Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
dracma

MG Inedita (?) moneta bronzea di Velia

Risposte migliori

dracma

Un esemplare di grande interesse verrà battuto nella prossima asta Peus. Si tratta di un piccolo nominale eneo di Velia (gr. 1,32) contrassegnato dai tipi della testa di Atena con elmo attico adorno di corona d’ulivo al D/ e dalla civetta ad ali chiuse su ramo d’ulivo ed etnico :Greek_Upsilon:[:Greek_epsilon:]:Greek_Lambda::Greek_Eta: al R/ (fig. 1).

 1)      Dr. Busso Peus Nachfolger, Auction 423, 7/11/2018, lot 165

thumb00165.jpg

 

Come annotato dai compilatori della scheda, l’esemplare risulta privo di confronti nella bibliografia relativa alla monetazione velina e, in particolare, nei contributi di Mangieri e di Rutter (G. Libero Mangieri, Velia e la sua monetazione, Lugano 1986; Rutter, HN, 121 s.)

Si aggiunge l’assenza di riscontri anche all’interno della collezione Sallusto, il cui segmento più rilevante è rappresentato proprio dal materiale eneo (più di 200 pezzi; v. G. Libero Mangieri, La monetazione di Poseidonia-Paestum e Velia nella collezione Sallusto, “Bollettino di Numismatica”, 46-47, 2006, 3-289).

Per una seriazione dell’esemplare bisogna essenzialmente tener conto delle opzioni tipologiche e delle corrispondenze con i nominali maggiori in metallo prezioso (AR).

 È ben noto che la testa di Atena con elmo attico decorato da un serto di olivo, di eminente derivazione thurina, rappresenta l’elemento di innovazione del III periodo della classificazione Williams, all'interno del quale si attesta in primis sulle dramme, abbinata alla civetta al R/ (fig. 2), e successivamente sui didrammi (fig. 3), contrassegnati al R/ dal tipo del leone che azzanna un cervo (R.T. Williams, The Silver Coinage of Velia, London 1992).

2)    Oxford, SNG Ash., 1148

0502_1148.jpg

 

3)    NAC AG 13, 1998, 116

VeliaW_145_ha.jpg

A questi elementi si aggiunge il dato ponderale, che sembrerebbe in linea con le frequenze registrate per la prima fase delle emissioni enee della città (HN, 1320) contrassegnate al D/ dalla testa di ninfa (fig. 4) e successivamente da quella di Herakles (fig. 5; HN, 1321-1324).

4)    John Morcom Collection (SNG X, 328)

1000_0328.jpg

 

5)    Sallusto 1104 (= Mangieri 186)

VeliaM_186_ha.jpg

 

Alla luce di queste brevi riflessioni e se colgono nel segno le corrispondenze tipologiche, hanno ben ragione i compilatori della scheda ad ipotizzare che l’esemplare in oggetto rappresenti “die früheste Bronzemünze” emessa da Velia, la quale, come è noto, fu una delle prime città magnogreche a produrre monete in bronzo a partire dall’ultimo quarto del V secolo a.C. insieme a Thuri e Reghion.

 

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

numa numa
Supporter

Grazie Dracma sempre molto interessanti i tuuoi excursus sull’articolata  monetazione della citta’ lucana

per l’argento - come testo di riferimento - va bene quello di Libero nMangieri, piu’ generalista , o e’ preferibile quello specialistico del Williams? 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

dracma

Buongiorno Numa,

per un inquadramento generale della monetazione velina resta valido il testo di Mangieri a cui aggiungerei due preziosi contributi di R. Cantilena:

1) Velia. La moneta, Quaderni del Parco Archeologico di Velia, 1, Naus ed., Pozzuoli 2002.

2) La monetazione di Elea e le vicende storiche della città: limiti e contributi della documentazione numismatica, in "Velia" (Atti del XLV Convegno di Studi sulla Magna Grecia, Taranto-Ascea 2005), vol. I, Taranto 2006, pp. 423-460.

Per la seriazione dei coni e la classificazione degli esemplari è senza dubbio preferibile il testo di Williams, benché alla cronologia proposta dallo studioso per vari gruppi di emissione siano state mosse alcune obiezioni.

Sulla circolazione della moneta velina in Italia meridionale un valido contributo è quello di M.Taliercio Mensitieri, La circolazione della moneta d'argento di Velia in Italia meridionale, in "La monetazione dei Focei in Occidente" (Atti dell'XI Convegno del Centro Internazionale di Studi Numismatici - Napoli 1996), Roma 2002, pp. 195-233.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

King John
Supporter

@dracma grazie per l'interessantissima segnalazione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×