Guittone Inviato 27 Aprile, 2019 #1 Inviato 27 Aprile, 2019 Buonasera. Apro questa discussione come richiesta d'informazione, più una curiosità inerente un quadro di Niccolò Codazzo (1642-1693) , del XVII secolo. Nello stesso si nota come nell'Arco di Tito, all'epoca facente parte ancora delle mura nel Medioevo erette dalla famiglia dei Frangipane, i bassorilievi raffiguranti il trionfo dei Romani sui Giudei del 70 d.C. non compaiono. Se però guardiamo l'incisione del 1663 di Johannes Blaeu: Arcus Imperatoris Titi in Regione Amphitheatri; vediamo come i bassorilievi, seppure non visti bene ma in modo inequivocabile stabili nel loco dove sono ora, sono presenti. La mia curiosità è: qualcuno più erudito di me in storia dell'arte sa se nel Medioevo o comunque per qualche periodo prima del 1663, i bassorilievi dell'Arco di Tito vennero rimossi? Caduti, appartenuti a qualche famiglia? Anche temporaneamente, e poi rimessi. https://www.google.com/search?q=niccolò+codazzo+arco+tito&safe=active&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwj-1dvExPDhAhVOCewKHT18Bc4Q_AUIDigB&biw=1600&bih=757 https://www.google.com/search?safe=active&biw=1600&bih=757&tbm=isch&sa=1&ei=dHDEXJ74NNaO1fAPuYexoAY&q=johannes+bleau+1663+arco+tito&oq=johannes+bleau+1663+arco+tito&gs_l=img.3...17899.21784..22644...0.0..0.170.1451.18j1......0....1..gws-wiz-img.......0i8i7i30.UrDfU6_P198 Nel secondo link, l'incisione di Bleau è la prima che compare alla vostra sinistra. Grazie, buon fine settimana. Guittone Cita
Legio II Italica Inviato 27 Aprile, 2019 #2 Inviato 27 Aprile, 2019 Salve , i pannelli sono sempre stati al loro posto , ma l' Arco essendo stato utilizzato come Torre dalla Famiglia Frangipane , oltre naturalmente all' antichita' dello stesso , venne restaurato nel 1716 da papa Clemente XII e in seguito da Pio VII nel 1823 il quale incarico' del restauro il Valadier . Inoltre essendo i pannelli lievemente incassati nella struttura dell' Arco , questi disegnato l' Arco da lontano possono dare l' impressione di non esserci . Un saluto Cita
Guittone Inviato 27 Aprile, 2019 Autore #3 Inviato 27 Aprile, 2019 Adesso, Legio II Italica dice: Inoltre essendo i pannelli lievemente incassati nella struttura dell' Arco , questi disegnato l' Arco da lontano possono dare l' impressione di non esserci . non per dissentire, non essendo un intenditore d'arte, può essere che in questo quadro il Codazzi avesse adottato una classica poetica pittorica che ogni tanto i pittori adottano,ovvero quella di omettere a loro piacere particolari di ciò che hanno innanzi? In un suo altro quadro, dopo l'Arco di Tito poni i resti del Tempio dei Castori, che non è proprio là dietro... Cita
Guittone Inviato 27 Aprile, 2019 Autore #4 Inviato 27 Aprile, 2019 nel link, il primo, che ho messo, la foto che ti dico è nella seconda riga Cita
Legio II Italica Inviato 27 Aprile, 2019 #5 Inviato 27 Aprile, 2019 1 minuto fa, Guittone dice: non per dissentire, non essendo un intenditore d'arte, può essere che in questo quadro il Codazzi avesse adottato una classica poetica pittorica che ogni tanto i pittori adottano,ovvero quella di omettere a loro piacere particolari di ciò che hanno innanzi? In un suo altro quadro, dopo l'Arco di Tito poni i resti del Tempio dei Castori, che non è proprio là dietro... Un disegno o un quadro , non e' una fotografia ; per un pittore disegnare ad esempio una montagna non interessa tanto l' albero , cioe' il particolare , ma cio' la montagna rappresenta nella sua immaginazione , cosi' forse fece il Codazzi , il soggetto era L'Arco e non i particolari dello stesso . Pero' per favore rimaniamo nell' ambito storico archeologico . Cita
Guittone Inviato 27 Aprile, 2019 Autore #6 Inviato 27 Aprile, 2019 Sì sì certo, sono andato più verso l'artistico Per liberarlo, poi il Valadier dovette ricostruire un bel po' dell'Arco, basandosi poi su gli altri archi trionfali della Roma antica Cita
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