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Ale1900

Medaglie annuali. Domanda su accordi del 1871

Risposte migliori

Ale1900

Con la Presa di Roma del 20 settembre 1870, cade il Potere Temporale dei Papi che durava dall' VIII sec. d.C., e decade così lo Stato Pontificio. Pio IX (1846-1878), proclama subito l'enciclica "Respicientes ea" (1° novembre 1870), dichiarando l'aggressione allo Stato Pontificio come "Ingiusta, violenta, nulla e invalida". Il neonato Stato Italiano, o Regno d'Italia,  promulga il 13 maggio 1871 , la "Legge delle Guarentigie", per regolare, attraverso la stessa, i rapporti con la Santa Sede. Pio IX rifiuta questa legge, tanto che si proclama "prigioniero" e nel 1874 promulgherà l'enciclica "Non expedit", ove nella stessa si diceva che doveva essere inaccettabile per un cattolico partecipare alla vita del Regno.

Quella che quindi era la Zecca Pontificia (VIII sec. d.C. - 1870), che fino al 1870/71 coniava le monete dello Stato Pontificio e le Medaglie Annuali e non, divenne la Regia Zecca. Le coniazioni di monete papali terminarono, ma proseguì, con accordi con il neonato Regno d'Italia, la coniazione delle Medaglia Annuali (che proseguono da Martino V). Fino al 1929 però non si è riusciti a trovare documenti ufficiali per le tirature delle stesse. Sono stati reperiti solo alcuni bigliettini in minuta per alcune annate, ove vi erano riportate delle cifre che, a onor del vero, non dovrebbero essere quelle della tiratura massima ( Modesti, "La Medaglia "annuale" dei Pontefici Romani" ).

I rapporti si distesero solo nei primi del '900, arrivando alla "Pace di Parigi" nel 1919 e poi nel 1929 ai Patti Lateranensi. Dal 1939 poi il tutto si fa più chiaro per quel che concerne le tirature.

Da appassionato e collezionista di medaglie papali, dal XIX secolo ad oggi, la mia domanda è inerente alle stesse e ad un capitolo di passaggio della coniazione medaglistica: qualcuno può aiutarmi nel conoscere quali accordi vi furono con lo Stato Italiano sabaudo e la Santa Sede affinché la stessa potesse continuare a coniare le proprie medaglie? 

Posto qua così da far intervenire chiunque sia appassionato di storia di quel periodo in modo da poter scambiare opinioni e pareri anche sul periodo storico in considerazione.

Un saluto a tutti,

Ale

Modificato da Ale1900

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renzo1940

Ricordo vecchie discussioni tra collezionisti e studiosi in belle vacanze a Riccione.

Si diceva che  l'archivio preunitario dello Stato Pontificio era ben ordinato e che aveva consentito ricerche utili per tirature delle medaglie papali, per gli incisori,  e per i beneficiari del dono. Sembra che per l'archivio successivo alla presa di Roma l'archiviazione degli atti vaticani sia  più caotica e la ricerca più complessa, che vi sia  stata e vi sia minore attenzione e anche minore interesse degli storici.

Forse il problema è anche la carenza di personale; e senza la disponibilità degli addetti e la loro competenza  un archivio non è consultabile.

Per la parte delle medaglie papali qualcuno mi ha riferito  che sperava in miglior successo consultando gli atti della Regia Zecca, entrata a far parte dello Stato Italiano, che dovrebbero essere conservati presso il Senato della Repubblica e che tuttavia non hanno facile accesso sia per il luogo di ubicazione sia per mancanza di personale assegnato alla funzione.

Tanti auguri a chi rinnuoverà le ricerche .

 

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Ale1900

Già; difatti speriamo che qualcuno abbia tempo e accesso ai documenti. Per avere almeno più chiare le quantità di emissioni in quel periodo

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RobertoRomano

Non sono informato su eventuali accordi intercorsi tra Governo italiano e Santa Sede(fino al 1929 non esisteva uno stato del Papa).Ma posso ricordare che,a Roma,la zecca era situata nel Vaticano a pochi metri dalla Basilica di S.Pietro.E lì vennero coniate le monete "romane"del Regno D'Italia,nonchè(da parte del Governo Italiano!) un certo quantitativo di monete d'oro e d'argento con l'effigie di Pio IX.La nuova Regia Zecca venne inaugurata solo un trentennio dopo da Vittorio Emanuele III.Per quanto riguarda le medaglie pontificie è possibile che siano state coniate senza accordi specifici.La zecca era lì!!Bastava portare il metallo!Gli incisori Bianchi furono il segno di continuità tra il "prima"e il "dopo".

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Ale1900

Sì, Francesco Bianchi morì nel 1918. Ci fu una stupenda continuità fra il prima ed il dopo, passando, medaglisticamente parlando, di padre in figlio. Monete di Pio IX d'oro e d'argento dal 1871 al 1878 penso. Mi sbaglio?

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renzo1940

E' giusta la osservazione che, dopo la presa di Roma, non esiste giuridicamente uno "Stato pontificio" per mancanza  di un fondamento dello Stato, che è il territorio. Ma con la legge delle guarentigie si rispettano una serie di funzioni e quindi non manca la continuità di una amministrazione della Santa Sede. E , ammesso e non concesso che certi incarichi numismatici fossero informali, si dovrebbe pur trovare l'approvvigionamento del metallo con oneri non indifferenti.

Come ho scritto prima,  so che certe ricerche si stanno orientando sugli atti della Zecca passata alla amministrazione dello Stato unitario italiano, che dovrebbero essere conservati presso l'attuale Senato: ma sembra che l'accesso non sia facile. Forse si tratta di materiale non bene ordinato; firse esiste un archivio fisico depositato, ma manca personale addetto che faciliti la consultazione .

E' anche probabile  che la discontinuità, i trasferimenti… abbiano portato a perdere atti di archivio.

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RobertoRomano

Le monete dello Stato Pontificio cessano di essere coniate,dallo stesso, nel 1870.Ma vi furono quantitativi di scudi e marenghi coniati dal Governo italiano,con l'effigie del Papa,fino al 31-12-1874.Le monete d'argento e d'oro pontificie ebbero corso legale fino al 1-10-1885.Fonte:Vico D'Incerti.

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Ale1900
Il 17/1/2019 alle 22:48, RobertoRomano dice:

Le monete dello Stato Pontificio cessano di essere coniate,dallo stesso, nel 1870.Ma vi furono quantitativi di scudi e marenghi coniati dal Governo italiano,con l'effigie del Papa,fino al 31-12-1874.Le monete d'argento e d'oro pontificie ebbero corso legale fino al 1-10-1885.Fonte:Vico D'Incerti.

ergo sino al 1885 si poteva pagare anche con monete pontificie?

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RobertoRomano

Certamente.Monete in oro e argento.Ma le monete di rame furono ritirate quasi subito.

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Ale1900

ah va bene. Grazie tante per questa delucidazione monetaria :)

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