mylae Inviato 22 Gennaio, 2019 #1 Inviato 22 Gennaio, 2019 (modificato) Buongiorno, la divinità fluviale coniata nei tetradrammi selinuntini ora venne rappresentata con tunica (e lettera A), ora ignuda. Se ne conosce il motivo, c'è una diversa cronologia? Quale il significato della lettera A? Ringrazio dell'attenzione. Purtroppo non riesco a caricare le immagini. Modificato 22 Gennaio, 2019 da mylae Caricamento immagine Cita
VALTERI Inviato 23 Gennaio, 2019 #2 Inviato 23 Gennaio, 2019 Aggiungo, della moneta in inizio di discussione, i dati del suo passaggio in asta Freeman&Sear 13 al lotto 85 (2006) . Aggiungo ancora di questa tipologia, un secondo esemplare passato in asta Stack's Coin Galleries 2007 al lotto 388 . Non posso aggiungere eventuali commenti sulla figura di divinità fluviale con himation invece che nuda e neanche per la A incusa sotto al piccolo toro, particolari in merito ai quali nulla ho trovato nella poca bibliografia di cui dispongo . Cita
mylae Inviato 23 Gennaio, 2019 Autore #3 Inviato 23 Gennaio, 2019 Ringrazio dell'attenzione e delle precise segnalazioni. Ci sono esempi di lettera incusa nelle monete di altre poleis del V secolo a.C.? Comunque un alone di mistero non guasta! Cita
VALTERI Inviato 2 Febbraio, 2019 #4 Inviato 2 Febbraio, 2019 Riprendo la discussione di @mylae per ricordare una estremamente rara moneta anche essa contrassegnata da una non meglio identificata A . Da una mia vecchia discussione (Kalymna?-Aineia? 13-09-2016) richiamo 2 esemplari di questa moneta : attribuita, per similitudine tipologica con esemplari più tardi, all'isola di Kalymna, da altri, forse per la presenza su alcuni esemplari della A sulla calotta dell'elmo, attribuita ad Aineia . Vale poi una curiosità che l'esemplare passato in asta Kunstfreundes (1974) sia stato rinvenuto in Italia nel cosiddetto "Taranto hoard" (1911) . Cita
mylae Inviato 3 Febbraio, 2019 Autore #5 Inviato 3 Febbraio, 2019 Ai due esemplari di Selinunte segnalati da Valteri ne aggiungo un terzo, dallo stock della numismatica "La.Parpaiolle" di Marsiglia, peso g 16,40 diametro mm 26, direzione degli assi h 3. Confrontando i 3 esemplari, la lettera A incusa con ogni probabilità è nata con il conio e non impressa successivamente. Cita
babelone Inviato 4 Febbraio, 2019 #6 Inviato 4 Febbraio, 2019 (modificato) Il Rizzo, nella tavola XXXI e nella XXXII riporta due monete con la lettera A, quindi il conio esiste, però non da nessuna spiegazione in merito. L'ultima moneta postata, considerando il tondello, si dovrebbe controllare dal vivo perché "probabilmente" si tratta di un riconio Due lettere delle monete postate, hanno dei punti in comune, in particolare un ritocco d'incisione che ho evidenziato,l'altra lettera è diversa. Dal colore dell'argento e dal tipo di ossidazione le due monete postate con la stessa lettera , "potrebbero" , come detto sopra da @mylae,essere compatibili con l'epoca, tuttavia, per escludere su queste due monete un incisione a posteriori, bisognerebbe trovare qualche altra moneta che presenti lo stesso difetto d'incisione nella lettera, sul significato non so dare alcuna spiegazione. Modificato 5 Febbraio, 2019 da babelone Cita
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