horus1979 Inviato 3 Ottobre, 2018 #1 Inviato 3 Ottobre, 2018 Ciao a tutti, chiedo vostro parere su questi due denari di Vespasiano. Conosco il valore attribuito ad entrambi; visto però la differenza eclatante del prezzo, reputo interessante i vostri interventi per comprenderne le differenze. Grazie Impero Romano, VESPASIANO, 69-79 d.C., DENARIO, D/ IMP VESP AVG P M COS IIII, testa laureata a destra, R/ VESTA, la dea Vesta stante a sinistra con il simpulum nella destra e lo scettro nella sinistra, Zecca di Roma, Rif. bibl. R.I.C. 360; Cohen, 574; Metallo: AR, gr. 3,58 Impero Romano, VESPASIANO, 69-79 d.C., DENARIO, Emissione: 72-73 d.C., D/ IMP VESP AVG P M COS IIII, testa laureata a destra, R/ VESTA, la dea Vesta stante a sinistra con il simpulum nella destra e lo scettro nella sinistra, Zecca di Roma, Rif. bibl. R.I.C. 2, 360; Cohen, 574; Metallo: AR, gr. 3,39 Cita
Legio II Italica Inviato 3 Ottobre, 2018 #2 Inviato 3 Ottobre, 2018 Salve @horus1979 , secondo un mio parere del tutto personale e indipendentemente dal prezzo , opterei per il secondo esemplare , ti spiego perché . Il primo esemplare come tondello e' indubbiamente migliore , meglio centrato al dritto , legenda perfettamente leggibile , ottimi rilievi nei due versi e al rovescio un accenno di patina da "monetiere" , allora perché sceglierei il secondo esemplare ? perché il ritratto di Vespasiano e' da "scultura" , perfetto , veritiero nei lineamenti e pare con accenno di sorriso , veramente un bellissimo profilo e espressivo . Cita
horus1979 Inviato 3 Ottobre, 2018 Autore #3 Inviato 3 Ottobre, 2018 (modificato) Grazie Legio per i tuoi interventi sempre istruttivi. In effetti mi sono aggiudicato il secondo :-). Però resto basito per la differenza di importo che è 10 volte più elavato. Modificato 4 Ottobre, 2018 da horus1979 1 Cita
Legio II Italica Inviato 3 Ottobre, 2018 #4 Inviato 3 Ottobre, 2018 Grazie Legio per i tuoi interventi sempre istruttivi. In effetti mi sono aggiudicato il secondo :-). Però resto basito per la differenza di importo che è 10 volte più elavata. Non avevo dubbi che il piu' caro fosse stato il primo esemplare perche' si da piu' importanza alla qualita' generale del tondello piuttosto che ai particolari artistici , per me il ritratto del primo Vespasiano e' molto inferiore in tutto al secondo , inoltre gioca a suo favore l' accenno di patina dell' argento nel rovescio . Cita
cliff Inviato 6 Ottobre, 2018 #5 Inviato 6 Ottobre, 2018 Nei denari imperiali, non essendo quasi mai tipologie particolarmente rare, ha una grande importanza centratura e completezza delle legende nei realizzi di mercato, che ci piaccia o meno. Una patina da vecchio monetiere può a volte aiutare ulteriormente.Ma anch'io sono rimasto spesso basito dalla differenza di prezzo che il mercato decreta tra un esemplare centrato e uno con una leggera scentratura o una mancanza al bordo o di legenda. La qualità artistica di un ritratto passa spesso in secondo piano. È una dinamica un po' spietata e molto materiale, meccanica, che estremizza molto questo settore del collezionismo e non me lo fa apprezzare particolarmente (d'altronde quando si vede un comune denario di Adriano in condizioni perfette essere venduto a 5000 in asta e poi la stessa tipologia in condizioni SPL+ con leggera scentratura rimanere invenduta a 250 qualche domanda si inizia a farsela...) Cita
Legio II Italica Inviato 6 Ottobre, 2018 #6 Inviato 6 Ottobre, 2018 1 ora fa, cliff dice: Nei denari imperiali, non essendo quasi mai tipologie particolarmente rare, ha una grande importanza centratura e completezza delle legende nei realizzi di mercato, che ci piaccia o meno. Una patina da vecchio monetiere può a volte aiutare ulteriormente. Ma anch'io sono rimasto spesso basito dalla differenza di prezzo che il mercato decreta tra un esemplare centrato e uno con una leggera scentratura o una mancanza al bordo o di legenda. La qualità artistica di un ritratto passa spesso in secondo piano. È una dinamica un po' spietata e molto materiale, meccanica, che estremizza molto questo settore del collezionismo e non me lo fa apprezzare particolarmente (d'altronde quando si vede un comune denario di Adriano in condizioni perfette essere venduto a 5000 in asta e poi la stessa tipologia in condizioni SPL+ con leggera scentratura rimanere invenduta a 250 qualche domanda si inizia a farsela...) Salve @cliff , concordo ; purtroppo e' il mercato numismatico dell' antico che decide i prezzi , cioe' noi in fin dei conti con le nostre scelte di acquisto anche se per vari motivi non individuali , molti cercano e vogliono solo monete perfette , come le moderne , poi non lamentiamoci se prolificano i dubbi . Cita
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