apollonia Inviato 29 Dicembre, 2018 Supporter #1 Inviato 29 Dicembre, 2018 Salve. Ho notato che sulle monete di Alessandro Magno della zecca di Sardi con la triscele come marchio di controllo riportate dal Price, il simbolo ha la forma di un cerchio centrale con tre semicerchi egualmente spaziati tra loro. Questa forma della triscele caratterizza anche le monete della Licia, con alcune rare varianti dove all’estremità dei tre semicerchi vi è la testa di un gallo o di un cigno, e altre con la testa di un mostro o di un serpente all’estremità di uno dei tre semicerchi. Inoltre la Licia ha coniato monete con la tetrascele, di cui una variante dei dinasti Khariga di Antiphellus che raffigura una civetta al centro del cerchio. Infine le trisceli della Licia, come quelle siciliane, potrebbero essere state le prime rappresentazioni del sole, la forza di rotazione suggerita dalle tre gambe o mezzelune, in relazione al moto percepito del sole intorno alla terra dagli antichi Greci. La mia domanda è se questa "proliferazione morfologica" della triscele è un’esclusiva della monetazione della Licia oppure interessa in qualche misura anche quella della Lidia, di Sardi in particolare. Ringrazio in anticipo per le risposte e colgo l'occasione per gli auguri di Buon Anno. Cita
apollonia Inviato 3 Gennaio, 2019 Supporter Autore #2 Inviato 3 Gennaio, 2019 In questi giorni non ho trovato monete della Lida da aggiungere a quelle di Alessandro Magno della zecca di Sardi con la triscele come simbolo di controllo descritte nella mia discussione sulle monete più attraenti del Grande.arie Ho trovato invece alcune monete della Licia con forme molto particolari della triscele e della tetrascele. Statere con triscele a forma di cerchio centrale con la testa di un mostro all’estremità di uno dei tre semicerchi. The Prospero Collection of Ancient Greek Coins. LYCIA. Dynasts of Lycia, Kuprlli (c.460-440 B.C.), Silver Stater, 9.73g,. Dolphin to right, a dotted line along its body, a dotted line below. Rev. KO , triskeles left, one of the branches ending in the head of a monster, all within a dotted square border within an incuse square (BMC 53, pl. III, 14 (this reverse die); SNG von Aulock -; Vismara -). Some residual lustre, well-struck, extremely fine and very rare, a very attractive coin. Purchased from G. Müller, 27 June 1988 US$ 7,500. Una triscele dall'hammer di US$ 9,500 nella The New York Sale XXVII! Cita
Ospite Inviato 3 Gennaio, 2019 #3 Inviato 3 Gennaio, 2019 Il mio "La Lycia e le sue monete" che trovi su Academia, ha alcune pagine sulla triskele. L'ho riveduto e ampliato, ma se mi mandi un messaggio ti do la mia mail. Contattami e ti spedisco la nuova versione in anteprima. Ci troverai molte risposte alle tue domande. Ciao e auguri. Roberto Cita
apollonia Inviato 3 Gennaio, 2019 Supporter Autore #4 Inviato 3 Gennaio, 2019 Statere di dinastia incerta che raffigura al rovescio, sopra una tetrascele, uno scudo rotondo con una triscele (Busso Auction 374). GRIECHISCHE MÜNZEN (GREEK COINS) -Lykien 101. Unbestimmter Dynast. Stater um 480 v. Chr., unbestimmte Münzstätte. Eberprotome / Rundschild mit Triskeles auf Tetraskeles in Quadratum incusum. Vismara -; Babelon, Traité II/1, 835; SNG v. Aulock -; BMC -; Slg. Reuter (Aukt. PN 360, 1999), -. 9.70 g. Äusserst selten Sehr schön Schätzung (estimation): 2500,-- EUR Cita
apollonia Inviato 3 Gennaio, 2019 Supporter Autore #5 Inviato 3 Gennaio, 2019 Tetrascele su un tetrobolo con il volto di Sileno di fronte (CNG eauction 431). Greek DYNASTS of LYCIA. Teththiweibi. Circa 450-430/20 BC. AR Tetrobol (12mm, 2.75 g, 12h). Facing head of Silenos / Tetraskeles; TEThIWEIB in retrogade Lycian around; all in dotted square within incuse square. Müseler –; Falghera –; SNG Copenhagen Supp. –; SNG Berry 1164 (same dies); BMC 88 (same dies). VF, minor porosity. Extremely rare. Cita
