apollonia Inviato 2 Ottobre, 2018 Supporter #1 Inviato 2 Ottobre, 2018 D/ Testa del re anziano a destra LVDOVICVS . MAGNVS . REX . R/ Albero da frutta con sopra il sole raggiante . DAT . FRVCTVS . DAT . QUE. CORONAS in esergo: ORD . DE . GUERRES / PAPAREL TRES . Ottone: 5,071 g, 25 mm. Il gettone è firmato sotto il collo del re con le iniziali CL per Cornelius Lauffer, master nel 1658. E’ pubblicato dal Mitchiner, vol. I, p. 502. 1 Cita
apollonia Inviato 2 Ottobre, 2018 Supporter Autore #2 Inviato 2 Ottobre, 2018 D/ Busto del re a destra LVDOVICVS. MAGNVS. REX. R/ Tre leoni in cammino a sinistra, il primo che si gira per guidare gli altri OMNIBVS.IDEM.ANIMVS. in esergo: ORDINAIRE.DES / GUERRES. / 1697. Rame: 6,236 g, 28 mm. Firmato R (incisore Joseph Röettiers) sotto il collo del re. 1 Cita
apollonia Inviato 2 Ottobre, 2018 Supporter Autore #3 Inviato 2 Ottobre, 2018 D/ Busto corazzato del re a destra LVD : XIIII . D . G . FR : ET . NAV : REX R/ Scudo di Francia coronato HANS . VLRICH . HORAVFFS . RECH : PFEN : Ottone: 3,254 g, 32 mm. Gettone di Norimberga di Hans Ulrich Horauff, master nel 1663. Periodo di coniazione 1663 – 1678. Gettone già riportato tra i rechenpfennig. 1 Cita
apollonia Inviato 24 Ottobre, 2018 Supporter Autore #4 Inviato 24 Ottobre, 2018 Gettone “Consiglio del re”, 1649. D/ Scudo francese coronato NIL NISI CONSILIO R/ Il Re o Ercole coronato, che brandisce una clava, in piedi a sinistra, schiacciando l’idra ai suoi piedi ERIT. HERCVLE. MAIOR: in esergo 1649 Ottone: 6,633 g, 26,5 mm. Il re è Luigi XIV e il motto in latino al diritto si traduce “Nulla senza il Consiglio”. Gettone postato anche tra i mitologici. 2 Cita
gpittini Inviato 13 Maggio, 2024 #5 Inviato 13 Maggio, 2024 (modificato) DE GREGE EPICURI Questo raffigura al rovescio Atlante, e la scritta: UNUS REGIT ONUS (uno solo regge il peso). Pesa 4,39 g e misura 25 mm. Scusate, la alogena ha sparato sull'ottone.... Questa è datata (1670) e recita: UTROQUE IUPITER. Pesa 5,27 g e misura 24 mm. Mi sembra di vedere grandine e sole: insomma, Giove è entrambe le cose... Modificato 13 Maggio, 2024 da gpittini 1 Cita
apollonia Inviato 13 Maggio, 2024 Supporter Autore #6 Inviato 13 Maggio, 2024 La scritta sul rovescio del primo dev'essere FERT VNVS ONVS apollonia Cita
apollonia Inviato 13 Maggio, 2024 Supporter Autore #7 Inviato 13 Maggio, 2024 Del secondo ho trovato questa descrizione Jeton Louis XIV " Utroque Iupiter " 1670 Des monnaies et des foudres sortant des nuages Jeton rond en argent Poids : 5,89 g. Diamètre : 26 mm Feuardent 12628 apollonia 1 Cita
apollonia Inviato 13 Maggio, 2024 Supporter Autore #8 Inviato 13 Maggio, 2024 Versione in argento del primo Jeton Louis XIV extraordinaire des guerres 1696 Atlas portant le monde sur son dos Jeton rond en argent Poids : 6,87 g. Diamètre : 26,5 mm Feuardent 707 TTB apollonia 1 Cita
gpittini Inviato 16 Maggio, 2024 #9 Inviato 16 Maggio, 2024 DE GREGE EPICURI Questa purtroppo non è più in mio possesso, e la foto fatta tempo fa (pessima come quasi sempre...) non permette di leggere bene il motto. La parte visibile è: NUP......FACILIOR SEDES. Scommetto che @apolloniariesce a trovare una foto ben fatta... L'albero comunque si vede molto bene, e anche la data: 1672. Pesa 6,62 g e misura 26 mm. Cita
apollonia Inviato 16 Maggio, 2024 Supporter Autore #10 Inviato 16 Maggio, 2024 (modificato) Veramente la frase al rovescio è NVLLA ASTRIS PROPIOR SEDES. apollonia Modificato 16 Maggio, 2024 da apollonia Cita
apollonia Inviato 16 Maggio, 2024 Supporter Autore #11 Inviato 16 Maggio, 2024 (modificato) Foto migliore del gettone Versione con l'esergo del rovescio vuoto. apollonia Modificato 17 Maggio, 2024 da apollonia 1 Cita
apollonia Inviato 17 Maggio, 2024 Supporter Autore #12 Inviato 17 Maggio, 2024 Jeton - Louis XIV - Émission au type des Bâtiments du Roi - Nulla Astris Proprior Sedes La legenda del rovescio si traduce “Nessuna sede è più vicina alle stelle” ed è illustrata da un’aquila distesa sul nido in cima a una quercia. Questo gettone esiste con la legenda al rovescio AEDIF REG nella serie degli edifici del Re, riferimento Feuardent 2998 e 2999. Si noti che Feuardent ha commesso un errore ortografico nella trascrizione della legenda del rovescio: PROPIOR e non PROPRIOR. apollonia Cita
