apollonia Inviato 9 Marzo Supporter Autore #13376 Inviato 9 Marzo Secondo voi, quanti anni può avere L? apollonia Cita
Albser Inviato 9 Marzo #13378 Inviato 9 Marzo Ai miei tempi erano operazioni che si insegnavano in prima media quindi circa 11 anni Attualmente non so se si insegnano anche in V elementare Cita
apollonia Inviato 9 Marzo Supporter Autore #13379 Inviato 9 Marzo 15 minuti fa, Albser dice: Ai miei tempi erano operazioni che si insegnavano in prima media quindi circa 11 anni Attualmente non so se si insegnano anche in V elementare Mi chiedevo se fosse ammessa/accettabile questa relazione fra un personaggio della vignetta e la frase risolutiva del rebus. apollonia Cita
Albser Inviato 9 Marzo #13380 Inviato 9 Marzo Penso di sì, anche se c'è "piena coincidenza" tra soggetto che esegue l'operazione (alunno) con la parola da 6 della frase , in quanto quest'ultima "si ottiene" con la PL " a L un nono ....... Albser Cita
apollonia Inviato 9 Marzo Supporter Autore #13381 Inviato 9 Marzo 25 minuti fa, Albser dice: Penso di sì, anche se c'è "piena coincidenza" tra soggetto che esegue l'operazione (alunno) con la parola da 6 della frase , in quanto quest'ultima "si ottiene" con la PL " a L un nono ....... Albser Per esempio, secondo te, dando per scontata la diversa provenienza delle parole, la frase risolutiva di questo rebus potrebbe essere “Divieto non osservato”? apollonia Cita
Albser Inviato 9 Marzo #13382 Inviato 9 Marzo Ritengo che la frase risolutiva può essere "accettabile" solo se "si ottiene" con una PL ben diversa da essa. Albser Cita
Albser Inviato 9 Marzo #13383 Inviato 9 Marzo 21 minuti fa, apollonia dice: Per esempio, secondo te, dando per scontata la diversa provenienza delle parole, la frase risolutiva di questo rebus potrebbe essere “Divieto non osservato”? apollonia Tempo fa mi era capitato di vedere un rebus adr : S ignora chi ? C = signora chic. Il soggetto che ignorava mi pare fosse un ragazzo o un uomo, ma mettiamo che fosse stata una donna e pure elegante (signora chic) penso che il rebus sarebbe stato lo stesso accettabile. Cita
Albser Inviato 9 Marzo #13385 Inviato 9 Marzo SE lastra D à, in T R apre SA porta , à L l'ascia GU, RA l'ascia mola = se la strada intrapresa porta alla sciagura lasciamola Bello ! Albser Cita
apollonia Inviato 9 Marzo Supporter Autore #13386 Inviato 9 Marzo 3 ore fa, Albser dice: Tempo fa mi era capitato di vedere un rebus adr : S ignora chi ? C = signora chic. Il soggetto che ignorava mi pare fosse un ragazzo o un uomo, ma mettiamo che fosse stata una donna e pure elegante (signora chic) penso che il rebus sarebbe stato lo stesso accettabile. È fuori dubbio che in un rebus anagrammato (o anagramma illustrato che dir si voglia) deve esserci attinenza fra illustrazione e frase risolutiva. Per esempio, nel rebus muto della vignetta a colori con l’illustrazione che raffigura sei eminenti Santi della Chiesa, la frase risolutiva “Sei glorie religiose” è adeguata. Ma un rebus normale che presenta nella vignetta un giovane alunno (sui 10 anni, come si può dedurre dai calzoncini corti) che esegue in classe un calcolo alla lavagna e ha la frase risolutiva “Alunno novenne” mi suona insolito. Sicuramente l’attinenza è possibile perchè Quizzetto, l’autore del rebus, è una garanzia, ma, a parte le ipotesi, sarei curioso di vedere qualche altro esempio analogo, tipo uno ambientato all’Ariston di Sanremo con la soluzione “Festival della canzone italiana”. Chissà se tra i vari rebus postati dagli amici se ne trova qualcuno del genere. apollonia Cita
Albser Inviato 9 Marzo #13387 Inviato 9 Marzo 4 minuti fa, apollonia dice: È fuori dubbio che in un rebus anagrammato (o anagramma illustrato che dir si voglia) deve esserci attinenza fra illustrazione e frase risolutiva. Per esempio, nel rebus muto della vignetta a colori con l’illustrazione che raffigura sei eminenti Santi della Chiesa, la frase risolutiva “Sei glorie religiose” è adeguata. Ma un rebus normale che presenta nella vignetta un giovane alunno (sui 10 anni, come si può dedurre dai calzoncini corti) che esegue in classe un calcolo alla lavagna e ha la frase risolutiva “Alunno novenne” mi suona insolito. Sicuramente l’attinenza è possibile perchè Quizzetto, l’autore del rebus, è una garanzia, ma, a parte le ipotesi, sarei curioso di vedere qualche altro esempio analogo, tipo uno ambientato all’Ariston di Sanremo con la soluzione “Festival della canzone italiana”. Chissà se tra i vari rebus postati dagli amici se ne trova qualcuno del genere. apollonia Purtroppo non ricordo di aver visto altri rebus "del genere". Albser Cita