Ospite Inviato 3 Gennaio, 2019 #6 Inviato 3 Gennaio, 2019 Questo è ancora meglio : "triskele a tenaglia" peccato per il grifone che manca della testa. DIOBOLO D’ARGENTO : mm. 11 gr. 1,10 RRR Inedito? BB (D/.decentrato) di questo trovi tutta la storia : ma il bello è che io ho trovato quest'altro: La moneta che segue, unico esemplare fino ad oggi conosciuto presenta al rovescio la diskèle in posizione speculare, la lettera F (W) ruotata di 90° e la lettera E’ di grafia diversa (tipo d) da quella utilizzata negli stateri di tipo comune ( tipo a ). che te ne pare ? Cita
apollonia Inviato 3 Gennaio, 2019 Supporter Autore #7 Inviato 3 Gennaio, 2019 Tetrobolo con una civetta al centro di una tetrascele sul rovescio (Roma Numismatics 10). Dynasts of Lycia, Kheriga of Antiphellos AR Tetrobol. Circa 440-430 BC. Female head left, wearing hairband, wearing necklace / KHE-RIG-A-VE-HNT (Lycian), tetraskeles within which, owl standing left, all within incuse square. Mørkholm-Zahle, AA 47, 5; BMC 105 pl. 6, 6; Traité II, 369 p. 99, 26. 2.66g, 17mm, 7h. Very Fine. Extremely Rare. Cita
apollonia Inviato 3 Gennaio, 2019 Supporter Autore #8 Inviato 3 Gennaio, 2019 Molto particolare questo statere di dinastia incerta con una gamba della tetrascele che corre in direzione opposta rispetto alle altre (Lanz Auction 125). GRIECHISCHE MüNZEN DYNASTEN VON LYKIEN No.: 411 Schätzpreis-Estimate: EUR 750.- d=19 mm UNBESTIMMTE DYNASTEN. Stater, um 440. Löwe mit zurückgewandtem Kopf über Perllinie nach rechts liegend. Rs: Tetraskeles mit einem gegenläufigen Bein, im Feld darüber Lanze (?); das Ganze in Linienquadrat und umgeben von gestricheltem Band. BMC - . Traité - . SNG Cop. - . SNG von Aulock - . Vismara - . 9,50g. St. 12. äußerst selten. Vs. nicht voll ausgeprägt, sehr schön. Aus Lanz, Auktion 74 (20. November 1995), Nr. 241. Cita
apollonia Inviato 3 Gennaio, 2019 Supporter Autore #9 Inviato 3 Gennaio, 2019 Infine uno statere con la pentascele (CNG eauction 110). DYNASTS of LYCIA. Uncertain Dynast. Circa 520-480 BC. AR Stater (21mm, 9.42 gm). Forepart of a boar left / Pentaskeles within decorated, incuse square. Falghera -; BMC Lycia -; SNG von Aulock -; SNG Copenhagen -; SNG Copenhagen. Suppl. 374 (same dies). Good VF, obverse die rust as in the Copenhagen specimen. Very rare; only the second recorded specimen. Cita
Ospite Inviato 4 Gennaio, 2019 #10 Inviato 4 Gennaio, 2019 10 ore fa, apollonia dice: Infine uno statere con la pentascele (CNG eauction 110). DYNASTS of LYCIA. Uncertain Dynast. Circa 520-480 BC. AR Stater (21mm, 9.42 gm). Forepart of a boar left / Pentaskeles within decorated, incuse square. Falghera -; BMC Lycia -; SNG von Aulock -; SNG Copenhagen -; SNG Copenhagen. Suppl. 374 (same dies). Good VF, obverse die rust as in the Copenhagen specimen. Very rare; only the second recorded specimen. Mi pare lo stesso del precedente. Vedo quattro uncini e mezzo.(il quinto è un mini-uncino). Cita
apollonia Inviato 4 Gennaio, 2019 Supporter Autore #11 Inviato 4 Gennaio, 2019 Dal confronto dei rovesci la differenza tra la tetra e la pentatriscele è più evidente, nonostante lo stesso orientamento dei quattro 'uncini' comuni. Cita
Ospite Inviato 4 Gennaio, 2019 #12 Inviato 4 Gennaio, 2019 Sono due pre-dinastiche, dello stesso dinasta quasi sicuramente. Databili intorno al 500 a.C. non hanno nessuna lettera che possa indicarci da chi furono fatte coniare. Il cinghiale è figura comune ed è stato posto su monete di periodi diversi e da diversi dinasti. Il leone invece si vede raramente. Cita
