M94 Inviato 30 Dicembre, 2018 #1 Inviato 30 Dicembre, 2018 Salve a tutti, il Natale ha portato molti regali tra cui uno inaspettato. La moneta in questione è un follis di Crispo, zecca di Tessalonica, sul dritto "DN FL IVL CRISPVS NOB CAES", sul rovescio "VICTORIA CAESS NN". Credo RIC VII 62 stando a ciò che ho letto su internet. Diametro 19 mm, per il peso non posso dire con precisione non avendo una bilancia adeguata ma si aggira verosimilmente sui 3 g La moneta sebbene discretamente conservata e del tutto leggibile (le foto non rendono bene) mi ha dato un che di pataccoso, non so bene come definirlo, aveva quella finitura troppo lucida l'ho quindi immersa in acqua demineralizzata e lievemente strofinata con un panno, oltre uscire fuori tracce del metallo sottostante la moneta ha assunto un riflesso quasi argenteo cupo con la luce diretta, mantiene comunque una certa lucidità. Potrebbe essere stata spatinata e ripatinata? Potrebbe essere una bulgara? La moneta onestamente mi pare coniata, anche a giudicare dai segni immediatamente sopra la I di Crispo, però non si è mai abbastanza sicuri. Lascio a voi più esperti la parola, vi ringrazio in anticipo. Cita
Massenzio Inviato 30 Dicembre, 2018 #2 Inviato 30 Dicembre, 2018 La moneta è assolutamente genuina, non preoccuparti. Non appare neanche ripatinata. Le foto sono un po’ scure comunque. Cita
M94 Inviato 30 Dicembre, 2018 Autore #3 Inviato 30 Dicembre, 2018 Adesso, Massenzio dice: La moneta è assolutamente genuina, non preoccuparti. Non appare neanche ripatinata. Le foto sono un po’ scure comunque. Grazie del parere! Le foto sono purtroppo improvvisate, le ho scattate col cellulare mediante una lente d'ingrandimento portatile che ho sempre con me. Crispo tra l'altro è un personaggio storico la cui storia è molto affascinante e non avevo ancora nessuna sua moneta, sono molto felice del regalo tenendo conto che mi è stata regalata da una persona completamente inesperta. Cita
Gallienus Inviato 30 Dicembre, 2018 #4 Inviato 30 Dicembre, 2018 1 ora fa, M94 dice: Grazie del parere! Le foto sono purtroppo improvvisate, le ho scattate col cellulare mediante una lente d'ingrandimento portatile che ho sempre con me. Crispo tra l'altro è un personaggio storico la cui storia è molto affascinante e non avevo ancora nessuna sua moneta, sono molto felice del regalo tenendo conto che mi è stata regalata da una persona completamente inesperta. Per quel che si capisce dalla foto pare la classica patina "lucida" derivante da vecchio trattamento tramite oli. Probabilmente è stata acquistata da un commerciante (e probabilmente a caro prezzo), quindi un bel regalo. Cita
M94 Inviato 31 Dicembre, 2018 Autore #5 Inviato 31 Dicembre, 2018 2 ore fa, Gallienus dice: Probabilmente è stata acquistata da un commerciante (e probabilmente a caro prezzo), quindi un bel regalo. Sì la persona che me l'ha regalata mi ha confermato l'acquisto presso un negozio di Roma, spero solo non ci abbia speso molto perché non credo oltrepassi i 50€ di valore, nonostante a mio parere superi sensibilmente il BB e quel rovescio nella monetazione di Crispo non sia particolarmente diffuso rimane pur sempre un bronzetto di epoca costantiniana. Ho giusto una domanda per togliermi questa curiosità, quando andava "di moda" quel tipo di lucidatura? Credo proprio di non toccarla ulteriormente visto che ormai fa parte anch'essa della storia della moneta. Cita
Gallienus Inviato 31 Dicembre, 2018 #6 Inviato 31 Dicembre, 2018 8 ore fa, M94 dice: Sì la persona che me l'ha regalata mi ha confermato l'acquisto presso un negozio di Roma, spero solo non ci abbia speso molto perché non credo oltrepassi i 50€ di valore, nonostante a mio parere superi sensibilmente il BB e quel rovescio nella monetazione di Crispo non sia particolarmente diffuso rimane pur sempre un bronzetto di epoca costantiniana. Ho giusto una domanda per togliermi questa curiosità, quando andava "di moda" quel tipo di lucidatura? Credo proprio di non toccarla ulteriormente visto che ormai fa parte anch'essa della storia della moneta. Non si tratta di lucidatura ma di trattamento protettivo tramite oli come la vaselina, che lasciano sulla moneta in bronzo una sorta di pellicola che la fa sembrare "plastificata". È un sistema che è stato usato per decenni dai commercianti ma anche dai musei per la conservazione dei pezzi in bronzo perché dà maggior vita ai rilievi. Oggi non si usa più perché dà un aspetto artificioso al pezzo (come anche tu hai ipotizzato). Per la conservazione io resterei un poco sotto al BB per quello che vedo; spero che anche la spesa sia rimasta al di sotto dei 50 euro. 1 Cita