esperanto Inviato 9 Marzo #13389 Inviato 9 Marzo 1 ora fa, apollonia dice: apollonia Comici (N), arene (B) = cominciar bene. Buonanotte! Cita
Albser Inviato 10 Marzo #13393 Inviato 10 Marzo A lisca, F omessi, nastro M , B oli = aliscafo Messina - Stromboli Cita
Albser Inviato 10 Marzo #13395 Inviato 10 Marzo d' EF inizio NE legge, R mente, IMP recisa = definizione leggermente imprecisa Cita
apollonia Inviato 10 Marzo Supporter Autore #13396 Inviato 10 Marzo 11 ore fa, Albser dice: provo : arciameni americani Buongiorno ! Albser Buondì Albser, prova riuscita. Devo precisare che questo anagramma era proposto come esempio di esposto crittografico di possibile presentazione anche mediante una illustrazione. Il rebus a incastro con l’immagine dei due noti comici d’oltreoceano è stato da me adattato a rebus illustrato modificando i nomi a noi più familiari di Stanlio e Ollio con i rispettivi nomi e cognomi anagrafici di Stan Laurel e Oliver Hardy per giustificare il termine “americani”. Per la prima parola dell’anagramma si è dovuto ricorrere al prefisso arci- (dal greco àrkhein ‘comandare’) che forma nomi composti come arcidiavolo, arcivescovo, arciduca e può essere anche usato come prefisso rafforzativo di aggettivi, a cui dà valore di superlativo (arcinoto, arcicontento, arcistufo). L’aggettivo necessario è il plurale di “amèno”, con questi significati nel Vocabolario Treccani online: amèno agg. [dal lat. amoenus]. – 1. Piacevole, gaio, che rallegra la vista e l’animo: luoghi a., paesaggio a.; un’a. valletta; una spelonca giace D’edera, d’ombre e di dolci acque amena (T. Tasso); sostantivato con valore neutro: l’a., il domestico di quelle falde tempera gradevolmente il selvaggio (Manzoni). 2. a. Dilettevole: conversazione a.; essere in a. compagnia; letture a. o letteratura a., la produzione letteraria (romanzi, novelle, ecc.) che ha come principale scopo d’interessare e dilettare il lettore, senza pretese d’arte. b. Strano, bizzarro, singolare: un tipo a.; capo a., buontempone, buffo tipo; una trovata veramente amena. ◆ Avv. amenaménte, in modo piacevole, serenamente gaio, o dilettevole: lo prendevano amenamente in giro; conversare, intrattenersi amenamente. apollonia Cita
Albser Inviato 10 Marzo #13398 Inviato 10 Marzo V I vere , A L lastre , guadi E R , E miti = vivere alla stregua di eremiti Cita
Albser Inviato 10 Marzo #13399 Inviato 10 Marzo 19 minuti fa, apollonia dice: Buondì Albser, prova riuscita. Devo precisare che questo anagramma era proposto come esempio di esposto crittografico di possibile presentazione anche mediante una illustrazione. Il rebus a incastro con l’immagine dei due noti comici d’oltreoceano è stato da me adattato a rebus illustrato modificando i nomi a noi più familiari di Stanlio e Ollio con i rispettivi nomi e cognomi anagrafici di Stan Laurel e Oliver Hardy per giustificare il termine “americani”. Per la prima parola dell’anagramma si è dovuto ricorrere al prefisso arci- (dal greco àrkhein ‘comandare’) che forma nomi composti come arcidiavolo, arcivescovo, arciduca e può essere anche usato come prefisso rafforzativo di aggettivi, a cui dà valore di superlativo (arcinoto, arcicontento, arcistufo). L’aggettivo necessario è il plurale di “amèno”, con questi significati nel Vocabolario Treccani online: amèno agg. [dal lat. amoenus]. – 1. Piacevole, gaio, che rallegra la vista e l’animo: luoghi a., paesaggio a.; un’a. valletta; una spelonca giace D’edera, d’ombre e di dolci acque amena (T. Tasso); sostantivato con valore neutro: l’a., il domestico di quelle falde tempera gradevolmente il selvaggio (Manzoni). 2. a. Dilettevole: conversazione a.; essere in a. compagnia; letture a. o letteratura a., la produzione letteraria (romanzi, novelle, ecc.) che ha come principale scopo d’interessare e dilettare il lettore, senza pretese d’arte. b. Strano, bizzarro, singolare: un tipo a.; capo a., buontempone, buffo tipo; una trovata veramente amena. ◆ Avv. amenaménte, in modo piacevole, serenamente gaio, o dilettevole: lo prendevano amenamente in giro; conversare, intrattenersi amenamente. apollonia Grazie per la conferma Apollonia e complimenti ! Buon pomeriggio ! Albser Cita
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