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petronius arbiter

Cedole veneziane

Risposte migliori

petronius arbiter

Continua con questa discussione l'approfondimento storico sui primi passi della monetazione cartacea in Italia; dopo le Regie Finanze di Torino, in ordine assolutamente sparso (dipende da cosa ho in collezione :rolleyes:), tocca a Venezia.

Il Banco Giro era stato istituito a Venezia nel 1619 al fine di raccogliere depositi, specialmente da commercianti, e di eseguire trasferimenti in partita secondo il sistema dei giri-conto che evitano il trasferimento materiale di valuta.

Sono oggi conosciute tre emissioni cartacee, stampate su carta filigranata, su una sola faccia, denominate "CEDOLE", del valore di 10, 50 e 100 ducati da lire 8 per un valore complessivo di 600.000 ducati; da fonti legislative si conosce l'esistenza della cedola da 500 ducati, mai apparsa sul mercato.

Le cedole sono state emesse nel 1798, un anno dopo la fine della Repubblica di Venezia, caduta sotto il dominio austriaco; si notano infatti gli stemmi sia della Repubblica (leone di S. Marco in basso) che dell'Impero (aquila asburgica in alto).

Il Banco chiuse i battenti nel 1811.

petronius :)

post-206-1168377132_thumb.jpg

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rob

A quale scopo erano state emesse le cedole? Erano ancora "ricevute" per contanti ricevuti, o assumevano anche una funzione più simile alla moneta cartacea?

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petronius arbiter

Credo servissero ad entrambi gli scopi; nelle operazioni di giroconto venivano presentate come ricevuta di un deposito effettuato per la riscossione dello stesso presso un'altra filiale del Banco, ma oltre a questo è scritto chiaramente che:

"la cedola sarà ricevuta come dinaro effettivo da tutte le Casse Regie e Pubbliche in pagamento delle Contribuzioni daziarie, fondiarie , e qualunque altra"

Forse non venivano usate giornalmente per comprare il pane, ma avevano una funzione, almeno per alcuni servizi, paragonabile alla cartamoneta odierna.

petronius :)

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