Guest osio Inviato 31 Dicembre, 2018 #7 Inviato 31 Dicembre, 2018 2 ore fa, Gallienus dice: Non si tratta di lucidatura ma di trattamento protettivo tramite oli come la vaselina, che lasciano sulla moneta in bronzo una sorta di pellicola che la fa sembrare "plastificata". È un sistema che è stato usato per decenni dai commercianti ma anche dai musei per la conservazione dei pezzi in bronzo perché dà maggior vita ai rilievi. Oggi non si usa più perché dà un aspetto artificioso al pezzo (come anche tu hai ipotizzato). Per la conservazione io resterei un poco sotto al BB per quello che vedo; spero che anche la spesa sia rimasta al di sotto dei 50 euro. Ho letto con interesse quanto scritto da @Gallienus a proposito di questa pratica che non conoscevo. Mi permetto di uscire un attimo dal seminato delle imperiali per chiedergli se anche questo quadrante, acquistato qualche tempo fa dalla Busso Peus Nachf., caratterizzato da questa patina così lucida e da un odore come di vernice, possa aver subito il trattamento di cui si parlava sopra. Cita
M94 Inviato 31 Dicembre, 2018 Autore #8 Inviato 31 Dicembre, 2018 osio, la mia non ha alcun odore, l'aspetto in compenso è simile Cita
Gallienus Inviato 31 Dicembre, 2018 #9 Inviato 31 Dicembre, 2018 4 ore fa, osio dice: Ho letto con interesse quanto scritto da @Gallienus a proposito di questa pratica che non conoscevo. Mi permetto di uscire un attimo dal seminato delle imperiali per chiedergli se anche questo quadrante, acquistato qualche tempo fa dalla Busso Peus Nachf., caratterizzato da questa patina così lucida e da un odore come di vernice, possa aver subito il trattamento di cui si parlava sopra. Dalle foto non si possono dare certezze, ma è molto probabile se la patina appare lucida. L'odore può essere dovuto alle sostanze usate, che sono diverse, dalla vaselina ad alcuni tipi di cera. Cita
cliff Inviato 2 Gennaio, 2019 #10 Inviato 2 Gennaio, 2019 Per la conservazione io resterei un poco sotto al BB per quello che vedo; spero che anche la spesa sia rimasta al di sotto dei 50 euro.Speriamo molto al di sotto, magari non lontano dai 10 euro possibilmente. Cita
M94 Inviato 2 Gennaio, 2019 Autore #11 Inviato 2 Gennaio, 2019 8 ore fa, cliff dice: Speriamo molto al di sotto, magari non lontano dai 10 euro possibilmente. Credo sia venuta sui 20 euro 1 Cita
Stilicho Inviato 6 Gennaio, 2019 #12 Inviato 6 Gennaio, 2019 A proposito del rovescio, vorrei chiedere cosa significa VICTORIA CAESS NN. Potrebbe essere: VICTORIA CAESARORVM NOSTRORVM (la vittoria dei nostri Cesari)? Se e' così, a quale altro (o altri Cesari) si riferisce oltre a Crispo? la moneta e' legata quindi a qualche evento storico particolare? Grazie a chi vorrà rispondermi. Buona serata, Stilicho Cita
gpittini Inviato 6 Gennaio, 2019 #13 Inviato 6 Gennaio, 2019 DE GREGE EPICURI In questo periodo, le doppie lettere indicano effettivamente il plurale (senza specificare se questo plurale è relativo a due o più individui; mentre alla fine del secolo AVGG significherà due augusti, e AVGGG tre augusti). Occorre ricordare che Crispo era figlio di Minervina, prima moglie di Costantino, e divenne Cesare nel 317. Invece, Costantino 2° (cesare dal 317), Costanzo 2° (cesare dal 324) e Costante (cesare dal 333) erano figli della seconda moglie, Fausta. Quindi, se è possibile datare la prima moneta qui postata, si può anche sapere chi erano gli altri cesari. Sicuramente non Costante, visto che Crispo fu fatto uccidere dal padre nel 326. 1 1 Cita
Stilicho Inviato 6 Gennaio, 2019 #14 Inviato 6 Gennaio, 2019 53 minuti fa, gpittini dice: DE GREGE EPICURI In questo periodo, le doppie lettere indicano effettivamente il plurale (senza specificare se questo plurale è relativo a due o più individui; mentre alla fine del secolo AVGG significherà due augusti, e AVGGG tre augusti). Occorre ricordare che Crispo era figlio di Minervina, prima moglie di Costantino, e divenne Cesare nel 317. Invece, Costantino 2° (cesare dal 317), Costanzo 2° (cesare dal 324) e Costante (cesare dal 333) erano figli della seconda moglie, Fausta. Quindi, se è possibile datare la prima moneta qui postata, si può anche sapere chi erano gli altri cesari. Sicuramente non Costante, visto che Crispo fu fatto uccidere dal padre nel 326. Ti ringrazio. Ciao. Stilicho Cita
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