Hirpini Inviato 2 Aprile, 2019 #1 Inviato 2 Aprile, 2019 (modificato) Buonasera, questo follis bizantino attribuito dal Sear a "Costantino VII (913-959) e Romano I (920-944)", n. 1760, è evidentemente ribattuto. Lo stesso SEAR annota che il follis originario appartiene in genere a Leone VI (usualmente SEAR 1729 - BMC 8-10). Effettivamente al diritto, da ore 11 in poi, leggo bASILEVS RWM... che dovrebbe appartenere alla legenda relativa a Romano I, ma si potrebbe capire anche la legenda sottostante alla ribattitura? Tra l'altro vedo a sinistra due croci, una a ore 19, l'altra un po' oltre ore 21, per cui penso che il follis sia stato ribattuto due volte. Ecco, vorrei sapere se è possibile identificare i folles originari. Comprendo che le domande sono troppe, ma potrei sapere anche da quale malattia è affetto il follis, che fino a qualche tempo fa era intatto, e quale potrebbe essere la cura? Ringrazio anticipatamente tutti chi risponderà. Modificato 2 Aprile, 2019 da Hirpini Cita
moneta66 Inviato 2 Aprile, 2019 #2 Inviato 2 Aprile, 2019 (modificato) 1 ora fa, Hirpini dice: Comprendo che le domande sono troppe, ma potrei sapere anche da quale malattia è affetto il follis, che fino a qualche tempo fa era intatto, e quale potrebbe essere la cura? Ringrazio anticipatamente tutti chi risponderà. Cosa intende per "era intatto", non erano presenti le incrostazioni terrose/sabbiose nere e ocra chiaro ? Sono comparse dopo ? Varicella o sesta malattia !! ? La moneta è stata completamente spatinata, forse per rimuovere le incrostazioni, che a occhio sembrano sabbiose. Se prima non si vedevano è perchè forse la moneta è stata cerata o protetta in qualche modo e poi, nel tempo ha perso una parte dell'effetto lucente "normalizzante" e quindi sono uscite fuori. A me non sembra malata, credo che sono incrostazioni che possono essere facilmente rimosse (con la dovuta cautela e pazienza) anche con uno stuzzicadenti, cosi si rischia di meno di rigare lo strato di ossidazione superficiale. Per il quanto riguarda la corretta attribuzione......troppo complicato per me ! Modificato 2 Aprile, 2019 da moneta66 Cita
Hirpini Inviato 2 Aprile, 2019 Autore #3 Inviato 2 Aprile, 2019 Buonasera, ti ringrazio per la risposta, effettivamente le incrostazioni sono come le hai descritte terrose/sabbiose nere e ocra chiaro. La moneta era intatta? Beh, che sciocchezza, volevo dire che è sempre stata come oggi la vedi, stesso aspetto e stesso colore, senza però quella specie di ghiaietta. Ed era rimasta tale e quale fin da quando mi fu regalata almeno una quarantina di anni fa. Nel tempo non l'ho mai pulita, poi giorni fa l'ho trovata improvvisamente con un po' di morbillo (ma subito l'ho isolata per non farlo mischiare alle altre) Proverò con lo stuzzicadenti, è una buona idea. E ti farò sapere. Ti ringrazio Cita
okt Inviato 2 Aprile, 2019 #4 Inviato 2 Aprile, 2019 Io leggo così: RWΜA N Εn ΘΕW bA SΙLΕVS RW MAIWN Si alternano caratteri greci e latini: l'Omega è reso con quella specie di W, Theta resta Θ ma Ro è R e non P, sigma è S e non Σ, Ipsilon è V e non Y, Lambda è L e non Λ... Basileus Romaion significa Re (Imperatore) dei Romani e non ha a che vedere col nome dell'Imperatore. I Greci bizantini erano detti i Romei e ancora in alcune lingue vengono chiamati così. Cita
Hirpini Inviato 2 Aprile, 2019 Autore #5 Inviato 2 Aprile, 2019 Grazie @okt sempre puntuale ed esauriente, ma il "problema" riguarderebbe in effetti il diritto del follis Forse sono stato impreciso nel formulare la domanda, perciò or ora l'ho "aggiustata". Cita
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