Guest simo88 Inviato 31 Marzo, 2019 #1 Inviato 31 Marzo, 2019 (modificato) Ciao a tutti? cosa ne pensate di questo antoniniano di Carausio in vendita? Nel ric manca e de rarissima... mi ha colpito molto il ritratto... impressionante ? ps sembra che sta gridando vendetta ? Modificato 31 Marzo, 2019 da simo88 Cita
Guest simo88 Inviato 2 Aprile, 2019 #2 Inviato 2 Aprile, 2019 @grigioviola @Illyricum65 cosa ne pensate? Cita
Illyricum65 Inviato 2 Aprile, 2019 #3 Inviato 2 Aprile, 2019 Ciao, la moneta mi piace come patina e dettagli. Dal tipo di ritratto la darei zecca di Londra (?). Il rovescio è enigmatico. Figura femminile rivolta a sinistra reggente lancia e cornucopia. Residuo della legenda "...VCI" o "...ICI" che non mi dice nulla, mi richiama alla mente redVCI ma non mi ricordo tipi del genere. In essergo una "X": si può interpretare come il residuo di una sigla tipo MLXXI ? A me intriga ma poi tutto è legato al prezzo (che non ti chiedo). E da quanto uno è disposto a spenderci su... Ciao Illyricum 1 Cita
grigioviola Inviato 3 Aprile, 2019 #4 Inviato 3 Aprile, 2019 Ciao, la figura femminile al R come intuiva correttamente @Illyricum65 è legata al residuo di legenda che si intravede [RED]VCI ovvero una possibile legenda "FORTVNA REDVCI" che di per sé non è comunissima nei radiati in quanto la personificazione della Fortuna è generalmente accompagnata dalla declinazione più consueta di FORTVNA REDVX. Tuttavia, la legenda di per sé non è inedita: D\ HADRIANVS AVG COS III P P R\ FORTVNAE REDVCI S C RIC 761 var. Quanto al pezzo di Carausio, appunto, la personificazione risponde ai canoni della Fortuna: Carausius 287-93AD; Antoninianus D\ "IMP CARAVSIVS PF AVG" R\ "FORT RED[V]" Unmarked mint RIC - (coll. Mauseus, FAC) Carausius 287-93AD; Antoninianus D\ "IMP C CARAVSIVS PF AVG" R\ "FORTVNA AVG" Unmarked mint RIC 791 (coll. Mauseus, FAC) Carausius 287-93AD; "Denarius" D\ "IMP CARAVSIVS PF AVG" R\ "[FORTVN]A R[EDV]X" Unmarked mint RIC - (coll. Mauseus, FAC) Tuttavia, tra i vari esempi trovati in rete (o i tipi indicati nel RIC), non sono riuscito a trovare un esemplare analogo per tipologia di legenda. La zecca potrebbe essere una di quelle "irregolari, ma non troppo" che vengono generalmente ricondotte alla "unmarked mint" identificata con Londra. Anche se a mio avviso non esiste una identificazione certa e sicura al 100%, o meglio, di sicuro buona parte di queste emissioni sono attribuibili alla zecca di Londra, ma altre (e in numero consistente) secondo me sono da ricondurre a zecche satelliti che in qualche misura erano comunque sotto il controllo della zecca madre di Londra (e questo pezzo potrebbe essere uno di questi esemplari). Quanto all'esergo, si legge chiaramente una "X", ma lo spazio non sembra essere ricoperto dal segno di zecca e valore MLXXI (e nemmeno dal solo segno di valore XXI). E qui arriva il dato interessante in quanto c'è un'altro pezzo, analogo per raffigurazione del rovescio e con medesima legenda al dritto e - aggiungerei - stile coerente, che condivide un esergo probabilmente identico: "XX": Carausius 287-93AD; Antoninianus D\ “IMP CARAVSIVS PF AVG” R\ “VIRTVS AVG” Uncertain mint -/-//XX RIC - (coll. Mauseus, FAC) A mio avviso i due pezzi in questione (quello proposto in apertura di discussione e quest'ultimo) condividono la stessa zecca di produzione e rientrano in una emissione unica probabilmente mano di due maestranze differenti che hanno interpretato il medesimo "ordine produttivo". Pezzo interessante, non presente nel RIC, come molti pezzi di Carausio, ma non è detto che sia del tutto inedito... bisognerebbe interrogare Sam Moorhead che sta revisionando il catalogo di Carausio per sapere se esistono altri esemplari conosciuti. 1 Cita Awards
