savoiardo Inviato 21 Marzo, 2019 Supporter #1 Inviato 21 Marzo, 2019 Nuova acquisizione curiosa per la mia collezione. I falsi d'epoca sono interessanti da inserire insieme alle monete "buone" proprio perché storicamente indicano che i sistemi di truffa ed inganno sono sempre stati utilizzati, insieme alle varie contromisure adottate per evitarli, da quando esistono le monete. Nel periodo in questione le pene erano assai severe, si parla di torture e morte tragica e dolorosa in caso di scoperta del reato, anche perché veniva considerata una offesa grave ed un danno economico diretto all'autorità dello stato che, in questi casi, era il regnante. Nonostante tutto questo i falsari esistevano e le monete false circolavano, a volte prodotte direttamente nella zecca ed altre volte da produzioni private. In questo caso si tratta di un cavallotto del I tipo del periodo di Carlo Emanuele I, con data 1587 e anche il segno N per la zecca di Nizza, la foto non rende ma vi sono tracce di argentatura che doveva coprire la sua composizione di puro rame. I Cavallotti erano molto falsificati, ma avevo sempre visto falsi del III e IV tipo, non mi era ancora capitato di vedere un esemplare del I tipo, se la memoria non mi inganna.., di più potrà dire il mio amico @blaise con grande esperienza di falsi sabaudi... La sua fattura "rozza" porta a ipotizzare una produzione "privata", le scritte e le figure del diritto e del rovescio sono poco curate, ma ingannevoli. Spero che questa "moneta" sia apprezzata come è giusto che lo sia, nonostante sia il frutto di un antico reato. 3 Cita
vwgolf Inviato 21 Marzo, 2019 #2 Inviato 21 Marzo, 2019 Bello... la bocca del cavallo sembra di un coccodrillo! 1 Cita
allobroge Inviato 21 Marzo, 2019 #4 Inviato 21 Marzo, 2019 Salve Silvio mi piace più di molti esemplari autentici 1 Cita
eracle62 Inviato 22 Marzo, 2019 #5 Inviato 22 Marzo, 2019 9 ore fa, savoiardo dice: Nuova acquisizione curiosa per la mia collezione. I falsi d'epoca sono interessanti da inserire insieme alle monete "buone" proprio perché storicamente indicano che i sistemi di truffa ed inganno sono sempre stati utilizzati, insieme alle varie contromisure adottate per evitarli, da quando esistono le monete. Nel periodo in questione le pene erano assai severe, si parla di torture e morte tragica e dolorosa in caso di scoperta del reato, anche perché veniva considerata una offesa grave ed un danno economico diretto all'autorità dello stato che, in questi casi, era il regnante. Nonostante tutto questo i falsari esistevano e le monete false circolavano, a volte prodotte direttamente nella zecca ed altre volte da produzioni private. In questo caso si tratta di un cavallotto del I tipo del periodo di Carlo Emanuele I, con data 1587 e anche il segno N per la zecca di Nizza, la foto non rende ma vi sono tracce di argentatura che doveva coprire la sua composizione di puro rame. I Cavallotti erano molto falsificati, ma avevo sempre visto falsi del III e IV tipo, non mi era ancora capitato di vedere un esemplare del I tipo, se la memoria non mi inganna.., di più potrà dire il mio amico @blaise con grande esperienza di falsi sabaudi... La sua fattura "rozza" porta a ipotizzare una produzione "privata", le scritte e le figure del diritto e del rovescio sono poco curate, ma ingannevoli. Spero che questa "moneta" sia apprezzata come è giusto che lo sia, nonostante sia il frutto di un antico reato. Io l'apprezzo molto perchè amo i falsi, sono anch'essi una forma espressiva, con un carico maggiore di mistero.. Questo tondello l'ho trovo molto interessante e affascinate, secondo me ha fatto male ai tempi.. Pare anche che il cavallo con il suo nitrito sarcastico si prenda gioco del possessore stesso.. Stupendo... 1 Cita
blaise Inviato 22 Marzo, 2019 #6 Inviato 22 Marzo, 2019 @savoiardo In effetti non l'ho mai visto. Blaise Cita
savoiardo Inviato 22 Marzo, 2019 Supporter Autore #7 Inviato 22 Marzo, 2019 1 ora fa, blaise dice: @savoiardo In effetti non l'ho mai visto. Blaise Grazie Biagio del tuo intervento! Sul tuo libro dei falsi non è indicato e a memoria nemmeno io lo ricordavo, ma non mi stupisco che falsificassero di tutto! Cita
savoiardo Inviato 23 Marzo, 2019 Supporter Autore #9 Inviato 23 Marzo, 2019 9 ore fa, piergi00 dice: Bravo hai fatto felice Biagio Non solo lui... un pochetto anch'io... ? Cita
piergi00 Inviato 2 Aprile, 2019 #11 Inviato 2 Aprile, 2019 Altra tipologia di Cavallotto di Carlo Emanuele I ma sempre falso d'epoca . Pure periziato ! 1 Cita
savoiardo Inviato 2 Aprile, 2019 Supporter Autore #13 Inviato 2 Aprile, 2019 In questo esemplare lo scudo ed il cavallo sono ben fatti! Le lettere invece... Poi Carlo Emanuele era solo VX invece che DVX.. Cita
eracle62 Inviato 2 Aprile, 2019 #14 Inviato 2 Aprile, 2019 8 ore fa, piergi00 dice: Altra tipologia di Cavallotto di Carlo Emanuele I ma sempre falso d'epoca . Pure periziato ! Bella, affascinante, e interessante, Pier.. Complimenti, mi piace molto! E inutile i falsi non mi fanno capire più niente... Cita
piergi00 Inviato 3 Aprile, 2019 #15 Inviato 3 Aprile, 2019 7 ore fa, savoiardo dice: In questo esemplare lo scudo ed il cavallo sono ben fatti! Le lettere invece... Poi Carlo Emanuele era solo VX invece che DVX.. Anche il perito e' stato ingannato dai falsari del passato Cita
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