apollonia Inviato 4 Gennaio, 2019 Supporter Autore #13 Inviato 4 Gennaio, 2019 Tra le monete della Licia che ho avuto modo di esaminare in rete mi ha particolarmente impressionato questo statere CNG 884698 per i profili del leone e del dinasta raffigurati. DYNASTS of LYCIA. Mithrapata. Circa 390-370 BC. AR Stater (23mm, 9.73 g, 5h). Forepart of roaring lion right / Head of Mithrapata left; triskeles behind, name in Lycian around; all within incuse square. Mildenberg, Mithrapata 3 (O2/R2); Podalia 43 (A2/P2) = SNG von Aulock 4237 (this coin); Falghera -; SNG Copenhagen Supp. 472; ACGC 989 (same dies); Boston MFA Supp. 228 (same obv. die). EF, toned. Exceptional for issue. Ex Hans von Aulock Collection, 4237 (with his ticket). The portraits on coins in the later Lycian series are among the finest of the Classical period. Among the earliest to attempt depictions of their rulers on coinage, the Lycians' first portraits in the later 5th century BC were innovative, but static, idealized forms lacking individual characterization. Over the next half-century, however, the style progressed significantly toward realism, culminating in the issues of the dynasts Mithrapata and Perikles in the early-mid 4th century BC. The coins of Mithrapata came first, depicting on their reverse the profile portrait of a man with distinctive elderly features. Through the relative chronology established in L. Mildenberg's die study, one can even see the portrait become more aged as time progressed, reflecting the absolute realism that had been captured in these issues. The coins of Perikles, Mithrapata's successor, continues this trend, but also has two innovations that sets them at the pinnacle of Classical art. First, the portrait is moved to the obverse of the coin, emphasizing the importance of the individual. Second, and most prominently, the portrait is not in the traditional profile, but in a dramatic facing state. Interestingly, both Mithrapata and Perikles are depicted without any sort of satrapal headgear, which was always included in earlier Lycian portraits, perhaps indicating that they had declared their independence from the Persians. Unfortunately, these astonishing developments in portraiture came to an abrupt end in Lycia when Maussollos of Caria invaded the region circa 360 BC. Cita
apollonia Inviato 4 Gennaio, 2019 Supporter Autore #14 Inviato 4 Gennaio, 2019 Un’altra moneta attraente è questo statere di Tlos, uno dei più importanti centri religiosi della Licia, per la singolare raffigurazione del rovescio di due pantere affacciate e separate da una discele. LYCIA, Tlos. Circa 450-380 BC. AR Stater (22mm, 8.51 g, 5h). Facing lion scalp / Two seated panthers confronted, heads facing, raising forepaws; TL-AWI (in Lycian) at sides, spiral symbol between. Falghera 189; SNG Copenhagen Supp. -; SNG von Aulock -; Traité II 439 (same rev. die); S. Hurter, “Der Tissaphernes-Fund,” Essays Thompson, 36 (same dies). Good VF, toned, underlying luster, softly struck on reverse. Very rare. Ex LHS 103 (5 May 2009), lot 142; Leu 20 (25 April 1978), lot 142. LHS gave a further pedigree to the Tissaphernes Find, but this must be incorrect. The find had two examples from the same dies as this coin, but this is not the illustrated example, nor does this coin does match the weight and die axis of the unillustrated coin. In verità, qui c’è un altro motivo di attrazione rappresentato dal fatto che Tlos, secondo la mitologia greca, è la patria di Bellerofonte e del suo cavallo alato Pegaso. Cita
Ospite Inviato 5 Gennaio, 2019 #15 Inviato 5 Gennaio, 2019 Questa è a pag. 5 con un'altro diritto. Dinasta probabilmente Wakhssepddimi. Leone e dinasta a pag.15. A me colpisce di più il ritratto di pag.16. La diskèle si trovava solo in formato ridotto. Poi ne è apparsa una a tutto campo. (Pag. 11) La Lycia ha monete di grande bellezza. Cita
apollonia Inviato 5 Gennaio, 2019 Supporter Autore #16 Inviato 5 Gennaio, 2019 Anche il rovescio è diverso. Tra i due animali, identificati come leoni e non come pantere, c’è un simbolo a spirale diverso dalla discele in formato ridotto. OK: la raffigurazione frontale è più ammirevole. OK OK OK Cita
Ospite Inviato 5 Gennaio, 2019 #17 Inviato 5 Gennaio, 2019 e meno male che siamo in due a interessarci di queste monete... Se fossimo soli le nostre discussioni cadrebbero nel dimenticatoio "dopo subito".....come succede spesso non appena si posta qualcosa di istruttivo. Cita
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