Illyricum65 Inviato 3 Aprile, 2019 #5 Inviato 3 Aprile, 2019 5 ore fa, grigioviola dice: Ciao, la figura femminile al R come intuiva correttamente @Illyricum65 è legata al residuo di legenda che si intravede [RED]VCI ovvero una possibile legenda "FORTVNA REDVCI" che di per sé non è comunissima nei radiati in quanto la personificazione della Fortuna è generalmente accompagnata dalla declinazione più consueta di FORTVNA REDVX. Tuttavia, la legenda di per sé non è inedita: D\ HADRIANVS AVG COS III P P R\ FORTVNAE REDVCI S C RIC 761 var. Quanto al pezzo di Carausio, appunto, la personificazione risponde ai canoni della Fortuna: Carausius 287-93AD; Antoninianus D\ "IMP CARAVSIVS PF AVG" R\ "FORT RED[V]" Unmarked mint RIC - (coll. Mauseus, FAC) Carausius 287-93AD; Antoninianus D\ "IMP C CARAVSIVS PF AVG" R\ "FORTVNA AVG" Unmarked mint RIC 791 (coll. Mauseus, FAC) Carausius 287-93AD; "Denarius" D\ "IMP CARAVSIVS PF AVG" R\ "[FORTVN]A R[EDV]X" Unmarked mint RIC - (coll. Mauseus, FAC) Tuttavia, tra i vari esempi trovati in rete (o i tipi indicati nel RIC), non sono riuscito a trovare un esemplare analogo per tipologia di legenda. La zecca potrebbe essere una di quelle "irregolari, ma non troppo" che vengono generalmente ricondotte alla "unmarked mint" identificata con Londra. Anche se a mio avviso non esiste una identificazione certa e sicura al 100%, o meglio, di sicuro buona parte di queste emissioni sono attribuibili alla zecca di Londra, ma altre (e in numero consistente) secondo me sono da ricondurre a zecche satelliti che in qualche misura erano comunque sotto il controllo della zecca madre di Londra (e questo pezzo potrebbe essere uno di questi esemplari). Quanto all'esergo, si legge chiaramente una "X", ma lo spazio non sembra essere ricoperto dal segno di zecca e valore MLXXI (e nemmeno dal solo segno di valore XXI). E qui arriva il dato interessante in quanto c'è un'altro pezzo, analogo per raffigurazione del rovescio e con medesima legenda al dritto e - aggiungerei - stile coerente, che condivide un esergo probabilmente identico: "XX": Carausius 287-93AD; Antoninianus D\ “IMP CARAVSIVS PF AVG” R\ “VIRTVS AVG” Uncertain mint -/-//XX RIC - (coll. Mauseus, FAC) A mio avviso i due pezzi in questione (quello proposto in apertura di discussione e quest'ultimo) condividono la stessa zecca di produzione e rientrano in una emissione unica probabilmente mano di due maestranze differenti che hanno interpretato il medesimo "ordine produttivo". Pezzo interessante, non presente nel RIC, come molti pezzi di Carausio, ma non è detto che sia del tutto inedito... bisognerebbe interrogare Sam Moorhead che sta revisionando il catalogo di Carausio per sapere se esistono altri esemplari conosciuti. Grigioviola giustamente amplia e integra in maniera ottimale il mio post di cui sopra. Amplia nel senso che palesa il mio riferimento a REDVCI che intendevo ricollegato alle iconografie FORTVNA REDUCI (di solito ricollegate al rientro di reduci da campagne militari). Integra magistralmente con un esemplare della collezione Mauseus molto affine che ieri mi è sfuggito (ho focalizzato la ricerca sulla legenda più che sull'iconografia) . Anche una ricerca con "Carausius + X in exe" era stata vana. D'altra parte la legenda resta ignota... un bel rebus. Ciao Illyricum 1 Cita
Legio II Italica Inviato 3 Aprile, 2019 #6 Inviato 3 Aprile, 2019 Bella de misteriosa moneta , la legenda del rovescio e' stata ottimamente e senza dubbi individuata , e' anche ben visibile la O di Fortuna o Fort e VCI finale e' tutto dire . Rimane il solo dubbio della X in esergo che anche ingrandendo l' immagine pare unica lettera . 1 Cita
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