odjob Inviato 7 Ottobre, 2018 #1 Inviato 7 Ottobre, 2018 (modificato) Salute stamani, domenica 7 ottobre 2018,nella lettura del Vangelo secondo Marco , ad un certo punto dello scritto riguardante la risposta di Gesù ai farisei sul ripudio del marito nei confronti della propria moglie, è riportato che Gesù ,concludendo la risposta ai farisei,disse:"Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto" A tal proposito vi è il bellissimo Ducato coniato dalla Zecca di Napoli in cui ,su di un lato della moneta,vi è la scritta in latino,citata nel vangelo di oggi e da me evidenziata Ducato :Ferdinando il Cattolico ed Isabella di Castiglia ( 1503-1504 ) AV 3,50 g.Zecca di Napoli D/ FERDINANDVS*ET*HELISABET*D*G Stemma coronato quadripartito di Castiglia e Leon al 1° e 4°, d’Aragona-Napoli al 2° e d’Aragona-Sicilia al 3°; Granada in punta. Ai lati, I – T (Gian Carlo Tramontano, zecchiere 1488-1514). R/ QVOS*DEVS* CONIVNGIT*OMO:NON SEP Busti coronati ed affrontati di Ferdinando d’Aragona ed Isabella di Castiglia. Riferimenti: CNI 4 var. Bernareggi, Numisma, Madrid XXII, pag. 37 e segg. Pannuti-Riccio 1. MEC 14, pag 335. MIR 114 (R3). Crusafont 918. Friedberg 827. La foto della moneta è quella dell'asta n°89 di Numismatica Ars Classica ed il lotto era il 752;come descritto,questo Ducato in oro ha un peso di gr.3,50 Il compilatore del catalogo così ha scritto nel presentare la moneta: "Due bellissimi ritratti rinascimentali di bellissima fattura, Spl Questo rarissimo ducato, che reca al dritto i busti di Ferdinando e Isabella, splendido esempio di ritrattistica dell’inizio del XVI secolo (e cioè in pieno Rinascimento) non fu incluso del Bernareggi nel suo volume ”Monete d’oro con ritratto del Rinascimento Italiano, 1450 – 1515”. Ma lo stesso autore riparò all’errore in un articolo intitolato :”Monete d’oro con ritratto del Rinascimento Italiano: un aggiornamento” su Q.T., IV, Lugano 1975, pag.316; egli scrive infatti: ”Nel mio testo del ’54 non ho preso in considerazione le monete con i busti dei Re Cattolici affrontati perché’ ritenevo gratuito impostare una distinzione fra gli esemplari battuti in Spagna e quelli battuti nel Napoletano. Mi sono ricreduto e ho fatto ammenda del mio errore descrivendoli e mettendone in rilievo le caratteristiche nel mio articolo :”I Re Cattolici sulle monete di Napoli” (Numisma, Madrid, XXII, 1972, pag. 37 e segg.)”. Tuttavia vale qui la pena di ricordare, come del resto già fatto dal Pannuti (”Osservazioni su alcune monete aragonesi di Napoli” in B.C.N.N. LIX – LX, Napoli 1974 – 1975), che il Bernareggi, pur esaltando l’aspetto artistico di questa rara moneta, dimentica di evidenziare un particolare determinante per distinguere questi ducati dagli eccellenti simili coniati in zecche spagnole. Infatti, mentre nelle emissioni iberiche il 2° quarto dello stemma al rovescio degli eccellenti è bipartito alle armi di Aragona e Sicilia, nei ducati napoletani il 2° quarto è quadripartito alle armi di Aragona, Gerusalemme, Angiò e Ungheria." Furono coniati Ducati simili anche nelle Zecche spagnole chiamati Exellenti ma in queste non vi sono,nello stemma,le insegne del Regno di Napoli presenti in quelli coniati a Napoli Salutoni odjob P.S.la moneta fu aggidicata ad € 24000 + diritti d'asta, partendo da un prezzo di € 20000 Modificato 7 Ottobre, 2018 da odjob 5 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..