gennydbmoney Inviato 16 Marzo, 2019 Autore #51 Inviato 16 Marzo, 2019 ... Spero di essere stato abbastanza chiaro... Cita
Rocco68 Inviato 16 Marzo, 2019 #52 Inviato 16 Marzo, 2019 Resta il fatto che è raro trovare in una Piastra del 1805 una A senza barretta orizzontale. Cita
Rex Neap Inviato 16 Marzo, 2019 #53 Inviato 16 Marzo, 2019 Per integrare e far comprendere al meglio ciò che accadeva in zecca e quindi, di conseguenza, sul concreto su cui indagare, vi sottopongo un caso da me lungamente studiato e sottoposto all’attenzione, in conferenza, al convegno di Parma dell’anno scorso. Se partiamo, ad esempio da Carlo di Borbone, indagai sulla diversità della lettera V (primaria) alla U successiva incisa nella legenda delle monete auree del re. Mi chiesi come mai questo diversità…e del perché l’incisore adottò una lettere diversa dall’altra nel giro di un paio d’anni. Ovviamente gli studiosi a queste domande indagano per dare delle risposte e confrontando tutte le monete rapportate al cambio delle persone che entravano e/o uscivano dalla zecca arrivai ad una conclusione …. in questo caso è di certo quella corretta: Nel 1749 inizia la fabbricazione di moneta aurea e le prime monete ad essere liberate, il 2 dicembre di quell’anno sono i 6 Ducati d’oro (successivamente 4 e 2 ducati). In zecca lavoravano coni i De Gennaro, padre e figlio (Giovanni e Gaetano), sarebbe lunga attualmente spiegare anche alcune diversità nell’incisione dei coni, identificativi del padre e del figlio, ma quello che interessò la mia attenzione fu proprio le lettere V e U. Bene….... Nel 1750 il mastro di zecca era ancora Vincenzo Maria Mazzara, ma nello stesso anno lasciò la carica al figlio Domenico Maria Mazzara. Vi posso assicurare, dopo tutti i raffronti sulle monete auree fatte che proprio a cavallo dell’annata 1750, e quindi al cambio carica le monete auree di Carlo trasformano la lettere V in U di UTR. C’è, in sostanza una linea di demarcazione che segna questi coni, diversi dagli altri …… Ho fatto questo esempio concreto, e ve ne sono ancora tanti altri, per scrivere e spiegare, che a volte cerchiamo cose che non esistono, invenzioni e/o quant’altro potrebbe dire e non dire, come giustamente fatto osservare da @doppiopunto e che invece studiando e mettendo a confronto le monete, abbiamo la soluzione sotto gli occhi. E’ facilissimo dire, ma trascrivere è tutt’altro mestiere. 2 Cita
Rex Neap Inviato 16 Marzo, 2019 #54 Inviato 16 Marzo, 2019 Vedete ? In questo caso, ma potrei citarne degli altri e stare qui a scrivere per giorni interi, padre e figlio MASTRI di ZECCA in successione, il figlio adottò le stesse sigle del padre le M e M, al rovescio (solo il cognome Maria Mazzara), ma per distinguere la coniazione accaduta a nome del padre al contrario di quelle del figlio fece adottare dall'incisore (il figlio Domenico), una lettera diversa da quella di suo padre Vincenzo...che poi è la U invece che la V.... questo è un segno per distinguere liberate diverse da altre, ma hanno una paternità. Anche le De G degli incisori padre e figlio hanno coni diversi tra loro. Tutto ciò è avvenuto anche sulle Piastre e mezze Piastre del tipo Sebeto...e altre monete di Carlo. NON DOBBIAMO INVENTARCI NULLA. 4 Cita
