Archestrato Inviato 5 Dicembre, 2018 #1 Inviato 5 Dicembre, 2018 (modificato) Buongiorno, La professoressa Ulla Westermark, nel completare il corpus sulla zecca di Akragas (il cui nucleo fu preparato da K.L. Grabow e successivamente ripreso da G.K. Jenkins), al numero 21 del catalogo sugli accoppiamenti di conii noti segnala che tale abbinamento riporta al dritto il conio O10, al rovescio invece un conio di incerta attribuzione, definito come simile al R12; da notare che l'abbinamento (O10-R12) comunque non era noto nè a Grabow nè a Westermark. Va detto che l'attribuzione incerta del conio del rovescio è dovuta al fatto che gli esemplari noti presentino una doppia battitura o tracce di corrosione tali da non permettere conferme. Ora, ho notato un esemplare di didracma Akragantina che sembrerebbe riportare proprio la combinazione di conii O10-R12, passato venerdì scorso in asta da Bolaffi (Asta 33, lotto 213), con provenienza da Rinaldi nel luglio del 1960. https://www.sixbid.com/browse.html?auction=5447&category=172892&lot=4556551 Quello che mi chiedo è se l'esemplare Bolaffi possa rappresentare la prova per una attribuzione certa dell'accoppiamento di conii 21, o se invece non possa essere un nuovo abbinamento finora sconosciuto. Personalmente ritengo che l'ipotesi più credibile sia la prima, osservando infatti gli esemplari della tavola 4 di "The Coinage of Akragas" mi sono convinto che il rovescio incerto del Westermark 21 sia proprio l'R12, vista la pozione delle zampe, la forma del carapace notevolmente asimmetrica nella parte inferiore (un aspetto tipico dei conii di rovescio R10 ed R12, ma atipico in relazione all'intera serie dei granchi sulle didracme) la posizione "avanzata" del carapace dietro l'occhio destro del granchio e la forma dell'ultimo segmento di "zampa" alla base della chela di destra. Se aggiungiamo il pezzo Bolaffi che sembrebbe proprio un O10-R12, a me non restano molti dubbi sul fatto che il conio di rovescio del Westermark 21 sia l'R12, anche se bisognerebbe visionare dal vivo o tramite foto ad alta definizione gli esemplari noti a Westermark: stock di Baranowsky nel 1951 e Gela hoard (del 1956?). Mi piacerebbe quindi sentire le opinioni di chi tra voi possiede già il corpus in forma cartacea o di chi è riuscito a scaricare il testo in formato digitale, io ho il secondo e purtroppo non riesco ad estrapolare la foto dell'esemplare in questione per postarla. Chiudo dicendo che anche se sono innamorato della monetazione Geloa, non posso fare a meno di provare la medesima passione per la colonia di Akragas, ricercando approfondimenti e completamenti dei testi di riferimento (Jenkins e Westermark), umilmente ed allo scopo di aumentare le mie conoscenze, per quel che sarà possibile. Un Saluto Modificato 6 Dicembre, 2018 da Archestrato Chiarimenti, completamenti e correzioni 1 Cita
paparoupa Inviato 5 Dicembre, 2018 #2 Inviato 5 Dicembre, 2018 (modificato) Not sure if I understood what you asked for, here are the plates Modificato 5 Dicembre, 2018 da paparoupa 1 Cita
Archestrato Inviato 5 Dicembre, 2018 Autore #3 Inviato 5 Dicembre, 2018 (modificato) 4 ore fa, paparoupa dice: Not sure if I understood what you asked for, here are the plates Thank you so much for the image from plate 4. I was try to understand if the Bolaffi didrachm (O10-R12) could be a new die pair in Westermark catalogue of the corpus on the Coinage of Akragas or if it could represent a proof to identify the uncertain reverse die of Westermark 21, since we know, thanks to the Bolaffi piece, that the die pair O10-R12 exists. Is it possible that the uncertain reverse die of Westermark 21 is not just similar to R12 but it actually is a reverse die R12? Modificato 5 Dicembre, 2018 da Archestrato Cita
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