Illyricum65 Inviato 8 Febbraio, 2019 #1 Inviato 8 Febbraio, 2019 FORNACALIA In questi giorni, in epoca romana, si festeggiavano i Fornacalia, festa religiosa dedicata ai forni per cuocere il pane dei quali era protettrice la Dea Fornace. Si tratta di un culto introdotto da Numa Pompilio. I Fornacalia probabilmente duravano nove giorni, come altre celebrazioni romane, quindi avrebbero potuto iniziare alle Nonae di febbraio; terminavano per certo in coincidenza dei Quirinalia, il 17 del mese. Per questo motivo va attribuito alla festività una durata dal 7 al 17 di febbraio. Durante i Forcanalia veniva offerto alla Dea la “Mola Salsa” (una focaccia sacra salata in superficie costituita da chicchi di farro abbrustoliti e pestati in un mortaio). Veniva offerta non solo alla divinità ma distribuita in piccoli pezzi ai credenti, quale atto di purificazione, oppure utilizzata per cospargere gli animali destinati al sacrificio; "immolare", infatti, ha il significato di "ricoprire con mola salsa". Veniva confezionata dalle Vestali per i Vestalia, i Matralia, I Fornacalia, i Lupercalia e nei giorni dedicati a Giove (Epulum Iovis). Il farro doveva essere raccolto, a giorni alterni, nel periodo compreso tra le none e le idi di maius (dal 7 al 15 maggio), mese sacro alla dea Maia, protettrice dei raccolti e della vegetazione. Il raccolto era portato alla Casa delle Vestali, le quali provvedevano a sgranare le spighe, tostare i grani e macinarli finemente. La farina così ottenuta veniva impastata con acqua di fonte perenne e manualmente formata in tondi schiacciati da mettere a cuocere nel forno del Tempio di Vesta. Forno romano Ciao Illyricum 2 Cita
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