’assenza dell’influenza e del controllo diretto dell’impero achemenide su Cipro. La ringrazio di questa Sua informazione. Non ero a conoscenza di questo autonomo standard ponderale cipriota. Non è a suo avviso strano che lo statere o doppio siglo cipriota non sia altro che il siglo persiano di peso doppio? Mera coincidenza? Cita
apollonia Inviato 28 Luglio, 2018 Supporter Autore #11 Inviato 28 Luglio, 2018 E se fosse il siglo persiano a essere la metà del siglo cipriota? Cita
WilliamB Inviato 28 Luglio, 2018 #12 Inviato 28 Luglio, 2018 3 ore fa, apollonia dice: E se fosse il siglo persiano a essere la metà del siglo cipriota? Ottima domanda! Se non mi sbaglio, il primo sistema ponderale in ambito monetario mai creato fu quello dell'area della Lidia e/o Mileto, ove lo statere era di circa 12 grammi. Lo standard ponderale cipriota e persiano derivano da quello della Lidia/Mileto? Cita
apollonia Inviato 28 Luglio, 2018 Supporter Autore #13 Inviato 28 Luglio, 2018 Mi risulta che la monetazione cipriota su ampia scala ebbe inizio negli ultimi tre decenni del VI sec. a. C. e fu introdotta nell’isola dal mondo greco, in particolare dalla Ionia che aveva importanti relazioni economiche e commerciali con Cipro. Lo standard ponderale locale adottato inizialmente per l’argento era basato su un siglo di circa 11 g, ma nella prima metà del quarto secolo questo sistema venne modificato (tranne che a Paphos) e armonizzato con lo standard di Rodi, che cominciò a prevalere nell’Asia Minore sud-occidentale. Le ultime monete di Cipro consistevano di pezzi di circa 7,4 g. I Persiani adottarono il sistema monetale della Lidia riducendo il modello di riferimento per l’oro da 10,90 g (pesante) a 8,10 g (leggero). Per l’argento mantennero il modello di riferimento di 10,90 g, ma l’unità (siglo) pesava solo la metà, cioè circa 5,40 g. Per le variazioni ponderali da Dario I in poi vedi http://www.roth37.it/COINS/Perses/monetazione.html Cita
apollonia Inviato 5 Ottobre, 2018 Supporter Autore #14 Inviato 5 Ottobre, 2018 Tornando alla moneta d’apertura della discussione, nella prossima Leu 3 sarà presentato questo esemplare Of the highest rarity, the best of very few known examples CYPRUS. Uncertain kings. Circa 480-460 BC. Stater (Silver, 23 mm, 11.35 g, 6 h). Land tortoise. Rev. He-goat standing left; above, ankh with double crossbar; all within dotted square within incuse square. Babelon -. BMC -. NAC 106 (2018), 325 (same dies). Naumann 70 (2018), 133 (same dies). SNG Copenhagen -. Traité II -. Tziambazis -. Weber -. Of the highest rarity, the best of very few known examples. Well struck on sound metal, a very interesting issue of wonderful early Cypriotic style. The obverse struck from a worn die, otherwise, nearly extremely fine. From a European collection, formed before 2005. The emergence of a new, hitherto unpublished early Cypriot issue is quite remarkable. Unlike the pieces in NAC 106 (2018), 325 and in Naumann 70 (2018), 133, which are both either heavily corroded or struck from badly worn and broken dies, ours is actually remarkably fresh and very attractive. Exactly where on Cyprus these coins were struck is unclear: while the ankh with a double crossbar does appear on a coin of Nikodamos of Salamis (circa 460-450 BC), the types of a land tortoise and a he-goat are unprecedented in the early coinage of the island. It is worth noting that the double crossbar ankh of Nikodamos appears to be a derivative from earlier coins from Salamis incorporating the syllable ? ('pa-', for 'pasilewose' = basileos, king) in the upper circle of the ankh. If this is true, the authority behind the present issue must have been one of the early, unnamed Cypriotic Kings, who ruled Salamis or, rather, one of the other Cypriotic Kingdoms sometime in circa 480-460 BC. 1 Cita
apollonia Inviato 5 Ottobre, 2018 Supporter Autore #15 Inviato 5 Ottobre, 2018 Per completezza d’informazione, posto anche l’esemplare dell’asta Naumann 70 che si conclude a giorni. Extremely Rare Uncertain Cypriot Issue CYPRUS. Uncertain. Siglos or Stater (Circa 480 BC). CYPRUS. Uncertain. Siglos or Stater (Circa 480 BC). Obv: Tortoise. Rev: Goat standing left; ankh above. NAC 106, lot 325 (which realized a hammer of ChF 13,000 [!]); otherwise unpublished. Extremely rare, and comparable to the NAC specimen. Condition: Very fine. Weight: 11.39 g. Diameter: 21 mm Cita
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