M94 Inviato 18 Aprile, 2019 #1 Inviato 18 Aprile, 2019 (modificato) Buonasera, ho recentemente acquistato all'asta un bronzetto provinciale di Pautalia di Settimio Severo di cui mi avevano incuriosito alcuni dettagli ma non sono riuscito a trovare alcun riferimento alla specifica emissione, trovando al più degli Æ30 simili. Ecco alcuni dati Diametro: ~18,3mm Peso: 3,21g Legenda del dritto: (A)VT K CEVHPO / (A)UT K SEVERO Legenda del rovescio: ΟVΛΠIAC ΠAVT(AΛIAC) / OULPIAS PAUT(ALIAS) In esergo trovo due simboli che potrebbero essere sia ΛC (inteso come lambda sigma) che AC. Ecco le foto Qualcuno può aiutarmi con una catalogazione un po' più precisa? Grazie a tutti per l'attenzione. Modificato 18 Aprile, 2019 da M94 1 Cita
M94 Inviato 19 Aprile, 2019 Autore #2 Inviato 19 Aprile, 2019 Nel mentre ho chiesto informazioni Ivan Varbanov che gentilmente mi ha indicato come riferimento Varbanov II 4813, continuo però a non trovare alcun riscontro sulla rete. Qualcuno che è in possesso del Varbanov II può darmi un riscontro? Cita
gpittini Inviato 20 Aprile, 2019 #3 Inviato 20 Aprile, 2019 DE GREGE EPICURI Lo chiediamo @AlfaOmega, che lo possiede. Tu hai indicato sia le scritte greche che la traduzione latina, ma ovviamente quest'ultima sulla moneta non c'è. Quanto a AC che si trova in esergo, credo che sia semplicemente la conclusione della parola ΠΑΥΤΑΛΙΑC. 1 Cita
M94 Inviato 20 Aprile, 2019 Autore #4 Inviato 20 Aprile, 2019 1 ora fa, gpittini dice: DE GREGE EPICURI Lo chiediamo @AlfaOmega, che lo possiede. Tu hai indicato sia le scritte greche che la traduzione latina, ma ovviamente quest'ultima sulla moneta non c'è. Quanto a AC che si trova in esergo, credo che sia semplicemente la conclusione della parola ΠΑΥΤΑΛΙΑC. Ne ho indicato la traslitterazione per semplificare le cose, magari avrei dovuto evidenziare il fatto che non fanno parte della legenda. Hai ragione sulla questione dell'esergo, potrebbe trattarsi proprio di ciò che dici anche se sarebbe una scelta estetica discutibile a mio avviso. Aspettiamo allora l'eventuale conferma @AlfaOmega, intanto grazie dei consigli! Cita
AlfaOmega Inviato 20 Aprile, 2019 #5 Inviato 20 Aprile, 2019 Be sul Varbanov è riportato solo la descrizione ed il diametro, nn potrebbe che essere così vista la fonte , interessante che il Varbanov almeno sul libro nn indica la legenda al dritto, sicuramente al momento della redazione a Lui sconosciuta. Non mi meraviglio che non si trovi in rete anche se poi da una rarità media. Proviamo a cercare 1 Cita
M94 Inviato 20 Aprile, 2019 Autore #6 Inviato 20 Aprile, 2019 37 minuti fa, AlfaOmega dice: Be sul Varbanov è riportato solo la descrizione ed il diametro, nn potrebbe che essere così vista la fonte , interessante che il Varbanov almeno sul libro nn indica la legenda al dritto, sicuramente al momento della redazione a Lui sconosciuta. Non mi meraviglio che non si trovi in rete anche se poi da una rarità media. Proviamo a cercare Molto strano, comunque non ho trovato alcun riscontro neanche cercando in tre lingue diverse su google alcuna similitudine con la moneta in questione. Cita
gpittini Inviato 24 Aprile, 2019 #7 Inviato 24 Aprile, 2019 DE GREGE EPICURI @M94In molte monete provinciali, sia balcaniche che dell'Asia Minore, l'esergo viene usato per continuare e completare le scritte della legenda circolare; qualche volta "continuandola", per cui le lettere risultano capovolte, altre volte invece (come in questo caso) "raddrizzando" le lettere. Sull'estetica, da questo punto di vista non andavano per il sottile. Tieni conto che, mentre di solito la legenda inizia a ore 7, cioè a sinstra in basso, non raramente vien fatta cominciare a ore 1 (in alto a destra). Insomma, una certa anarchia. Per non dire di quelle monete che hanno addirittura la scritta circolare su due file. 1 Cita
M94 Inviato 25 Aprile, 2019 Autore #8 Inviato 25 Aprile, 2019 Il 24/4/2019 alle 21:59, gpittini dice: DE GREGE EPICURI @M94In molte monete provinciali, sia balcaniche che dell'Asia Minore, l'esergo viene usato per continuare e completare le scritte della legenda circolare; qualche volta "continuandola", per cui le lettere risultano capovolte, altre volte invece (come in questo caso) "raddrizzando" le lettere. Sull'estetica, da questo punto di vista non andavano per il sottile. Tieni conto che, mentre di solito la legenda inizia a ore 7, cioè a sinstra in basso, non raramente vien fatta cominciare a ore 1 (in alto a destra). Insomma, una certa anarchia. Per non dire di quelle monete che hanno addirittura la scritta circolare su due file. Una domanda non attinente alla moneta in questione, quando si smette di parlare di monete provinciali e si incomincia a parlare di un sistema diffuso di zecche ufficiali con emissioni bene o male uniformi in tutto l'impero? Sulla moneta in questione ancora non getto la spugna, ci dovrà pur essere un altro esemplare nel mercato numismatico. C'è piuttosto un nominale per questa moneta oppure mi devo accontentare del più generico "bronzo provinciale"? Cita
AlfaOmega Inviato 26 Aprile, 2019 #9 Inviato 26 Aprile, 2019 Credo che con il tardo impero, l'estensione territoriale molto ridotta ha informato la monetazione ma con officine e zecche sparse sul territorio. Non che le provinciali nn siano ufficiale in quanto dovevano comunque avere una approvazione da un apparato di Roma. Cita
gpittini Inviato 26 Aprile, 2019 #10 Inviato 26 Aprile, 2019 DE GREGE EPICURI L'ultima zecca provinciale a coniare fu Alessandria, che cessò le sue emissioni "provinciali" nel 296 (secondo qualcuno nel 294) per iniziare a coniare la comune moneta imperiale, con segno di zecca ALE. Probabilmente ci fu un breve revival nel 297, con le emissioni dell'usurpatore Domizio Domiziano. Quanto alla definizione della tua moneta, con quel peso penso sia un ASSARION, nome greco che corrisponde all'asse latino (axis). 1 Cita
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