Rex Neap Inviato 17 Marzo, 2019 #55 Inviato 17 Marzo, 2019 Oramai ... se prendo il filo, sta discussione "vola" : altro esempio di Carlo - Piastra con al rovescio lo Stemma. Perchè nel 1750 le sigle dell'incisore da "nel braccio" vennero incise sotto "il busto" motivazione ? 1 1 Cita
Rex Neap Inviato 17 Marzo, 2019 #56 Inviato 17 Marzo, 2019 Ancora Carlo...poi nei giorni arriveremo a Ferdinando IV, tranquilli. Non avrei mai potuto tralasciare il papà Carlo, dagli studi.... Piastre tipo Sebeto....ad un certo punto le sigle diventano monogramma, ma quello che notai con più interesse fu questo: De G D' G 1 1 Cita
eracle62 Inviato 18 Marzo, 2019 #57 Inviato 18 Marzo, 2019 (modificato) Anche per la 35 e 36 piccole variazioni interessanti che accrescono la rarita D&1736 G G 1736 H Modificato 18 Marzo, 2019 da eracle62 Cita
Rex Neap Inviato 18 Marzo, 2019 #58 Inviato 18 Marzo, 2019 Si @eracle62, e grazie per il tuo intervento: in questo caso, però le sigle ben identificano l'ufficiale di zecca- G e H (l'incisore Giacomo Hoger). La ricerca e l'analisi delle monete, nei casi di cui sopra, doveva essere esercitata nei casi di omonimia e/o qualora le cariche passavano tra padre e figlio adottando le stesse sigle/lettere per segnare le monete. Un qualcosa di diverso, ci doveva pur essere, per identificare i coni dei padri a differenza di quelli dei figli .... o no. Cita
Rex Neap Inviato 18 Marzo, 2019 #59 Inviato 18 Marzo, 2019 Dopo l'esperienza del monogramma adottata nella Commemorativa FIRMATA SECUTITAS del 1747, lo stemma dei Sebeti cambia forma, venne "ridimensionato" per fare spazio al predetto monogramma, a partire dal 1748. 1 Cita
ggpp The Top Inviato 21 Marzo, 2019 #60 Inviato 21 Marzo, 2019 Ciao Pietro, una domanda. Il busto era inciso a mano ogni volta o si aveva uno "stampo" per imprimerlo? 1 Cita Awards
Rex Neap Inviato 21 Marzo, 2019 #61 Inviato 21 Marzo, 2019 1 ora fa, ggpp The Top dice: Ciao Pietro, una domanda. Il busto era inciso a mano ogni volta o si aveva uno "stampo" per imprimerlo? Non conosco con precisione cosa avessero come parte punzone del dritto, se solo una "fissa" della testa ... e poi incidevano la capigliatura; quest'ultima era di sicura fatta di volta in volta. Dei rovesci sicuramente lo stemma senza le armi interne. Se chiedi di Carlo. 1 Cita
gennydbmoney Inviato 30 Marzo, 2019 Autore #62 Inviato 30 Marzo, 2019 Buongiorno a tutti, all'ultima asta ACM10 del 28 marzo è passato questo tarì di Ferdinando IV con le S capovolte, Magliocca 284a,pagina 148... Cita
eracle62 Inviato 31 Marzo, 2019 #63 Inviato 31 Marzo, 2019 13 ore fa, gennydbmoney dice: Buongiorno a tutti, all'ultima asta ACM10 del 28 marzo è passato questo tarì di Ferdinando IV con le S capovolte, Magliocca 284a,pagina 148... Avete visto a non guardare i tondelli in bassa conservazione... Cita
gennydbmoney Inviato 31 Marzo, 2019 Autore #64 Inviato 31 Marzo, 2019 5 ore fa, eracle62 dice: Avete visto a non guardare i tondelli in bassa conservazione... Io li guardo tutti... ? 1 Cita