apollonia Inviato 17 Maggio, 2024 Supporter Autore #13 Inviato 17 Maggio, 2024 Storia Il regno di Luigi XIV o Re Sole (14/05/1643-1/09/1715) è stato il più lungo e glorioso della storia francese. Figlio di Luigi XIII e di Anna d'Austria, nato il 5 settembre 1638, il terzo re Borbone salì al trono nel 1643 e vi rimase per settantatré anni. Morì il 1° settembre 1715, all'età di settantasette anni. Tra il 1643 e il 1661, sotto la reggenza di Anna d'Austria e il ministero del cardinale Mazarino, l'assolutismo fu costruito sulla lotta: quella interna contro la Fronde e quella esterna contro la Spagna. Il regno personale di Luigi XIV iniziò nel 1661, quando il giovane re decise di “governare da solo”. La monarchia assoluta raggiunse il suo apogeo, con il re circondato da un'eccezionale squadra di ministri: Le Tellier, Louvois, Colbert e Seignelay. Questo periodo glorioso si conclude negli anni Ottanta del XVI secolo, con le prime battute d'arresto, la revoca dell'Editto di Nantes (1685), la fine dei grandi successi esterni e la graduale scomparsa dell'entourage dei primi anni (Colbert muore nel 1683, Le Tellier nel 1685, Seignelay nel 1690 e Louvois nel 1691). La terza e ultima parte del regno, tra il 1685 e il 1715, fu più difficile. Il re, ormai anziano, non trovò collaboratori simili. Glorioso, questo regno fu innanzitutto un regno di guerra. La Francia non aveva mai conosciuto così tante guerre: la Guerra dei Trent'anni, conclusasi con l'Impero nel 1648 e solo con la Spagna nel 1659, la Guerra di Devoluzione (1667-1668), la Guerra d'Olanda (1672-1678), la Guerra con la Spagna (1684), la Guerra della Lega di Augusta (1688-1697) e la Guerra di Successione spagnola (1701-1713). Mai prima di allora la Francia aveva goduto di così tante vittorie e conquiste: nel 1648, i Trattati di Westfalia le diedero l'Alsazia; nel 1659, la Pace dei Pirenei le diede l'Artois e il Rossiglione; nel 1668, la Pace di Aix-la-Chapelle le diede le Fiandre; nel 1678, il Trattato di Nimega le diede la Franca Contea. Nel 1681, il re annette Strasburgo. I decenni successivi furono meno fortunati: nel 1697 (Trattato di Ryswick), la Francia cedette il Lussemburgo; nel 1713 e nel 1714 (Trattati di Utrecht e Rastadt), cedette l'Acadia, preludio alla perdita dell'America cinquant'anni dopo. Il regno di Luigi XIV corrispondeva quindi abbastanza esattamente all'epoca della preponderanza francese in Europa: la Francia aveva soppiantato la Spagna; presto sarebbe stata soppiantata dall'Inghilterra, che deteneva l'impero dei mari e le distese del Nuovo Mondo. Alla gloria del re vittorioso e conquistatore si aggiunse quella dell'amministratore, del legislatore e del protettore delle arti e delle lettere. Luigi XIV e i suoi ministri perfezionarono la costruzione della monarchia: la legislazione fu riformata, la nobiltà soggiogata, le province domate, l'eresia abbattuta, e artisti e scrittori si misero al servizio del potere reale. Lex una sub uno sole: “una sola legge sotto un solo sole”: tutto doveva ruotare intorno all'astro maestro. Tutta l'Europa sentì l'attrazione e il prestigio di Versailles. La realtà fu indubbiamente meno brillante di questo programma lusinghiero: l'amministrazione reale rimase troppo piccola per sorvegliare davvero il regno più grande e popoloso d'Europa; i particolarismi resistettero; i protestanti se ne andarono per arricchire i nemici della Francia. Resta il fatto che l'immagine del Re della Gloria si è imposta nella memoria della gente, proprio come Luigi XIV aveva deciso e voluto. Qui sta il vero trionfo di questo principe: per la Francia e per l'Europa, per il secolo successivo e per i secoli a venire, per i contemporanei e per i posteri, egli era e rimane il Re per eccellenza. Le monete e le medaglie, che ci restituiscono il profilo giupiteriano del grande monarca, fanno parte di questo desiderio e di questo successo. Luigi XIV vi prestò particolare attenzione: il Grand Siècle fu anche un grande secolo per la numismatica. apollonia 1 Cita
gpittini Inviato 13 Giugno, 2024 #14 Inviato 13 Giugno, 2024 DE GREGE EPICURI Introduco consapevolmente una dissonanza. Questo gettone raffigura pure lui Luigi XIV, ma non è francese, bensì tedesco, direi della serie di Norimberga; mancano quindi quelle frasi latine un po' retoriche e pompose, che illustrano le scene di gloria del Re Sole. Al rovescio, si accontenta di uno scudo con 3 gigli di Francia. E' in ottone, pesa 3,32 g e misura 29 mm. Cita
apollonia Inviato 13 Giugno, 2024 Supporter Autore #15 Inviato 13 Giugno, 2024 È un gettone di conto (Rechenpfennig in tedesco, Counter Token in inglese) di Wolf Lauffer II prodotto a Norimberga, come si legge al rovescio (WOLF . LAUFFER . RFCHPF . MACH . IN .N .B). La scritta al diritto è LVD• XIIII D:G• - FR• ET• NAV• REX• L’anno (non riportato) è il 1640. apollonia 1 Cita
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