Illyricum65 Inviato 22 Febbraio, 2019 #1 Inviato 22 Febbraio, 2019 IL 22 febbraio si celebravano a Roma i Caristia. Si trattava di una festa conosciuta anche come “Cara Cognatio” che seguiva quella dedicata agli avi (Parentalia) e si rivolgeva alla famiglia dei “vivi” ovvero i propri cari. Era una festa privata che comprendeva un banchetto solenne cui partecipavano solo i parenti consanguinei (cognatus significa consanguineo). "I nostri avi istituirono anche un convito annuale che chiamarono Caristia, in cui non si ammettevano che parenti e affini, cosi che, se esisteva qualche ragione di litigio fra persone della famiglia, fosse ristabilita la concordia mediante il carattere sacro della mensa e della comune gioia." (Valerio Massimo, II, 1, 8). Il collegamento tra Caristia e Feralia è dato da un passo di Ovidio (Fasti, II, 617-638): "I cari congiunti diedero il nome di Caristia al giorno che segue, e tutti i parenti vengono a visitare gli dei della famiglia. E' di certo gradevole rivolgere lo sguardo dalle tombe e dai parenti defunti a quelli che vivono, e guardare, dopo i tanti perduti, quelli che sopravvivono del nostro sangue ed enumerare le diverse generazioni. E vengano gli innocenti! Lontano da qui, lontano sia il fratello empio e la madre crudele verso la sua prole, e colui che giudica troppo longevo il padre, e chi conta gli anni della madre, e l'iniqua suocera che perseguita l'odiata nuora." Vi si distribuiva pane, vino e sportulae (piccole somme di denaro). La Cara Cognatio restò al calendario molto tempo dopo che l'impero romano divenne cristiano e nel 449 d.C. fu contrapposta la celebrazione del seppellimento di San Pietro e San Paolo. Il concilio di Tour del 567 condannò coloro che profanavano il giorno di San Pietro. Ave Illyricum 2 Cita
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