gennydbmoney Inviato 7 Aprile, 2019 Autore #65 Inviato 7 Aprile, 2019 Il 30/3/2019 alle 13:10, gennydbmoney dice: Buongiorno a tutti, ieri al convegno di Bologna ho ritirato questo 4 cavalli 1791 con doppio punto dopo FERDINAN... 4 Cita
Francesco1984 Inviato 7 Aprile, 2019 #66 Inviato 7 Aprile, 2019 Buongiorno @gennydbmoney, sbaglio o è passato da eBay proprio in settimana..?! Cita
Rex Neap Inviato 7 Aprile, 2019 #67 Inviato 7 Aprile, 2019 Spero di vederlo dal vivo...presto: sembrano esserci. Cita
gennydbmoney Inviato 7 Aprile, 2019 Autore #68 Inviato 7 Aprile, 2019 9 minuti fa, Rex Neap dice: Spero di vederlo dal vivo...presto: sembrano esserci. Ci sono, ci sono, fidati... 1 Cita
eracle62 Inviato 8 Aprile, 2019 #69 Inviato 8 Aprile, 2019 Ammazzi sti doppi punti...fanno faville.... Mi sa che mi devo controllare un po di cose... 1 Cita
doppiopunto Inviato 8 Aprile, 2019 #70 Inviato 8 Aprile, 2019 (modificato) Il 7/4/2019 alle 11:07, gennydbmoney dice: 4 cavalli 1791 con doppio punto dopo FERDINAN... Dalla foto sembrano abbastanza evidenti.. A proposito di 4 Cavalli e rarità, avete notizie di qualche passaggio in asta dei 4 Cavalli 1790 Sici? Modificato 8 Aprile, 2019 da doppiopunto 1 Cita
Rocco68 Inviato 8 Aprile, 2019 #71 Inviato 8 Aprile, 2019 39 minuti fa, doppiopunto dice: Dalla foto sembrano abbastanza evidenti.. A proposito di 4 Cavalli e rarità, avete notizie di qualche passaggio in asta dei 4 Cavalli 1790 Sici? Il 4 Cavalli 1790 SICI è molto raro, ad oggi ne ho visti solo 3 esemplari e tutti non arrivano al BB Non ho riferimenti di passaggi in asta. 1 Cita
doppiopunto Inviato 8 Aprile, 2019 #72 Inviato 8 Aprile, 2019 (modificato) 1 ora fa, Rocco68 dice: Il 4 Cavalli 1790 SICI è molto raro, ad oggi ne ho visti solo 3 esemplari e tutti non arrivano al BB Non ho riferimenti di passaggi in asta. Lo sospettavo... Quindi se non è R5 poco ci manca. Avete immagini da condividere? Esclusa la 339, di pag 194, del Manuale di Magliocca. Grazie Modificato 8 Aprile, 2019 da doppiopunto Cita
Rocco68 Inviato 8 Aprile, 2019 #73 Inviato 8 Aprile, 2019 40 minuti fa, doppiopunto dice: Lo sospettavo... Quindi se non è R5 poco ci manca. Avete immagini da condividere? Esclusa la 339, di pag 194, del Manuale di Magliocca. Grazie Si, Doppiopunto Faccio foto al mio 4 Cavalli e le condivido con molto piacere. 1 1 Cita
Rex Neap Inviato 8 Aprile, 2019 #74 Inviato 8 Aprile, 2019 1 ora fa, doppiopunto dice: Lo sospettavo... Quindi se non è R5 poco ci manca. Avete immagini da condividere? Esclusa la 339, di pag 194, del Manuale di Magliocca. Grazie Azz.. @doppiopunto, stai studiando alla grande. Complimenti. C'è ne è di materiale nel Manuale da spulciare. Hai letto la sorpresa? .. altro che comune il 339. Comunque decisi di inserirlo R4, dando la possibilità di verifica con accuratezza dei collezionisti di questo conio..magari lo avevano è non conoscevano la sua Rarità. Ma a quanto pare il 339, scarseggia. Grazie. 1 Cita
Rocco68 Inviato 8 Aprile, 2019 #75 Inviato 8 Aprile, 2019 Il mio piccolo spicciolo molto raro 1 1 Cita
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